mercoledì 14 Ottobre 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home CULTURA

Gaza, il vibonese Petullà commuove con “Cenere e Mandorli”: le sue poesie anche a scuola

Le istituzioni locali riconoscono nell'opera dello scrittore un utile sussidio educativo e formativo, tanto da impegnarsi per una sua diffusione presso gli studenti

Di Redazione
29 Settembre 2025
In CULTURA
Gaza, il vibonese Petullà commuove con “Cenere e Mandorli”: le sue poesie anche a scuola
⭐ Aggiungi Informa Calabria come fonte preferita su Google

La presentazione del libro “Cenere e Mandorli. Poesie per Gaza e per la pace”, ultima e attesa opera del poeta, scrittore, giornalista e sociologo vibonese Michele Petullà, ha assunto i tratti di un vero e proprio trionfo culturale. Lo storico e suggestivo Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia, autentico scrigno della memoria cittadina, ha visto una partecipazione di tutto rispetto: sala gremita, pubblico qualificato, attento, emozionato e profondamente coinvolto.

Non si è trattato di una semplice presentazione letteraria, ma di un appuntamento capace di segnare una tappa importante nella vita culturale della città e, più in generale, nel dibattito sul ruolo della poesia nel nostro tempo. L’opera, edita da Libritalia, è già stata accolta come un libro necessario, destinato a lasciare traccia ben oltre i confini locali; inoltre, si è imposta sin da subito come opera dal forte valore letterario e sociale, capace di dare voce al dolore e alla speranza, tra le macerie della guerra e la necessità di rinascita.

Una serata di livello

La forza dell’evento è stata data anche dalla coralità degli interventi, che hanno offerto chiavi di lettura diverse e complementari. Simona Toma, direttore editoriale di Libritalia, ha sottolineato il percorso creativo del volume, seguito in prima persona, evidenziando il valore estetico e letterario di versi che non si limitano a raccontare, ma che incidono nel profondo.

Monsignor Giuseppe Fiorillo, vicario diocesano e autore della prefazione, ha dato al pubblico una riflessione intensa e commovente. Partendo dal passo biblico del “lamento di Rachele”, ha tracciato un parallelo con l’attualità drammatica di Gaza, definendo il libro di Petullà «necessario, da leggere e da meditare», perché capace di unire teologia, spiritualità e impegno civile. Rosa Alba Nardo, presidente dell’associazione “Radici per il Futuro”, ha collocato Petullà all’interno di un percorso letterario che va oltre i confini regionali, individuando nella sua scrittura una maturità poetica che si impone nel panorama nazionale.

Daniela Primerano, referente dell’Osservatorio civico “Città Attiva”, ha condotto la serata con garbo e competenza, sottolineando il coraggio di una poesia che osa dire l’indicibile, che illumina le zone d’ombra del nostro presente. A rendere la serata ancora più intensa è stata la lettura performativa di Antonio Parisi, poeta e attore teatrale dell’associazione “Graecalis”, che con voce e corpo ha dato carne e respiro ai versi, suscitando emozioni palpabili e prolungati applausi.

La parola poetica di Michele Petullà

Al centro della serata, naturalmente, l’autore. Con voce ferma e sguardo partecipe, Michele Petullà ha spiegato la genesi del libro: «Un cammino sulle braci, una danza tra le rovine, una veglia in mezzo al fragore» e «un invito a guardare dove molti distolgono lo sguardo, a sentire ciò che la violenza ha reso muto».

Petullà ha definito l’opera come un atto etico e umano prima ancora che letterario: «”Cenere e Mandorli” interpella le coscienze, vuole essere un ponte tra macerie e rinascita, tra memoria del dolore e possibilità di risveglio». Le sue parole hanno inciso con forza, delineando un’idea di poesia che si muove tra testimonianza, trasfigurazione e custodia: la custodia di ciò che resta umano anche nei luoghi devastati dalla guerra.

Emblematico l’inizio della serata, aperta da un minuto di silenzio per i circa trentamila bambini vittime innocenti di Gaza, voluto dall’autore. Un momento di raccoglimento solenne che ha avvolto la sala, seguito dalla sua denuncia decisa contro chi si rende responsabile di tali crimini. Un gesto che ha trasformato la poesia in memoria attiva, in impegno civile.

Il riconoscimento delle istituzioni

La forza dell’evento è stata amplificata dalla presenza e dal sostegno delle istituzioni locali. Il sindaco Enzo Romeo e l’assessore alla Cultura Stefano Soriano hanno aperto con i saluti ufficiali, sottolineando il valore di un’opera che unisce letteratura e impegno.

Il presidente del consiglio comunale Antonio Iannello ha voluto aggiungere un messaggio di vicinanza, mentre l’assessore alla Pubblica istruzione Vania Continanza ha dichiarato: «”Cenere e Mandorli” deve entrare nelle scuole, deve essere fatto conoscere ai nostri studenti. Mi impegnerò personalmente perché questo avvenga».

Parole che segnano un riconoscimento importante e che testimoniano l’impatto immediato del libro anche in campo educativo e formativo.

Oltre il libro: un segno culturale e civile

Il successo della presentazione non si misura solo dalla sala gremita o dai lunghi applausi, ma dal clima che si è respirato: un’atmosfera di ascolto partecipe, di emozione collettiva, di consapevolezza condivisa.

“Cenere e Mandorli” è apparso a tutti come un libro che va oltre la dimensione estetica per diventare segno culturale e civile, capace di restituire alla poesia la sua funzione più alta: quella di farsi voce del dolore e della speranza, di custodire la dignità dell’uomo, di lanciare un ponte verso la pace.

In un’epoca segnata dalla frammentazione e dall’indifferenza, la voce di Michele Petullà si è levata con forza e chiarezza, trovando un pubblico pronto ad accoglierla e a farne tesoro.

Un trionfo che guarda al futuro

La presentazione di Palazzo Gagliardi resterà nella storia culturale di Vibo Valentia come una serata di successo fuori dall’ordinario, capace di unire istituzioni, associazioni, cittadini e intellettuali attorno a un messaggio universale.

Il libro di Petullà, già definito “necessario”, si candida a diventare un punto di riferimento non solo per i lettori di poesia, ma per tutti coloro che cercano parole autentiche in grado di illuminare le macerie del presente.

Un successo che consacra Michele Petullà come voce poetica di rilievo nazionale e che, soprattutto, ribadisce la potenza senza tempo della poesia: fragile eppure indistruttibile, cenere e mandorli, dolore e rinascita. Non un semplice traguardo editoriale, dunque, ma la conferma, come ha ribadito lo stesso Petullà, della «necessità di una poesia che non rinuncia a guardare in faccia la realtà, che non si rifugia nell’indifferenza, ma sceglie la testimonianza come atto etico e umano».

Tags: GazaPalazzo GagliardiVibo Valentia
Articolo Precedente

Abbattimento dei pini in piazza Salvemini a Vibo, il Tar boccia integralmente il ricorso del WWF

Prossimo Articolo

Vibo. Pini di piazza Salvemini, Caruso Frezza: «Chiaro segnale politico dal Tar»

Articoli correlati

Il teatro comunale di Vibo Valentia

Teatro comunale di Vibo Valentia, al via la vendita dei biglietti

12 Ottobre 2026
Il Gico della Guardia di finanza

Narcotraffico internazionale, confiscato un immobile da 650mila euro a un uomo originario del Vibonese

12 Ottobre 2026
A Vibo la Finanza sequestra 100 borse contraffatte

Vibo Valentia, blitz della Finanza alla festa del Rosario: sequestrate 100 borse contraffatte

10 Ottobre 2026
vicoli divini

Vicoli diVini compie dieci anni: Vibo celebra il vino calabrese tra storia, piazze e cantine

8 Ottobre 2026
Prossimo Articolo
Vibo. Pini di piazza Salvemini, Caruso Frezza: «Chiaro segnale politico dal Tar»

Vibo. Pini di piazza Salvemini, Caruso Frezza: «Chiaro segnale politico dal Tar»

Una immagine delle indagini relative all'operazione antidroga Social Carda effettuata dai Carabinieri nel territorio di Catanzaro

Il Reddito di cittadinanza per pagare la droga: 24 arresti in Calabria

14 Ottobre 2026
Gli studenti dell'Unical, Università della Calabria

Università della Calabria, 100 docenti tra i migliori scienziati al mondo. Ecco i nomi e i settori

14 Ottobre 2026
Papa Leone operato al Gemelli

Sollievo per Papa Leone XIV: intervento al “Gemelli” di Roma riuscito, fedeli in preghiera

13 Ottobre 2026
nastro rosa

Tumore al seno, a Rombiolo sport e prevenzione: partita del cuore e uno screening gratuito

13 Ottobre 2026
Un medico a colloquio con un paziente

Medici di famiglia in Calabria, proposta per arrivare a 1.800 assistiti nelle aree disagiate

13 Ottobre 2026
Camera di commercio Catanzaro-Crotone-Vibo, nuovo protocollo per lo sviluppo del territorio

Valentianum, il Comune di Vibo chiarisce: «Nessuno sfratto alla Camera di Commercio»

13 Ottobre 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio