È festa a Catanzaro per circa 300 neolaureati in Medicina dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, che hanno concluso il loro percorso accademico. La cerimonia si è svolta negli spazi del Policlinico universitario Renato Dulbecco, trasformandosi in un momento di grande partecipazione collettiva.
Una festa tra emozione e partecipazione
All’esterno della struttura, la proclamazione dei laureati ha lasciato spazio a una vera e propria festa all’aperto, con cori, canti, applausi e palloncini. Un clima di entusiasmo ha accompagnato il traguardo raggiunto dai giovani medici, celebrato insieme a familiari, amici e colleghi.
Il numero dei laureati rappresenta un dato significativo non solo per i singoli studenti, ma anche per il sistema universitario e sanitario della Calabria. La conclusione del corso di laurea segna infatti il passaggio dalla formazione all’ingresso nel mondo del lavoro, in un contesto in cui il rafforzamento del personale sanitario resta una priorità.
Il messaggio di Occhiuto
A sottolineare il valore dell’evento è stato il presidente della Regione Roberto Occhiuto, che ha condiviso sui social un video dei festeggiamenti. «Il futuro della Calabria è già iniziato», ha scritto, accompagnando le immagini con la frase: «Catanzaro in festa, 300 nuovi giovani medici».
La giornata all’Università Magna Graecia si chiude così con un messaggio di speranza e rinnovamento: l’ingresso di centinaia di nuovi medici rappresenta una risorsa fondamentale per il sistema sanitario calabrese e un segnale positivo per il futuro del territorio.
L’orgoglio del rettore Cuda
«Desidero esprimere il mio più vivo compiacimento per il traguardo raggiunto dai circa 300 neolaureati in Medicina e Chirurgia dell’Università Magna Graecia, protagonisti di una giornata di straordinaria partecipazione ed entusiasmo presso il Campus di Catanzaro. Questo importante risultato rappresenta non solo la realizzazione di un percorso personale e accademico di grande impegno, ma anche un segnale concreto della qualità della formazione che il nostro Ateneo continua a garantire», ha detto il professor Giovanni Cuda.
«L’Università Magna Graecia, la più antica tra le Scuole di Medicina e Chirurgia della Calabria, conferma ancora una volta il proprio ruolo strategico nel contribuire alla crescita e al rafforzamento del sistema sanitario regionale. Ai nostri giovani medici va il plauso più sincero: la Calabria ha bisogno di professionisti preparati, competenti e animati da spirito di servizio. E i 300 neolaureati lo sono, senza ombra di dubbio. L’auspicio è che moltissimi di loro, se non tutti, possano proseguire il proprio percorso formativo scegliendo di specializzarsi proprio presso l’Università Magna Graecia», ha continuato.
«Il nostro è un Ateneo che offre un’ampia e articolata gamma di Scuole di specializzazione, in grado di accompagnare i medici verso livelli sempre più elevati di competenza clinica e scientifica. Desidero inoltre ringraziare il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per aver positivamente commentato questo importante traguardo e per il suo costante impegno a favore di una sanità sempre più efficiente e di qualità. A tutti i neolaureati rivolgo un augurio sincero per un futuro professionale ricco di soddisfazioni e al servizio della salute dei cittadini», ha concluso Cuda.

























