Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha incontrato l’Ufficio di coordinamento nazionale dei presidenti di Consulta (Ucn) per discutere delle sfide e delle opportunità del sistema scolastico italiano. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di due rappresentanti calabresi: Franca Falduto e Daniele Trimboli, presidenti delle consulte provinciali. L’incontro, che si terrà con cadenza bimestrale, ha toccato temi cruciali per il futuro della scuola.
Il dibattito si è concentrato su diverse tematiche, tra cui il ruolo dell’intelligenza artificiale nell’istruzione, il benessere psicologico degli studenti, il rafforzamento della loro rappresentanza, i risultati del progetto “Agenda Sud e Nord“, l’educazione alle relazioni e il potenziamento dei programmi di internazionalizzazione.
Dall’Italia all’Europa: il modello delle Consulte
Una delle proposte più significative, emersa dai coordinatori regionali, è stata l’idea di istituire un organismo di rappresentanza studentesca a livello europeo, ispirato al modello delle Consulte italiane. Il ministro Valditara ha accolto l’iniziativa con entusiasmo, impegnandosi a presentarla alla vicepresidente esecutiva della Commissione europea, Roxana Mînzatu. «Le Consulte sono straordinari strumenti di partecipazione democratica, per questo durante le mie visite presso le istituzioni scolastiche raccomando sempre di coinvolgerle nei processi decisionali e negli organi di rappresentanza all’interno degli istituti. Esportare il modello italiano delle Consulte in Europa significa promuovere una scuola sempre più vicina ai bisogni reali degli studenti», ha dichiarato il ministro.

Anche il portavoce e il segretario dell’Ucn, Sanya Bonelli e Riccardo Spolaore, hanno ribadito la visione di una «rappresentanza studentesca come eccellenza italiana» da esportare in Europa.
Ritorno all’Esame di maturità e sostegno agli studenti
Durante l’incontro, un focus importante è stato dedicato all’Esame di Stato, che tornerà a chiamarsi “Esame di maturità“. L’obiettivo, ha spiegato il ministro, «è restituire valore al significato simbolico dell’esame, ponendo l’accento sulla prova orale come momento per valutare non solo le conoscenze, ma anche l’autonomia e la responsabilità dello studente».

Valditara ha inoltre ribadito l’impegno del Ministero nel rafforzare il sostegno psicologico per studenti e docenti e ha illustrato i dati aggiornati del progetto “Agenda Sud“, esteso anche al Nord, «che ha già portato a un significativo miglioramento dei risultati scolastici nelle scuole coinvolte». Segnali positivi arrivano anche dall’educazione alle relazioni, «con il 90% delle scuole superiori che ha avviato corsi curriculari in materia, registrando un miglioramento della qualità delle relazioni tra gli studenti nel 70% dei casi».
L’incontro si è concluso con l’invito del ministro ai rappresentanti delle Consulte a partecipare a due importanti eventi in programma a ottobre: il Summit internazionale sull’IA a scuola a Napoli e il Giubileo dell’educazione.




















