Che tempo farà nei prossimi giorni? Quando finirà questo caldo asfissiante? Sono queste le domande più cliccate sul web nelle ultime settimane. D’altronde l’estate 2026 sembra non avere pause: un caldo soffocante che ormai interessa gran parte della penisola da due mesi e che dalle proiezioni modellistiche non avrà vita breve.
Ma perché questa situazione di blocco atmosferico? Solitamente l’estate italiana è caratterizzata da periodi di alta pressione, la cui figura di spicco è l’anticiclone delle Azzorre, con temperature calde sì, ma tassi di umidità più contenuti; a questi periodi si dovrebbero alternare delle pause più fresche dovute all’ingresso di aria atlantica da nordovest.
L’anticiclone di origine nordafricana e il bollino rosso
Quest’anno non è così: l’anticiclone che staziona sul Mediterraneo è di origine nordafricana ed è responsabile del richiamo di correnti meridionali che sul mare si caricano di umidità e portano quindi un caldo più afoso, oltre a temperature più elevate. Mancano quindi le ondulazioni delle correnti occidentali e dalle proiezioni modellistiche non ci sono segnali incoraggianti. Tutto questo si traduce quindi in un altro fine settimana caratterizzato da sole e caldo su tutta la Calabria, aria afosa e condizioni poco vivibili sia nelle ore diurne che in quelle notturne. Fino a domenica 9 agosto, confermato il livello 3, bollino rosso, per la regione da parte del Ministero della salute per i rischi riguardanti l’ondata di calore sulla salute umana.
Il meteo di sabato 8 agosto
Sabato 8 agosto, al mattino il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso su gran parte del territorio, qualche addensamento di nubi basse potrà provocare un po’ di variabilità sul basso Tirreno cosentino e sul Vibonese ma senza fenomeni e nubi in graduale dissolvimento. Nel pomeriggio nuvolosità a sviluppo verticale, quindi piuttosto densa e minacciosa, sui rilievi con la possibilità di rovesci o temporali isolati, più probabili tra Sila Piccola, Serre e Valle del Savuto; fenomeni in fase di dissipazione in serata. Sul resto della regione il tempo resterà perlopiù soleggiato, a parte qualche nube in sconfinamento dai rilievi verso le aree di pianura adiacenti.
Venti, mari e temperature del sabato
Venti deboli variabili, rinforzi moderati da nord sullo stretto di Messina e da ovest sulla Sibaritide e sul Catanzarese jonico. Moto ondoso poco mosso, mosso a largo lo Jonio. Temperature ben al di sopra delle medie sia di notte, tra 22 e 28°C, più calde le aree orientali ed il reggino, sia di giorno con punte comprese tra 30°C a Vibo Valentia e 35°C a Cosenza. In qualche località dell’interno cosentino e crotonese potremo toccare punte di 36-37°C con tassi di umidità che faranno percepire fino 40°C.
L’evoluzione per domenica 9 agosto
Domenica 9 agosto, persiste il bel tempo al mattino, solo addensamenti marittimi in prossimità dell’Altopiano del Poro, nel Vibonese, ma senza fenomeni; nel pomeriggio sviluppo di nubi cumuliformi sui rilievi cui saranno associati rovesci e temporali, questa volta più probabili sul Pollino, sulla Catena Costiera e sulla Sila Piccola. Altrove solo nuvolosità innocua in diradamento e tempo in prevalenza soleggiato.
Venti deboli variabili, calmi nell’entroterra; raffiche moderate da nord sul medio ed alto Jonio. Mare calmo o poco mosso. Infine le temperature, previste in ulteriore aumento, minime di notte anche attorno i 30°C sulle località costiere joniche, associate a tassi di umidità alle stelle, massime pomeridiane tra 30 e 38°C. Locali punte misurate di 40°C tra Sibaritide, Valle del Crati e Crotonese, dove si potranno percepire fino 43°C a causa degli alti tassi di umidità.
Allerta incendi e siccità
Attenzione all’alto rischio incendi su tutta la regione: nonostante la primavera piovosa, il territorio inizia a soffrire condizioni siccitose e le alte temperature dell’aria e del suolo favoriscono una più facile propagazione dei roghi di natura quasi sempre dolosa.

























