Slitta al 18 novembre 2026 l’apertura della piattaforma telematica per la presentazione delle domande di contributo previste dall’Avviso pubblico “Caro Carburante per le imprese di trasporto su strada”. La Regione Calabria ha comunicato il differimento dell’avvio dello sportello alle ore 10:00, concedendo così più tempo alle aziende del settore per preparare la documentazione necessaria.
La decisione arriva dopo le sollecitazioni delle imprese e delle associazioni di categoria, che avevano segnalato alcune difficoltà legate alla procedura di accesso ai contributi.
Le richieste di Fedralog e delle associazioni
Tra le segnalazioni prese in considerazione dalla Regione figura quella di Fedralog, rappresentata da Mario Pansini. L’associazione ha evidenziato le criticità connesse alla complessità della documentazione richiesta e ai tempi necessari per predisporre correttamente le istanze.
Fedralog ha inoltre manifestato la disponibilità a collaborare con la Regione Calabria e con Fincalabra, mettendo a disposizione la propria esperienza nella gestione delle procedure per l’accesso ai contributi pubblici. L’obiettivo è favorire un confronto sulle modalità di partecipazione e sulle possibili semplificazioni degli adempimenti.
Ulteriori esigenze, come riportato in una nota della Regione, sono emerse durante le interlocuzioni con l’associazione “manifestazione di interesse Umanità e Società – Dipartimento Trasporti e Imprese”, in raccordo con il Tavolo tecnico promosso da “Astra – Associazione Trasporti”.
Piattaforma aperta dal 18 novembre fino all’esaurimento delle risorse
Accogliendo le osservazioni presentate dalle rappresentanze del settore, l’amministrazione regionale ha ritenuto opportuno concedere un periodo aggiuntivo per permettere alle imprese e ai professionisti incaricati di esaminare la documentazione e predisporre correttamente le domande.
La piattaforma sarà quindi accessibile dalle ore 10:00 del 18 novembre 2026 e resterà operativa fino alla pubblicazione della comunicazione di chiusura dello sportello per esaurimento delle risorse disponibili.
Il rinvio non modifica le altre condizioni dell’Avviso pubblico, approvato con Ddg n. 18546 del 30 ottobre 2026. Restano infatti confermate tutte le disposizioni previste, così come gli allegati e la documentazione operativa.
La misura punta a sostenere le imprese di trasporto su strada alle prese con il rincaro dei carburanti. Il differimento, secondo la Regione, nasce dal confronto con le associazioni di categoria e dalla volontà di rendere la procedura accessibile al maggior numero possibile di operatori economici, garantendo al tempo stesso il corretto svolgimento dell’iter.

























