lunedì 12 Ottobre 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home SOCIETÀ

La grande bellezza: ecco la Calabria dei Parchi Naturalistici. Cammini e turismo lento

Il patrimonio naturalistico della regione, tra mare e montagna, può diventare un laboratorio di turismo sostenibile, capace di valorizzare territori, comunità e identità locali

Di Nicola Durante
9 Maggio 2026
In SOCIETÀ
Cicloturismo Costa degli Dei Altopiano del Poro
⭐ Aggiungi Informa Calabria come fonte preferita su Google

Quando si parla di Calabria il pensiero corre spesso alle sue spiagge e alle coste che si affacciano sul Tirreno e sullo Ionio. Eppure una parte significativa dell’identità della regione si trova nell’entroterra, tra montagne, foreste e borghi che custodiscono uno dei patrimoni naturalistici più ricchi d’Italia. Tre parchi nazionali, un parco naturale regionale e una rete crescente di aree marine protette compongono infatti un sistema ambientale di straordinaria estensione e varietà. Un mosaico di paesaggi che racconta una Calabria meno conosciuta ma sempre più centrale nelle nuove dinamiche del turismo europeo.

I grandi parchi dell’entroterra

Il cuore di questo sistema è rappresentato dai grandi parchi montani. Il Parco Nazionale del Pollino, il più esteso d’Italia, si sviluppa tra Calabria e Basilicata e custodisce ambienti spettacolari dominati dal simbolico pino loricato. Tra gole, altipiani e borghi arbëreshë, rappresenta uno degli ecosistemi più importanti dell’Appennino meridionale.

Più a sud si estende il Parco Nazionale della Sila, un grande altopiano di foreste e laghi che da secoli rappresenta uno dei principali polmoni verdi del Mediterraneo. Qui i paesaggi alternano boschi secolari e specchi d’acqua come il lago Cecita, offrendo scenari ideali per attività outdoor e turismo attivo.

Ancora più a sud si trova il Parco Nazionale dell’Aspromonte, una montagna che scende rapidamente verso il mare e che racchiude una straordinaria varietà di ambienti naturali e culturali. Tra le sue vallate si conservano tradizioni antiche, come quelle delle comunità grecaniche.

Tra la Sila e l’Aspromonte si colloca invece il Parco Naturale Regionali delle Serre, un territorio ricco di boschi e piccoli centri storici che rappresenta una cerniera naturale tra i due grandi sistemi montuosi della regione.

Il mare come nuovo fronte della tutela

Accanto ai grandi parchi terrestri, negli ultimi anni la Calabria ha avviato un importante percorso di tutela e valorizzazione delle coste attraverso l’Ente per i Parchi Marini Regionali. L’ente coordina diverse aree marine protette lungo il litorale tirrenico e ionico, tra cui la Costa degli Dei, i fondali tra Vibo e Tropea, Capo Rizzuto e la Secca di Amendolara.

Si tratta di ambienti di grande valore, caratterizzati da praterie di posidonia, scogliere sommerse e habitat marini delicati. Allo stesso tempo rappresentano una base per nuove forme di turismo sostenibile legate al mare, come immersioni, snorkeling ed educazione ambientale.

Nel giro di pochi chilometri, la Calabria consente così di passare dalle faggete della Sila alle scogliere dello Ionio, offrendo un patrimonio naturale unico nel Mezzogiorno.

La ciclovia che unisce i parchi

Tra i progetti più interessanti degli ultimi anni spicca la Ciclovia dei Parchi della Calabria, un itinerario di oltre 500 chilometri che attraversa longitudinalmente la regione collegando Pollino, Sila, Serre e Aspromonte.

Il percorso si sviluppa su strade secondarie e tratti dedicati alla mobilità lenta, permettendo di attraversare paesaggi molto diversi tra loro. Ma il suo valore va oltre la dimensione sportiva: la ciclovia rappresenta un modo nuovo di leggere il territorio, trasformando l’entroterra in una destinazione diffusa.

Pedalare lungo questo itinerario significa attraversare piccoli centri storici, incontrare produzioni locali e scoprire luoghi fuori dai circuiti turistici tradizionali. In questo senso la ciclovia diventa uno strumento concreto per redistribuire i flussi turistici e valorizzare territori meno conosciuti.

Cammini e turismo lento

Accanto alla ciclovia, un ruolo crescente è svolto dai cammini. Sentieri storici e percorsi spirituali stanno tornando a essere vere e proprie infrastrutture culturali capaci di collegare parchi, borghi e comunità locali.

Tra questi si inserisce il Sentiero Italia CAI, uno dei più lunghi itinerari escursionistici del mondo, insieme a percorsi come il Cammino Basiliano e il Cammino del Normanno, che attraversano l’entroterra valorizzandone storia e identità.

Cammini come questi permettono di attraversare territori poco conosciuti, dove il viaggio diventa occasione di incontro con comunità locali, tradizioni e paesaggi che cambiano lentamente passo dopo passo.

I parchi come infrastruttura dei territori interni

Oltre alla dimensione paesaggistica, i parchi rappresentano anche una risorsa strategica per le aree interne. Molti territori che ricadono nelle aree protette sono piccoli comuni che negli ultimi decenni hanno affrontato spopolamento e riduzione dei servizi.

In questo contesto il turismo legato alla natura può diventare un fattore di riequilibrio territoriale. Cammini, ciclovie e attività outdoor generano una domanda diffusa di ospitalità e servizi, creando opportunità economiche per le comunità locali.

Non si tratta solo di attrarre visitatori, ma di costruire un modello di sviluppo che valorizzi identità, produzioni e tradizioni.

Mettere a sistema la Calabria dei parchi

La sfida dei prossimi anni non riguarda soltanto la tutela ambientale, ma la capacità di mettere a sistema queste risorse. Parchi montani, aree marine protette, cammini e ciclovie rappresentano una rete territoriale che, se coordinata, può diventare una delle principali infrastrutture turistiche della regione.

L’integrazione tra mare e montagna e lo sviluppo della mobilità lenta possono consentire alla Calabria di posizionarsi nel mercato del turismo sostenibile, puntando sulla distribuzione dei flussi e sulla destagionalizzazione.

In un’epoca segnata dall’overtourism, territori come quelli dei parchi calabresi possono offrire un’alternativa fondata sulla lentezza, sulla qualità dell’esperienza e sulla valorizzazione delle comunità.

La Calabria dei parchi non è soltanto una grande bellezza naturale, ma una possibile visione di sviluppo per il futuro della regione.

Tags: Ciclovia dei ParchiParchi Naturalistici CalabresiTurismo Lento
Articolo Precedente

Cuore Vibonese: «Il Capoluogo resta a bocca asciutta senza soldi»

Prossimo Articolo

Weekend a due facce in Calabria: tra nuvole residue e un sussulto d’estate

Articoli correlati

Cicloturismo Costa degli Dei Altopiano del Poro

“Ciclovia della Salute”: al via la prima edizione che punta a valorizzare i Parchi della Calabria

17 Settembre 2025
Vista di un borgo in Calabria

Calabria in vetrina: cicloturismo, agriturismo e vino protagonisti a tre fiere internazionali

5 Aprile 2025
Prossimo Articolo
Le previsioni meteo di Paolo Bellantone

Weekend a due facce in Calabria: tra nuvole residue e un sussulto d'estate

Il teatro comunale di Vibo Valentia

Teatro comunale di Vibo Valentia, al via la vendita dei biglietti

12 Ottobre 2026
Un'anziana ricoverata in ospedale

Lamezia, anziana a rischio paralisi: era stata in ospedale per tre volte

12 Ottobre 2026
Consiglieri di minoranza della Regione Calabria

Trasporti Calabria, la minoranza: «Riforma blindata, basta giochetti di Occhiuto»

12 Ottobre 2026
Una persona fa la spesa al supermercato, mostra pochi euro in cassa

Crisi non solo nel carrello della spesa: in Calabria si chiede credito anche per le medicine

12 Ottobre 2026
Il Gico della Guardia di finanza

Narcotraffico internazionale, confiscato un immobile da 650mila euro a un uomo originario del Vibonese

12 Ottobre 2026
Ex statale 522 a rischio, la protesta sale, Salvini Occhiuto

Ex 522 a rischio, la protesta sale: la petizione incassa 900 firme. Incontro pubblico a Briatico

12 Ottobre 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio