L’Università della Calabria – UniCal continua a investire sulla ricerca di alto livello e sull’attrazione dei migliori talenti scientifici. Hanno preso ufficialmente servizio nei giorni scorsi Alessandro Veltri e Alexa Guglielmelli, due studiosi di profilo internazionale che hanno scelto l’Ateneo di Arcavacata per sviluppare le proprie attività di ricerca.
Il loro ingresso rappresenta un ulteriore tassello nella strategia dell’UniCal volta a consolidare il proprio ruolo di polo scientifico d’avanguardia e centro di eccellenza nel panorama nazionale e internazionale.
Due nuove eccellenze per il campus di Arcavacata
Il reclutamento dei due ricercatori è avvenuto attraverso la procedura di chiamata diretta, uno strumento riservato a scienziati di alto profilo, vincitori di prestigiosi programmi di ricerca o impegnati stabilmente in istituzioni estere.
Alessandro Veltri ha assunto il ruolo di professore ordinario di Fisica teorica della materia, modelli, metodi matematici e applicazioni, mentre Alexa Guglielmelli è entrata in servizio come ricercatrice in Fisica per le scienze della vita, l’ambiente e i beni culturali. La loro scelta conferma la crescente attrattività dell’Università della Calabria nei confronti di studiosi impegnati nella ricerca di frontiera.
La strategia dell’Università della Calabria
Negli ultimi anni l’Ateneo ha puntato con decisione sull’internazionalizzazione e sul reclutamento di docenti e ricercatori di elevato profilo scientifico.
Il Consiglio di Amministrazione dell’UniCal ha recentemente rafforzato questa strategia prevedendo misure dedicate agli studiosi vincitori di programmi internazionali di eccellenza, tra cui i progetti finanziati dall’European Research Council (ERC), le Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowships e il Fondo Italiano per la Scienza (FIS).
L’Ateneo garantirà la chiamata diretta dei vincitori di tali programmi, sostenendone così i costi attraverso uno specifico fondo universitario e offrendo la possibilità di richiedere l’esonero totale o parziale dalle attività didattiche per consentire una maggiore concentrazione sulle attività di ricerca.
Greco: «Pacchetto di incentivi senza eguali in Italia»
Il rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, ha sottolineato il valore strategico dell’arrivo dei due studiosi. «L’ingresso in servizio dei colleghi Veltri e Guglielmelli conferma la straordinaria forza attrattiva della nostra ricerca. Per vincere le sfide della competizione globale abbiamo varato un pacchetto di incentivi senza eguali in Italia: i vincitori di prestigiosi programmi internazionali troveranno un campus pronto ad accoglierli e capace di offrire un ambiente ideale per i loro studi».
Secondo il rettore, attrarre e sostenere queste eccellenze significa investire sul futuro dell’Ateneo e del territorio, favorendo innovazione e crescita scientifica.
Chi è Alessandro Veltri
Prima del suo arrivo all’Università della Calabria, Alessandro Veltri ricopriva il ruolo di Titular Principal, equivalente a professore ordinario, presso la Universidad San Francisco de Quito in Ecuador.
Le sue attività di ricerca si concentrano su ottica non lineare, cristalli liquidi, sistemi casuali, fotochimica, metamateriali e plasmonica ibrida, settori altamente innovativi nel campo della fisica della materia.
Chi è Alexa Guglielmelli
Alexa Guglielmelli opera nel settore della fisica applicata alle scienze della vita. Già assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Fisica dell’UniCal, è Principal Investigator del progetto “MANTIS” (Hyperbolic Metamaterial Biosensors with an ANTIfouling Coating for Highly Sensitive Detection in Biological Fluids), finanziato dal Fondo Italiano per la Scienza 2022-2023.
Con la sua chiamata come ricercatrice a tempo indeterminato, l’Ateneo rafforza ulteriormente le attività di ricerca interdisciplinare rivolte alle applicazioni della fisica nel campo biomedico e ambientale.
Unical sempre più protagonista della ricerca
L’arrivo di Veltri e Guglielmelli rappresenta un nuovo passo nel percorso di crescita dell’Università della Calabria, che punta a consolidare la propria leadership scientifica attraverso il reclutamento di ricercatori di fama internazionale e il sostegno a progetti innovativi ad alto impatto.
Una strategia che rafforza il ruolo dell’Ateneo come motore dell’innovazione scientifica e dello sviluppo del territorio calabrese.

























