mercoledì 7 Ottobre 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home PRIMO PIANO

Caro benzina, la protesta si sposta alla stazione e all’aeroporto di Lamezia

Gli agricoltori calabresi proseguono la mobilitazione contro i rincari ormai insostenibili. E chiedono misure più incisive

Di Redazione
7 Ottobre 2026
In PRIMO PIANO
La protesta degli agricoltori a Lamezia
⭐ Aggiungi Informa Calabria come fonte preferita su Google

La protesta degli agricoltori calabresi contro il caro benzina non si ferma. Dopo i presidi dei giorni scorsi, la mobilitazione continua a spostarsi sul territorio regionale e oggi porta i trattori nei pressi della stazione centrale e dell’aeroporto di Lamezia, due infrastrutture strategiche per i collegamenti della Calabria con il resto del Paese.

Al centro della protesta c’è soprattutto l’impennata del prezzo del gasolio agricolo, che secondo i manifestanti ha raggiunto punte di 1,70 euro al litro. Un aumento che si inserisce in un quadro più ampio di rincari che sta interessando anche concimi, fertilizzanti, energia elettrica e trasporti, facendo crescere in maniera significativa i costi sostenuti dalle aziende agricole.

Costi ormai insostenibili per gli agricoltori

Per i produttori agricoli, l’aumento dei costi rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità delle attività. Da qui arrivano le richieste principali avanzate durante la mobilitazione: azzeramento delle accise sul carburante agricolo e introduzione di un tetto massimo al prezzo del gasolio.

La protesta contro il caro benzina, ispirata dal movimento “L’Italia scende in piazza” e guidata dal Movimento Territorio e Agricoltura, non riguarda però esclusivamente il costo del carburante.

Tra le richieste degli agricoltori ci sono anche il blocco delle importazioni ritenute sleali dai Paesi extraeuropei e l’introduzione di risarcimenti rapidi per i danni provocati dalla fauna selvatica.

Non bastano i 15 milioni della Regione Calabria

Nei giorni scorsi, dopo che la protesta ha iniziato a manifestarsi sulle strade calabresi, è arrivata la risposta della Regione Calabria, che ha annunciato uno stanziamento straordinario di 15 milioni di euro destinato ad ammortizzare i rincari del carburante.

Una misura che, tuttavia, non ha fermato la mobilitazione. Gli agricoltori continuano infatti a chiedere interventi che vadano oltre l’emergenza e che consentano alle aziende di affrontare con maggiore stabilità l’attuale situazione economica.

La protesta continua: serve programmare il futuro

La posizione dei manifestanti è che il sostegno annunciato rappresenti un intervento importante, ma non sufficiente a risolvere le difficoltà strutturali che interessano il comparto.

Il mondo agricolo chiede infatti maggiore sicurezza economica e prospettive di medio e lungo periodo, in un momento caratterizzato da forti aumenti dei costi di produzione e da un quadro economico e politico considerato particolarmente difficile.

Per questo la protesta continua anche dopo l’annuncio dei 15 milioni di euro. I trattori tornano così a presidiare luoghi strategici della Calabria, con la mobilitazione che punta a mantenere alta l’attenzione sul caro gasolio agricolo e, più in generale, sulle condizioni di chi lavora nel settore.

La richiesta degli agricoltori resta quella di poter contare su misure capaci non soltanto di attenuare i rincari nell’immediato, ma anche di consentire alle imprese di programmare il lavoro nel medio e lungo termine.

Tags: AgricoltoriProtestaRincari
Articolo Precedente

Scoperte migliaia di piante di marijuana in Calabria: valgono 7 milioni di euro – VIDEO

Articoli correlati

Code ai distributori ancora dotati di carburanti a seguito della protesta a Vibo Valentia

Vibo Valentia, code alle colonnine di benzina e alcuni distributori chiusi

6 Ottobre 2026
La protesta a Vibo Marina contro il caro carburante

Blocco degli agricoltori a Vibo Marina: il carburante comincia a scarseggiare

6 Ottobre 2026
Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, durante una seduta del consiglio regionale

Caro carburante, il consiglio regionale della Calabria approva: 15 milioni per le imprese

6 Ottobre 2026
La protesta degli autotrasportatori alla Cittadella regionale

Autotrasportatori calabresi in protesta alla Cittadella: «Caro carburante insostenibile»

5 Ottobre 2026
La protesta degli agricoltori a Lamezia

Caro benzina, la protesta si sposta alla stazione e all’aeroporto di Lamezia

7 Ottobre 2026
Le piantagioni scoperte nel territorio di Reggio Calabria dalla Guardia di finanza

Scoperte migliaia di piante di marijuana in Calabria: valgono 7 milioni di euro – VIDEO

7 Ottobre 2026
I pazienti dializzati di fronte al Gom di Reggio Calabria

Disagi enormi per 30 pazienti dializzati in Calabria: «Costretti a vagare tra gli ospedali»

7 Ottobre 2026
Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, e il nuovo ospedale della Sibaritide

Il nuovo ospedale della Sibaritide è realtà: inaugurati 22 ambulatori

7 Ottobre 2026
I passeggeri in aeroporto che si dirigono al gate per l'imbarco di un volo

Aeroporti della Calabria, passeggeri in netta crescita: boom dall’estero

7 Ottobre 2026
Transizione 118 in Azienda Zero

Transizione 118 in Azienda Zero, affondo della Cgil Calabria: «Criticità confermate»

7 Ottobre 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio