mercoledì 14 Ottobre 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home SOCIETÀ

In Calabria il 20% della popolazione vive in miseria: l’impegno del Banco Alimentare

L'organizzazione, attiva in regione dal 1996, aiuta le famiglie bisognose lottando contro la fame e lo spreco. Il direttore Gianni Romeo: «Siamo ultimi in Europa»

Di Teresa Pugliese
16 Agosto 2025
In SOCIETÀ
In Calabria il 20% della popolazione vive in miseria: l’impegno del Banco Alimentare
⭐ Aggiungi Informa Calabria come fonte preferita su Google

Il Banco Alimentare della Calabria è una delle ventuno Oba (Organizzazioni Banco Alimentare) della rete Banco Alimentare presente in tutta Italia. Sin dal 1996, e grazie alla sinergia e alla collaborazione con la Fondazione, l’associazione attiva e coordina gli accordi per le donazioni dei soggetti della filiera agroalimentare presenti a livello regionale e crea con loro alleanze, contribuendo all’organizzazione del recupero delle eccedenze provenienti dalla produzione agricola, dall’industria soprattutto alimentare, dalla grande distribuzione e dalla ristorazione organizzata, migliorandone l’efficienza e l’efficacia. I prodotti donati vengono poi presi in carico e stoccati in magazzino dai volontari e dagli addetti, per essere successivamente selezionati e preparati per la distribuzione. Si aiutano i più poveri.

«In questi anni la realtà è cresciuta in modo esponenziale, poiché la Calabria continua a essere fanalino di coda non solo dell’Italia ma dell’Europa. La mission del Banco è contrastare la fame e lo spreco, con un’organizzazione di una vera e propria impresa sociale attraverso abilità e competenze che consentono un lavoro capillare in tutte le zone della Calabria, in tutte e cinque le province». A parlare Gianni Romeo, direttore generale del Banco Alimentare della Calabria, con il quale abbiamo intrattenuto un lungo dialogo sulla situazione dell’organizzazione calabrese e della condizione sociale del territorio.

Un lavoro svolto in maniera quotidiana da circa 15 dipendenti ma che trova il suo cuore d’azione nei volontari, oltre 50, che aiutano il Banco in questo lavoro di recupero e distribuzione. Il rinvenimento delle derrate proviene prevalentemente dai supermercati e dalle industrie che donano le loro eccedenze, gratuitamente donate a 615 enti socio-assistenziali non profit, come: Caritas parrocchiali, associazioni di Croce Rossa, mense per i poveri, comunità di accoglienza e associazioni di volontariato. Questi sono i riferimenti e la risposta ai bisogni che la gente vive. «Il pacco che noi doniamo non riuscirà a risolvere i problemi dell’altro, questo lo sappiamo bene – continua Romeo – ma attraverso questa azione si creano di certo rapporti e soprattutto si riesce a dare una vicinanza affettiva a queste persone, spesso definite “invisibili”; a loro viene fatta compagnia, data una parola di incoraggiamento».

La situazione in Calabria

La situazione calabrese desta più che preoccupazione. Il fenomeno della povertà è dilagante, i numeri sono molto più gravi di quello che il Banco riesce a raggiungere: i dati Istat del 2024 parlano, infatti, di 300mila famiglie bisognose di aiuto. «Questo significa che metà Calabria è in situazione di povertà o a rischio di povertà, perché accanto a queste persone si affiancano quelli che vengono definiti i “nuovi poveri”, gente con un solo stipendio o in situazione di precariato, o chi deve affrontare all’improvviso una malattia o un grave intervento chirurgico», continua il direttore. Il 20,7% della popolazione calabrese si trova, quindi, in uno stato di miseria; un aumento significativo rispetto all’anno precedente.

Un fenomeno da definire strutturale poiché mai affrontato in maniera sistematica, e spesso diventato lo spot di alcuni che non hanno mai risolto la questione o pianificato un piano di affronto dei vari aspetti che riguardano questa situazione, come il tasso di disoccupazione che in Calabria è un problema grave, con 102mila persone senza lavoro ufficialmente registrate nel 2023. Questo ha contribuito a un aumento del rischio di esclusione sociale. Le difficoltà aumentano quando il numero dei componenti per famiglia aumenta. In particolare, quelle con tre o più figli minori vedono un’incidenza di povertà̀ relativa che è passata dal 39,3% del 2022 al 50,5% del 2023. A questo stato di cose andrebbero create e studiate una serie di azioni per invertire questa tendenza. La Calabria è la regione dell’Unione Europea a più alto rischio di miseria o esclusione sociale, e la povertà che la colpisce è un fenomeno complesso che coinvolge vari aspetti, tra cui: la mancanza di opportunità educative e lavorative, l’alto tasso di disoccupazione e la carenza di servizi sociali adeguati. Inoltre, l’aumento dei prezzi dei beni essenziali, come cibo ed energia, ha colpito in modo particolare le famiglie più povere. Questo sottolinea l’importanza della solidarietà e delle piccole azioni, che il più delle volte possono fare la differenza.

Il 25,1% degli abitanti calabresi non può permettersi un pasto completo; parliamo di un bisogno primario, di una necessità vòlta alla sopravvivenza. Molti sono gli anziani che spesso si ammalano poiché non riescono a mangiare in maniera sana. Un problema che assume una prospettiva più ampia che abbraccia anche la consapevolezza e la possibilità di nutrirsi bene, necessità quasi mai soddisfatta da chi non può permettersi a volte neanche un piatto di pasta a tavola.

In questo contesto l’attività quotidiana di aiuto e sostegno del Banco diventa ancora più sostanziale e necessita di aumentare e consolidare i numeri e l’operatività di questa grande rete, che opera nella lotta alla povertà da 28 anni.

Tramite la sua azione quotidiana, il Banco è inoltre direttamente coinvolto nel perseguimento di alcuni degli obiettivi primari dell’Agenda 2030. Sconfiggere la fame è un’esigenza, e un goal si concretizza nell’assicurare a tutte le persone, in particolare ai poveri e alle persone in situazioni vulnerabili (tra cui i bambini), l’accesso a un’alimentazione sicura, nutriente e sufficiente per tutto l’anno. La funzione altamente educativa delle azioni svolte dall’ente coinvolgono anche le scuole con il progetto Colletta@scuola che, nella Giornata della Colletta Alimentare (ogni anno a novembre), ha visto impegnate 81 scuole e 700 studenti calabresi, e inoltre con l’organizzazione di giornate dedicate ai più piccoli per la sensibilizzazione contro lo spreco alimentare.

«Il nostro è un lavoro che tocca molteplici aspetti: la solidarietà (che è il primo punto fondamentale), ma anche la sensibilizzazione all’ambiente, la prevenzione dello spreco, la consapevolezza dell’alimentazione sana», prosegue Romeo.

Il valore di un gesto importante

Nel 2024 il Banco è riuscito a raccogliere e distribuire più di 5mila tonnellate di alimenti. Il valore commerciale delle derrate recuperate in tutto il territorio calabrese sfiora all’incirca i dieci milioni di euro, un dato enorme che sottolinea il lavoro fondamentale e capillare che l’ente attua quotidianamente. Uno sforzo notevole che sopperisce alle grandi mancanze del territorio, come la quasi assenza delle grandi industrie alimentari, bacino di utenza enorme per le altre regioni, ma quasi inesistente nella nostra, che vive un deficit notevole. Facendo leva sul principio di sussidiarietà, spesso, alcuni tir vengono dirottati dalle grandi regioni come la Lombardia e il Piemonte. E allora qual è il maggior bacino di utenza che permette a questa organizzazione di continuare a operare e a soddisfare la grande richiesta dei cittadini calabresi? La gran parte di prodotti alimentari distribuiti dal Banco proviene dai fondi dell’Unione Europea (Fead), grazie a cui l’Europa finanzia principalmente l’acquisto e distribuzione di beni alimentari.

«Povero è chi non ha più rapporti con i parenti, con gli amici, chi non ha nessuno con cui pranzare, chi si trova in un momento di difficoltà. Un gesto, una parola di sostegno e di affetto che vanno al di là dell’aiuto materiale possono fare la differenza», conclude quindi Romeo. Questo è il grande carico emotivo che i volontari e gli addetti del Banco si trovano quotidianamente ad affrontare. Un approccio innovativo, più umano e vicino al prossimo, un orientamento vòlto alla collaborazione con altre associazioni ed enti per programmare un’azione incisiva sul tessuto sociale.

Tags: CalabriaPovertàVolontariato
Articolo Precedente

Tragico incidente in Calabria: 14enne perde la vita dopo una caduta dalla bicicletta

Prossimo Articolo

Brattirò, in programma la X edizione del Festival “Bratiria ‘nta chiazza”: spazio agli artisti di strada

Articoli correlati

camminata

Calabria Road Trip 2026, 15 giorni alla scoperta della regione fuori stagione: ecco tutte le tappe

13 Ottobre 2026
Una delle proteste in Calabria contro i rincari del costo del carburante

Caro vita, Mpn: «Quattro presidi in Calabria, dal 21 ottobre blocco totale»

13 Ottobre 2026
Una pattuglia della Polizia di Stato

Criminalità in Calabria, reati in calo in quattro province su cinque: Cosenza in controtendenza

12 Ottobre 2026
Maltempo e pioggia in un contesto urbano

Maltempo in Calabria, scatta l’allerta arancione per domani

9 Ottobre 2026
Prossimo Articolo
Brattirò, in programma la X edizione del Festival “Bratiria ‘nta chiazza”: spazio agli artisti di strada

Brattirò, in programma la X edizione del Festival “Bratiria ‘nta chiazza”: spazio agli artisti di strada

Papa Leone operato al Gemelli

Sollievo per Papa Leone XIV: intervento al “Gemelli” di Roma riuscito, fedeli in preghiera

13 Ottobre 2026
nastro rosa

Tumore al seno, a Rombiolo sport e prevenzione: partita del cuore e uno screening gratuito

13 Ottobre 2026
Un medico a colloquio con un paziente

Medici di famiglia in Calabria, proposta per arrivare a 1.800 assistiti nelle aree disagiate

13 Ottobre 2026
Camera di commercio Catanzaro-Crotone-Vibo, nuovo protocollo per lo sviluppo del territorio

Valentianum, il Comune di Vibo chiarisce: «Nessuno sfratto alla Camera di Commercio»

13 Ottobre 2026
torre-galli-scavi-scaled

Torre Galli, a Drapia la presentazione degli scavi 2026: riflettori sulla necropoli del Poro

13 Ottobre 2026
stagione teatrale conferenza

Vibo Valentia, presentata la nuova stagione teatrale: in cartellone Autieri, Francini, Giannini e Leo

13 Ottobre 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio