Il 12 luglio 2025, presso il Centro Polifunzionale di Briatico, è stato presentato ed illustrato il lodevole progetto dell’ambulatorio solidale, alla presenza del sindaco Lidio Vallone, del vicesindaco Maria Teresa Centro, del parroco di San Nicola da Crissa, don Antonio Pileggi, del medico di medicina generale Francesco Arena, del medico odontoiatra Giuseppe Purita, del presidente dell’Ordine degli Psicologi della Calabria, Massimo Aiello, del presidente dell’Ordine dei Medici di Vibo, Vincenzo Natale e di molti altri esperti.
Nel frattempo, si è aggiunto un ulteriore passaggio per l’avvio di questo prezioso servizio. Con determina 161, infatti, l’amministrazione comunale ha disposto l’acquisto di elettromedicali e di una serie di attrezzature utili per favorire la fruibilità dell’ambulatorio solidale. L’iniziativa, come già noto, è nata dalla sinergia tra il Comune di Briatico e l’Ordine dei Medici di Vibo.
Le attrezzature e gli elettromedicali previsti
Nello specifico, attraverso il responsabile dell’Area tecnica comunale, è stato programmato l’acquisto di queste attrezzature: elettrocardiografo a dodici derivazioni ad interpretazione sincrona, e possibilità di ricambi aziendali immediato ed eventuale manutenzione; un carrello multifunzione per contenere prodotti medicali e conservare i farmaci; un lettino per le visite mediche cromato е pieghevole, con portarotolo incorporato; scaletta per ambulatorio medico a due gradini; quattro separé per studio medico a tre ante e con ruote; dieci rotoli di lenzuolini per lettino da visita; una bilancia pesa persone con altimetro.
Gli obiettivi sociali del progetto
L’ambulatorio solidale, in particolare, avrà il fine di ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure, in quanto sarà rivolto alle persone più fragili e a chi fatica ad accedere ai servizi sanitari. Il servizio si baserà su consulenze di medici specialisti, di tecnici professionisti e di personale infermieristico, tutti altamente qualificati. Quest’ultimi, a titolo del tutto gratuito, si prodigheranno di garantire visite e prestazioni mediche. Fin da subito, tra l’altro, il progetto ha ottenuto anche il plauso dell’Osservatorio Civico “Città Attiva” di Vibo e del sodalizio “Insieme per il Bene Comune”.



















