martedì 13 Ottobre 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home CRONACA

Scommesse, il Consiglio di Stato ribalta il Tar: «Prima la sicurezza». Stop alla licenza a Vibo

Accolta l’istanza del Viminale: resta valido il no della Questura di Vibo Valentia

Di Redazione
20 Febbraio 2026
In CRONACA
Ritira merce da una ditta del Vibonese per 7mila euro ma finge di pagare: denunciato
⭐ Aggiungi Informa Calabria come fonte preferita su Google

Nel settore delle scommesse, la tutela della pubblica sicurezza viene prima di tutto. È su questo principio che si fonda l’ordinanza con cui il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta del Ministero dell’Interno, sospendendo la sentenza del Tar Calabria e confermando, almeno in via cautelare, il diniego della Questura di Vibo Valentia al rilascio della licenza per una agenzia di raccolta scommesse.

La decisione mantiene quindi efficace il provvedimento di rigetto nei confronti del titolare di una ditta individuale, in attesa della pronuncia definitiva nel merito dell’appello.

«La sicurezza è un interesse primario»

I giudici amministrativi hanno ribadito un principio chiave: «La tutela della pubblica sicurezza rappresenta un interesse primario che deve prevalere nell’adozione di provvedimenti di autorizzazione in settori sensibili come quello delle scommesse», si legge nell’ordinanza.

Secondo il Consiglio di Stato, nella fase cautelare la comparazione degli interessi deve pendere verso l’esigenza di prevenzione, ritenuta prevalente rispetto all’interesse economico del richiedente.

Le motivazioni del diniego della Questura

La Questura aveva respinto l’istanza ritenendo non adeguatamente dimostrata l’affidabilità del richiedente. Tra gli elementi valutati, «le frequentazioni con soggetti controindicati, l’asserita irreperibilità all’indirizzo di residenza, i dubbi sulla solidità economica e le vicende giudiziarie dei familiari, tra cui il padre destinatario di misure di prevenzione e la madre coinvolta in un procedimento per raccolta scommesse abusiva».

In un comparto considerato delicato sotto il profilo dell’ordine pubblico, l’amministrazione aveva concluso che «tali elementi impedivano un giudizio positivo sull’affidabilità del richiedente».

Il Tar aveva annullato il provvedimento

Il titolare della ditta aveva impugnato il diniego davanti al Tar Calabria, sostenendo di essere incensurato, di disporre di redditi documentati e di aver chiarito la propria posizione anagrafica e domiciliare. Aveva inoltre evidenziato come le frequentazioni contestate fossero risalenti nel tempo e come le vicende giudiziarie dei familiari non potessero riflettersi automaticamente sulla sua persona.

Il Tar aveva accolto il ricorso, ritenendo che gli elementi indicati non fossero «sufficientemente concreti e attuali da giustificare un giudizio negativo».

Sospesa la sentenza, si attende il merito

Diversa la valutazione in sede cautelare del Consiglio di Stato, che ha ritenuto i motivi di appello del Ministero meritevoli di approfondimento nel merito. «Nella comparazione degli interessi deve prevalere l’esigenza di tutela preventiva della pubblica sicurezza», hanno affermato i giudici.

La sospensione della sentenza del Tar mantiene dunque valido il no alla licenza fino alla decisione definitiva sull’appello. Un passaggio che riafferma il principio secondo cui, in materia di autorizzazioni nel settore del gioco, la valutazione sull’affidabilità del gestore resta elemento centrale e imprescindibile.

Tags: consiglio di statoScommesseVibo Valentia
Articolo Precedente

Famiglia bloccata nella neve in montagna: salvataggio in Calabria

Prossimo Articolo

È la fine di un lungo incubo: torna il bel tempo in Calabria

Articoli correlati

Il teatro comunale di Vibo Valentia

Teatro comunale di Vibo Valentia, al via la vendita dei biglietti

12 Ottobre 2026
Il Gico della Guardia di finanza

Narcotraffico internazionale, confiscato un immobile da 650mila euro a un uomo originario del Vibonese

12 Ottobre 2026
A Vibo la Finanza sequestra 100 borse contraffatte

Vibo Valentia, blitz della Finanza alla festa del Rosario: sequestrate 100 borse contraffatte

10 Ottobre 2026
vicoli divini

Vicoli diVini compie dieci anni: Vibo celebra il vino calabrese tra storia, piazze e cantine

8 Ottobre 2026
Prossimo Articolo
Meteo Calabria, si attende il ritorno del bel tempo

È la fine di un lungo incubo: torna il bel tempo in Calabria

Una pattuglia della Polizia di Stato

Criminalità in Calabria, reati in calo in quattro province su cinque: Cosenza in controtendenza

12 Ottobre 2026
sergio-ferrari

Calabria, ambiente e territorio: quattro proposte di legge in Commissione

12 Ottobre 2026
Gianluca Gallo, assessore all'Agricoltura della Regione Calabria

Rincari, Regione Calabria prepara i criteri sulla distribuzione dei 15 milioni

12 Ottobre 2026
trotta-occhiuto

Appalti nella sanità calabrese, la Cgil incalza Occhiuto: «Le responsabilità politiche non possono attendere le sentenze»

12 Ottobre 2026
Il professor Francesco Facciolo e Papa Leone XIV

Un chirurgo del Vibonese opererà Papa Leone XIV: è Francesco Facciolo

12 Ottobre 2026
incontro-associazioni-vibo

Vibo Valentia, per la prima volta le associazioni insieme per la città: nasce un progetto condiviso

12 Ottobre 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio