Un improvviso malore si è rivelato fatale per Marco Giampietro, morto mentre stava giocando a calcio amatoriale in Calabria. L’uomo, che avrebbe compiuto 50 anni il prossimo martedì 24 febbraio, si è accasciato improvvisamente sul terreno di gioco ad Amendolara, perdendo conoscenza davanti agli altri partecipanti all’allenamento.
Il malore in campo e l’intervento dei soccorsi
Secondo quanto ricostruito, Marco Giampietro non era un calciatore in attività ma si trovava sul campo per un semplice partitella tra amici. Durante il match, tenutosi ieri, si è improvvisamente accasciato al suolo, privo di sensi. È stato immediatamente richiesto l’intervento del 118.
Un’ambulanza non medicalizzata ha trasportato l’uomo al pronto soccorso dell’ospedale “Guido Chidichimo” di Trebisacce. All’arrivo nella struttura sanitaria, Giampietro risultava senza battito. I medici del pronto soccorso, guidati dal responsabile Giovanni Parrotta, hanno messo in atto ogni tentativo per rianimarlo. Tuttavia, nonostante gli sforzi dell’equipe sanitaria, non è stato possibile salvargli la vita. Il primo elettrocardiogramma eseguito è risultato piatto e il cuore non ha ripreso a battere.
Comunità sotto shock
Constatato il decesso, la salma è stata collocata in una stanza delle degenze a disposizione dell’autorità giudiziaria competente, poiché la sala mortuaria dell’ospedale non era utilizzabile in quanto in fase di ristrutturazione.
Marco Giampietro, originario di Oriolo ma residente ad Amendolara, lascia la moglie e la madre. La sua improvvisa scomparsa ha suscitato profondo sgomento nelle comunità di Amendolara, Oriolo e della Calabria tutta, colpite da una tragedia avvenuta durante un momento di sport e condivisione.


















