martedì 20 Ottobre 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home CRONACA

Sequestrata una cava abusiva in un’area protetta in Calabria: cinque persone denunciate

I Carabinieri Forestali hanno sequestrato circa 10mila metri quadrati, nonché mezzi da lavoro. Contestate diverse ipotesi di reato ambientale

Di Redazione
20 Ottobre 2026
In CRONACA
Il sequestro della cava a Rocca di Neto, in Calabria, operato dai Carabinieri
⭐ Aggiungi Informa Calabria come fonte preferita su Google

Una presunta attività estrattiva abusiva all’interno di un’area protetta è stata scoperta dai Carabinieri nel territorio comunale di Rocca di Neto, in provincia di Crotone in Calabria. Cinque persone, tra titolari di ditte, operai e proprietario del terreno, sono state denunciate al termine degli accertamenti condotti dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Santa Severina e del Nucleo Carabinieri Parco di Cotronei.

Secondo quanto emerso dalle verifiche, gli indagati avrebbero effettuato scavi e prelievi di materiale inerte senza le necessarie autorizzazioni ambientali e paesaggistiche, dando vita a un’attività di cava abusiva in un contesto di particolare pregio naturalistico.

Scavi abusivi nell’area protetta in Calabria

L’area interessata dagli interventi ricade nella Zona di protezione speciale (Zps) “Marchesato e Fiume Neto”, inserita nella Rete europea Natura 2000. Comprende siti sottoposti a specifiche misure di tutela per proteggere la biodiversità e conservare gli habitat naturali.

Gli accertamenti avrebbero consentito di rilevare operazioni sistematiche di movimentazione del terreno ed estrazione di materiale litoide in assenza dei necessari titoli autorizzativi.

L’attività, se confermata, avrebbe interessato un ambiente sottoposto a particolare protezione. Nello stesso gli interventi devono rispettare le disposizioni previste per la salvaguardia degli ecosistemi e del paesaggio.

Sequestrati 10mila metri quadrati, un escavatore e un autocarro

Al termine del controllo, i militari hanno proceduto al sequestro dell’intera area interessata dagli scavi, estesa per circa 10.000 metri quadrati, insieme al materiale inerte estratto.

Sotto sequestro sono finiti anche un autocarro e un escavatore meccanico che, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbero stati utilizzati per eseguire le operazioni di scavo e movimentazione del terreno. I mezzi sono stati individuati sul posto al momento dell’intervento. Il provvedimento mira a impedire la prosecuzione delle attività contestate e a preservare l’area interessata dagli interventi.

Le ipotesi di reato e la tutela ambientale

Le contestazioni formulate nei confronti delle cinque persone comprendono diverse ipotesi di reato. Tra cui: attività estrattiva abusiva, inquinamento ambientale, danneggiamento, distruzione o deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto e deturpamento di bellezze naturali. Le responsabilità dovranno essere accertate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.

L’operazione, secondo quanto riferito dai Carabinieri, rientra nell’ambito delle priorità indicate dal procuratore della Repubblica di Crotone, Domenico Guarascio. Con particolare riferimento alla tutela del territorio e al contrasto delle attività illegali che possono provocare danni all’ambiente.

Tags: CarabinieriCava abusivaCrotoneSequestro
Articolo Precedente

La salute parla italiano: a Catanzaro la Dieta Mediterranea diventa ponte tra scienza e culture

Prossimo Articolo

Provincia Vibo, Barbalace a Imperia con l’Upi: «Servono risorse per dare risposte ai territori»

Articoli correlati

La discarica di rifiuti speciali beccata dai Carabinieri in località Tono a Capo Vaticano - Ricadi

Discarica abusiva di 3.000 metri quadrati a Capo Vaticano: rifiuti pericolosi interrati, denunciato un imprenditore

20 Ottobre 2026
Due carabinieri in servizio

Rubavano nelle case durante i sopralluoghi, arrestati due carabinieri nel Bresciano

20 Ottobre 2026
Un medico

Presunta truffa all’Asp di Crotone, primario indagato per visite private: perquisito lo studio

19 Ottobre 2026
La Guardia di finanza controlla un peschereccio a Crotone

Crotone, marittimi pagati senza tracciabilità: la multa è pesantissima

19 Ottobre 2026
Prossimo Articolo
Assemblea UPI. Il presidente Barbalace con il ministro Zangrillo

Provincia Vibo, Barbalace a Imperia con l’Upi: «Servono risorse per dare risposte ai territori»

Sistema bibliotecario vibonese chiuso. Parla Romeo: «Realtà complessa e gravosa. Ma… »

Sistema Bibliotecario Vibonese, il Comitato civico chiarisce: «Nessun ruolo gestionale»

20 Ottobre 2026
Assemblea UPI. Il presidente Barbalace con il ministro Zangrillo

Provincia Vibo, Barbalace a Imperia con l’Upi: «Servono risorse per dare risposte ai territori»

20 Ottobre 2026
Il sequestro della cava a Rocca di Neto, in Calabria, operato dai Carabinieri

Sequestrata una cava abusiva in un’area protetta in Calabria: cinque persone denunciate

20 Ottobre 2026
Rando-Abenavoli

La salute parla italiano: a Catanzaro la Dieta Mediterranea diventa ponte tra scienza e culture

20 Ottobre 2026
daffinà

Depurazione, ad Acri appalto da 4,2 milioni: al via il terzo lotto per uscire dall’emergenza ambientale

20 Ottobre 2026
La protesta degli autotrasportatori allo svincolo A2 di Sant'Onofrio, Vibo Valentia

Protesta autotrasportatori, una bara alla mobilitazione di Vibo Valentia: «Questa sarà la nostra fine»

20 Ottobre 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio