sabato 17 Ottobre 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home SOCIETÀ

A Caria di Drapia sopravvive l’antico rito contadino della “Croce di Canna”

Un tempo celebrato il 3 maggio, univa fede popolare e legame con la terra per proteggere i raccolti e celebrare l’abbondanza

Di Redazione
3 Maggio 2025
In SOCIETÀ
A Caria di Drapia sopravvive l’antico rito contadino della “Croce di Canna”
⭐ Aggiungi Informa Calabria come fonte preferita su Google

Una tradizione antica, carica di fede popolare e legame con la terra, sopravvive nella memoria collettiva di Caria, frazione del comune di Drapia, nel cuore della provincia di Vibo Valentia. Si tratta della “Croce di Canna“, un rituale che un tempo veniva celebrato il 3 maggio, giorno della Santa Croce secondo il calendario liturgico tradizionale.

Ritrovamento della Santa Croce

Il rito della protezione: la croce nei campi

I contadini calabresi, in particolare quelli di Caria, erano soliti piantare nei propri campi una croce costruita con canne e ornata con rametti di ulivo benedetti durante la Domenica delle Palme. Questo gesto non era soltanto simbolico: si trattava di un vero e proprio rito propiziatorio vòlto a proteggere le colture dai pericoli del maltempo, in particolare dai temporali e dalla grandine, veri nemici del raccolto.

Dopo la mietitura: gratitudine sull’aia

Al termine della mietitura, la croce veniva trasportata sull’aia e issata sopra le biche (i cumuli di grano) come segno di gratitudine e benedizione per il raccolto ottenuto. La trebbiatura, eseguita a calpestio, prevedeva la separazione del grano dalla pula grazie al soffio del vento. Sul cumulo di chicchi dorati, la Croce di Canna ritornava al centro della scena, simbolo di una ciclicità benedetta dalla natura e dalla fede.

Momenti di condivisione: l’augurio sull’aia

Non mancavano momenti di condivisione. I questuanti si avvicinavano all’aia salutando con un augurio: “Diu u vaccrisci” (“Dio ve l’aumenti”), esprimendo il desiderio di abbondanza per i padroni del grano. Questi rispondevano “Bona venuta” (“Benvenuto”), prima che la massaia colmasse la gerla e la versasse nella bisaccia del questuante, che ringraziava dicendo: “Diu u vi rendi u meritu” (“Dio vi dia la ricompensa”).

La conclusione del lavoro e l’omaggio ai poveri

Suggestiva anche la conclusione della mietitura: davanti all’ultimo tratto di spighe, i mietitori si fermavano, gettavano i loro strumenti (“jettavanu i sarmi”) e il massaro, togliendosi con solennità la paglietta dal capo, si inginocchiava sulla stoppia per recitare le litanie alla Madonna. Un momento di preghiera collettiva, seguito dalla falce che tornava in mano per completare il lavoro. Le ultime spighe, simbolicamente, erano lasciate a terra: destinate ai più poveri che accorrevano a raccoglierle con gioia, benedicendo la provvidenza e la generosità del padrone.

Un piccolo frammento di cultura contadina che racconta molto della Calabria di un tempo, fatta di gesti semplici, sacralità quotidiana e forte senso di comunità.

Tags: Caria Di DrapiaRiti PopolariTradizioni ContadineVibo Valentia
Articolo Precedente

Vibo. Successo per la presentazione del libro “Davide. Il bambino che parlava con gli Angeli”

Prossimo Articolo

Turismo, due spiagge della Costa degli Dei tra le 50 più belle d’Europa nel 2025

Articoli correlati

Vibo, il Liceo “Capialbi” esplora le frontiere della scienza e della tecnologia

Erasmus+, il “Gagliardi” porta Vibo Valentia in Europa: più di 50 studenti in formazione all’estero

16 Ottobre 2026
romeo festival del sud

Festival del Sud, Vibo Valentia si prepara alla nona edizione: quasi 100 eventi in tre giorni

16 Ottobre 2026
Il blocco degli autotrasportatori a Sant'Onofrio

Vibo Valentia, interviene il questore e fa rimuovere il blocco degli autotrasportatori

16 Ottobre 2026
A Palazzo "Gagliardi" il terzo Memorial “Gregorio Prestia”

Vibo Valentia, si alza il sipario sul terzo Memorial “Gregorio Prestia”: 24 gli artisti coinvolti

15 Ottobre 2026
Prossimo Articolo
Turismo, due spiagge della Costa degli Dei tra le 50 più belle d’Europa nel 2025

Turismo, due spiagge della Costa degli Dei tra le 50 più belle d’Europa nel 2025

Vibo, il Liceo “Capialbi” esplora le frontiere della scienza e della tecnologia

Erasmus+, il “Gagliardi” porta Vibo Valentia in Europa: più di 50 studenti in formazione all’estero

16 Ottobre 2026
marco Ghionna

Cna Progetta, il coordinatore nazionale è il calabrese Marco Ghionna

16 Ottobre 2026
Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vicesegretario di Forza Italia

Occhiuto rilancia la No Tax Area per i giovani: «Via l’Irpef fino a 35 anni»

16 Ottobre 2026
romeo festival del sud

Festival del Sud, Vibo Valentia si prepara alla nona edizione: quasi 100 eventi in tre giorni

16 Ottobre 2026
Antonio De Caprio venerdì 16 ottobre 2026 presidio Santa Maria del Cedro protesta autotrasportatori Fedralog 2

Caro carburanti, De Caprio (FI) al fianco degli autotrasportatori: «Risolvere il problema alla radice»

16 Ottobre 2026
Una volante della Polizia di Stato

Catanzaro: fugge dai poliziotti, li ferisce e viene arrestato

16 Ottobre 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio