È tornata tra i banchi di scuola Vittoria Sigillò, la studentessa del liceo classico di Catanzaro rientrata nei giorni scorsi in Calabria da Dubai, dove era rimasta bloccata per alcuni giorni a causa delle tensioni legate al conflitto in Medio Oriente. La ragazza ha ripreso regolarmente le lezioni venerdì e oggi è stata protagonista di un incontro organizzato dalla scuola per celebrare il suo rientro. «Sono contenta di tornare a scuola», ha dichiarato.
L’incontro al liceo Galluppi
Per l’occasione è stato organizzato un momento di accoglienza alla presenza del prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, e dell’assessore regionale all’Istruzione e alle Politiche giovanili, Eulalia Micheli.
La dirigente scolastica Cinzia Scozzafava ha sottolineato: «Sono felice e orgogliosa di poter raccontare questa esperienza a lieto fine. Doveva essere un semplice viaggio di formazione ma ha avuto un momento di particolare agitazione. Siamo oggi qui per festeggiare il rientro della nostra alunna che per fortuna è riuscita a tornare a casa”.
Il racconto dei giorni a Dubai
La studentessa si trovava negli Emirati Arabi per partecipare a un progetto formativo del World Student Connection quando sono scattati gli allarmi legati al conflitto. Ripercorrendo quei momenti, Vittoria ha raccontato: «La prima sera sembrava la scena di un film. Eravamo tutti insieme, stavamo andando a dormire ed è arrivato l’allarme. Non sapevamo cosa fare e dove andare, poi fortunatamente l’agenzia ci ha aiutato e con i tutor siamo scesi nei bunker».
La ragazza ha ricordato anche la tensione delle ore successive: «Soprattutto durante la notte arrivavano le notifiche, prima quelle di allarme e dopo quelle del governo per ringraziare della collaborazione». Entrare nei rifugi è stata una delle esperienze più forti vissute durante quei giorni: «Entrare nei bunker è stata una esperienza forte. C’eravamo noi, duecento studenti, e tutti i turisti. Tutti nella stessa situazione. È stato straziante vedere persone di altre nazionalità chiedere ai nostri tutor di poter partire con noi, con l’aereo italiano, per essere rimpatriati».
Nonostante la paura, la studentessa ha spiegato di ritenersi comunque fortunata rispetto a quanto accaduto: «Mi ritengo fortunata. È capitato poche volte di vedere bombe, razzi o detriti. È una esperienza forte che non ti aspetti, soprattutto in un Paese sicuro, come dovrebbero essere gli Emirati Arabi».
La vicinanza delle istituzioni e il rientro in Calabria
All’incontro era presente anche l’assessore della Regione Calabria Eulalia Micheli, che ha voluto esprimere vicinanza alla studentessa e agli altri ragazzi coinvolti nel viaggio di studio. L’esponente della Regione ha dichiarato: «Sono venuta a conoscere la studentessa del liceo Galluppi che ha avuto una brutta esperienza alla fine di un percorso formativo. Mi è sembrato giusto venire qua per dimostrare vicinanza e sostegno a questi ragazzi, andati a Dubai per un percorso di formazione e orientamento e poi ritrovatisi in una brutta esperienza che però, grazie alla collaborazione di tutti, si è conclusa nel migliore dei modi».
Anche il prefetto Castrese De Rosa ha partecipato all’incontro, spiegando: «Ho accolto ben volentieri l’invito della dirigente scolastica. Sono qui per dire a Vittoria bentornata tra noi. Non ho fatto nulla di particolare, ho fatto solo il mio dovere per favorire il celere rientro. Si tratta di studenti minori, quindi, ben si comprende il timore dei genitori e dei ragazzi. Aver contribuito anche minimamente affinché questo rientro avvenisse in tempi rapidi mi rende felice e rende felice la scuola».
























