Ci sono viaggi che non si misurano soltanto in chilometri, ma nelle esperienze vissute, nelle persone incontrate e nelle prospettive che riescono ad aprire. È questo lo spirito del Capialbi Erasmus+ Day 2026, celebrato il 15 ottobre nell’Aula Magna del Liceo Statale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia.
Una giornata dedicata alla condivisione delle mobilità internazionali realizzate nell’anno scolastico 2025/2026, che ha riunito studenti, docenti e rappresentanti istituzionali per riflettere sul valore dell’istruzione, della cittadinanza europea e dell’incontro tra culture.


L’Europa entra al “Capialbi”
Ad aprire la manifestazione è stata l’orchestra del Liceo Musicale, diretta dal maestro Diego Ventura, con l’esecuzione dell’“Inno alla Gioia” di Beethoven, accompagnata dall’ingresso delle bandiere europee e dei Paesi partner.
A condurre l’evento, in inglese e italiano, gli studenti Matteo Ferrara e Teresa Farina, della quinta A del Liceo Musicale. La manifestazione è stata organizzata e coordinata dal Team Erasmus+ dell’istituto.
L’apprezzamento delle istituzioni
Il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, ha evidenziato il valore culturale e umano delle esperienze Erasmus+, esprimendo apprezzamento per la capacità del Capialbi di progettare e gestire percorsi di mobilità europea.
Il presidente della Provincia, Franco Barbalace, ha sottolineato il clima rassicurante e incoraggiante che caratterizza l’istituto, riconoscendone l’attenzione alla crescita degli studenti. Ha inoltre auspicato nuove collaborazioni tra scuola e istituzioni per sviluppare ulteriori iniziative europee.
«Non siamo nati nel posto sbagliato»
Particolarmente significativo l’intervento di Anthony Lo Bianco, che ha rivolto ai giovani calabresi un messaggio di fiducia: «Non siamo nati nel posto sbagliato».
Nascere in Calabria, lontano dai grandi centri internazionali, non significa dover ridimensionare le proprie aspirazioni né considerare la partenza come unica possibilità di realizzazione.
L’Europa rappresenta uno spazio di libertà, conoscenza e crescita, ma conoscere il mondo non deve necessariamente significare abbandonare le proprie radici.
Le competenze acquisite all’estero possono diventare risorse preziose da riportare nella propria comunità, contribuendo allo sviluppo del territorio. L’Erasmus+, dunque, non soltanto come opportunità per partire, ma come strumento per scegliere liberamente dove costruire il proprio futuro.
Il messaggio di Indire
Attraverso un videomessaggio, Sara Pagliai, coordinatrice dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire, ha ribadito il valore del programma nella promozione della formazione, dell’inclusione e dei principi condivisi dell’Unione europea. Un richiamo significativo in vista del quarantesimo anniversario del programma Erasmus, previsto nel 2027, e dell’impegno a rendere le opportunità internazionali sempre più accessibili.
Dall’Austria all’Irlanda, un anno senza confini
Il cuore della giornata è stato il racconto delle mobilità realizzate in Austria, Belgio, Spagna, Romania e Irlanda, attraverso testimonianze, immagini e video degli studenti e dei docenti protagonisti.
Tra i partner coinvolti figurano l’Adalbert Stifter Gymnasium di Linz, il GO! ATHENEUM di Geraardsbergen, la Novaschool Medina in Spagna e il Colegiul Economic “Virgil Madgearu” di Ploiești.
A questi si aggiungono i partner irlandesi di Waterford e le organizzazioni coinvolte nelle esperienze di formazione professionale a Palma di Maiorca.
Le testimonianze hanno restituito il valore umano e formativo delle mobilità: il confronto con sistemi educativi differenti, il potenziamento delle competenze linguistiche, la capacità di adattarsi a nuovi contesti e di collaborare con persone di culture diverse.
Esperienze che sviluppano autonomia, fiducia, spirito d’iniziativa e apertura mentale, trasformando il viaggio in un percorso di crescita personale.
Una scuola che investe nell’internazionalizzazione
L’impegno europeo del Liceo Capialbi si fonda su una progettualità consolidata, rafforzata dall’accreditamento Erasmus+ per l’istruzione scolastica ottenuto nel 2022.
Sotto la guida del dirigente scolastico Antonello Scalamandrè, l’istituto continua a investire nell’internazionalizzazione come componente strutturale dell’offerta formativa.
Gli obiettivi comprendono il rafforzamento delle competenze linguistiche e digitali, la crescita professionale dei docenti, la condivisione di buone pratiche didattiche e la formazione di cittadini europei consapevoli.
Un percorso che coinvolge l’intera comunità scolastica e mantiene saldo il legame con il territorio.
Il lavoro del Team Erasmus+
Dietro ogni mobilità internazionale c’è un articolato lavoro di progettazione, organizzazione e accompagnamento.
Un ruolo fondamentale è svolto dal Team Erasmus+, composto dai docenti Donatella Bruni, coordinatrice, Frank Aquila, Loretta Carnovale, Angela D’Argenio e Teresa Sabatino.
Un gruppo che, attraverso competenza e collaborazione, rende concrete le opportunità europee, lavorando in sinergia con studenti, famiglie, personale scolastico e partner internazionali.
Il futuro non deve essere necessariamente altrove
Il Capialbi Erasmus+ Day 2026 ha dimostrato come una scuola possa diventare un ponte tra il territorio e il mondo, offrendo ai giovani strumenti per conoscere altre realtà senza perdere il legame con le proprie origini.
Perché non esistono territori troppo piccoli per ospitare grandi sogni. Partire dalla Calabria, attraversare l’Europa e tornare con nuove competenze significa anche imparare a guardare con occhi diversi la propria terra. Il futuro non deve essere necessariamente altrove. Può essere ovunque si scelga di costruirlo. Dal Capialbi all’Europa, e dall’Europa nuovamente alla Calabria. Perché conoscere il mondo significa anche riscoprire il valore del luogo da cui siamo partiti. L’Europa si impara viaggiando.

























