mercoledì 4 Novembre 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home CRONACA

La Calabria sotto attacco delle mafie: Vibo tra le province più colpite da atti intimidatori

Il nuovo rapporto predisposto da Avviso Pubblico svela un'Italia dove la legalità è sotto assedio: ecco i dati

Di Ivan Fiorillo
9 Luglio 2025
In CRONACA
La Calabria sotto attacco delle mafie: Vibo tra le province più colpite da atti intimidatori
⭐ Aggiungi Informa Calabria come fonte preferita su Google

Immaginate un Paese dove la democrazia, quella più vicina a noi, quella che si vive ogni giorno nei nostri comuni, viene messa sotto scacco. Dove sindaci, assessori e consiglieri, uomini e donne che si spendono per la comunità, ricevono minacce e intimidazioni con la sconcertante frequenza di una al giorno. È la drammatica fotografia scattata dal 15° Rapporto “Amministratori sotto tiro” di Avviso Pubblico, l’associazione che da anni è un faro nella lotta per la legalità, mettendo in rete enti locali e regioni che non si arrendono al “contropotere” criminale.

Dal 2010 al 2024, il numero di atti intimidatori registrati in Italia è salito a 5.716, una cifra che non è solo un dato statistico, bensì il racconto di innumerevoli storie di coraggio e resistenza, ma anche di isolamento e paura. Il 2024, in particolare, ha visto un preoccupante aumento del 4% rispetto all’anno precedente, interrompendo una tendenza al calo che durava da cinque anni. E il bersaglio preferito? I sindaci, colpiti nel 61% dei casi, ma anche assessori, consiglieri e perfino candidati alle elezioni amministrative. Un’escalation che ci interroga tutti.

La Calabria sotto attacco, Vibo Valentia tra le province più ferite

La Calabria, purtroppo, continua a figurare tra le regioni in cui il fenomeno mafioso esercita la sua morsa più stringente. Con 43 casi registrati nel solo 2024, la nostra regione si posiziona tra le più colpite d’Italia, subito dopo la Sicilia. Ma è scavando nei dati provinciali che emerge un quadro ancora più dettagliato e, per il nostro territorio, allarmante.

La provincia di Vibo Valentia si trova in una lista purtroppo emblematica: è una delle sette province italiane (con almeno 20 comuni colpiti) in cui ben oltre il 60% degli enti locali ha subìto atti intimidatori nei 15 anni di monitoraggio di Avviso Pubblico. Questo significa che, nella provincia, gran parte dei comuni sono stati toccati direttamente da questa piaga. Altre province calabresi, come Cosenza e Reggio Calabria, hanno registrato numeri elevati di comuni colpiti, confermando una vulnerabilità diffusa.

Casi di minacce e intimidazioni (2010-2024)

Il pericolo, come sottolineato dal Rapporto, è ancora più feroce nei piccoli comuni (il 52% degli episodi del 2024 si è verificato in enti sotto i 20mila abitanti). Qui, dove l’amministratore è a stretto contatto con i suoi cittadini, un atto intimidatorio non colpisce solo una persona, ma rischia di tradursi in una cessione di pezzi di democrazia e diritti di tutti i cittadini. Un sindaco minacciato è un sindaco più solo, più timoroso, e questo può influire sulle scelte che riguardano l’intera comunità, compromettendo la capacità di rispondere ai bisogni e di garantire giustizia e sviluppo.

Un “contropotere” criminale che inquina la democrazia

Il presidente di Avviso Pubblico, Roberto Montà, è chiaro: «Questo rapporto rappresenta un viaggio nella complessità dei territori e del ruolo degli amministratori locali, pressati dalla criminalità organizzata (sempre più invasiva e subdola nella sua capacità di infiltrarsi nel tessuto economico e sociale) e dalla crescente sfiducia nelle istituzioni locali». Mafie e corruzione, come ricorda anche Pietro Grasso (presidente di Scintille di Futuro, con cui Avviso Pubblico ha avviato una consistente collaborazione), sono un «governo parallelo» che sottrae risorse e diritti alla collettività.

Gli atti intimidatori sono diversi: dal classico incendio (il più usato al Sud e nelle Isole) alle lettere minatorie, dall’uso dei social media ai danneggiamenti, fino alle aggressioni fisiche. Ma c’è un dato che fa riflettere: 1 intimidazione su 4 proviene da cittadini comuni. Esasperazione, disagio sociale o derive estremiste possono trasformare il malcontento in violenza, mettendo in discussione la fiducia nel sistema democratico stesso.

Dare un volto alle storie: l’impegno di Avviso Pubblico

Il 15° Rapporto si arricchisce quest’anno di due nuove sezioni, tra cui una toccante raccolta di 10 storie di amministratori vittime di intimidazioni. Un modo per dare un “volto umano” a questa piaga, perché, come ribadito da Avviso Pubblico, ogni atto intimidatorio è un «colpo inferto non solo a una persona, ma al cuore delle nostre istituzioni democratiche, perché la minaccia a chi amministra si traduce in un silenzioso furto di diritti per tutti i cittadini».

Avviso Pubblico, con la sua rete di enti locali e regioni, continua a promuovere la cultura della legalità, la formazione, la trasparenza e la solidarietà tra le istituzioni, unendo le forze per “organizzare la legalità” e costruire percorsi di sviluppo che superino le attuali marginalità. È una battaglia di tutti, per un futuro in cui il diritto al lavoro, all’istruzione, alla sicurezza e alla giustizia non sia solo questione di parole, ma una realtà concreta per ogni cittadino.

Tags: CalabriaMafiaVibo Valentia
Articolo Precedente

Dodici operai bloccati in quota: intervento dei Vigili del fuoco sulla A2 in Calabria – VIDEO

Prossimo Articolo

Grave incidente stradale in Calabria: tre feriti, c’è anche un neonato

Articoli correlati

Stefano Soriano, assessore alla Cultura del Comune di Vibo Valentia

Vibo Valentia, un novembre ricco di eventi: ecco il programma

4 Novembre 2026
Franco Barbalace, presidente della Provincia di Vibo Valentia

Provincia di Vibo Valentia, oltre 26 milioni per strade e scuole: ecco tutti gli interventi previsti fino al 2029

4 Novembre 2026
questore-vibo-omaggio-poliziotti8

Vibo Valentia, il questore Rodolfo Ruperti rende omaggio ai caduti della Polizia di Stato

3 Novembre 2026
Gli alunni seguono la professoressa durante una lezione in classe

Tagli alla scuola, la Cisl: «Nel Vibonese organici insufficienti e plessi in difficoltà»

3 Novembre 2026
Prossimo Articolo
Grave incidente stradale in Calabria: tre feriti, c’è anche un neonato

Grave incidente stradale in Calabria: tre feriti, c'è anche un neonato

Medici e infermieri in sala operatoria durante un intervento

Reggio Calabria, a 103 anni torna a vedere dopo un intervento al Gom

4 Novembre 2026
Briatico, i chioschi estivi saranno illuminati: approvato dal Comune il provvedimento

Briatico, la minoranza incalza il sindaco Vallone: accesso agli atti in 18 punti, nel mirino opere pubbliche e servizi

4 Novembre 2026
Tir parcheggiati, fermo degli autotrasporti

Caro carburante, rinviata l’apertura della piattaforma per i contributi agli autotrasportatori in Calabria

4 Novembre 2026
Nuova marina yacht a Vibo Marina. Corale soddisfazione: «Vittoria della perseveranza e della fiducia nelle istituzioni»

Nuova marina yacht a Vibo Marina. Corale soddisfazione: «Vittoria della perseveranza e della fiducia nelle istituzioni»

4 Novembre 2026
Tropea in Calabria

“Borghi italiani online 2026”:  Tropea conquista il titolo di borgo più cercato dall’estero

4 Novembre 2026
Gruppi consiliari Democratici Riformisti e Progressisti per Vibo in seno al Consiglio Comunale di Vibo Valentia

Comune: riunione organizzativa per i gruppi federati Democratici-Riformisti e Progressisti per Vibo

4 Novembre 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio