Un riconoscimento che premia ricerca storica, sensibilità civile e capacità di innovazione. Le studentesse delle classi III D e IV D dell’indirizzo “Industria e Artigianato per il Made in Italy (Moda)” dell’Istituto Gagliardi-De Filippis-Prestia di Vibo Valentia hanno conquistato il prestigioso secondo premio nell’ambito del concorso “Esploratori della Memoria” per l’anno scolastico 2025/2026.
La comunicazione ufficiale del successo è arrivata dall’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra (ANMIG), mentre la cerimonia di premiazione si è svolta nella mattinata di giovedì 21 maggio 2026 nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo di Sant’Onofrio, alla presenza di autorità locali, docenti e studenti del territorio.
“RicordiAmo i Caduti”: il progetto tra storia e territorio
Il progetto premiato, dal titolo “RicordiAmo i Caduti della I e II Guerra Mondiale”, ha impegnato le studentesse in un accurato lavoro di ricerca e documentazione sul patrimonio monumentale del Vibonese legato alla memoria storica.
Guidate dalla docente referente Anita Antonietta Argirò, con la collaborazione del professor Pietro Comito, le giovani hanno riscoperto, fotografato e catalogato monumenti, lapidi, lastre commemorative e steli dedicate ai caduti delle due guerre mondiali.
La ricerca si è sviluppata lungo la Costa degli Dei, interessando il comune di Ricadi e le frazioni di San Nicolò, Barbalaconi, Orsigliadi e Lampazzone.
Dall’archivio digitale al videoracconto realizzato con l’Ai
Tutti i dati raccolti sono stati inseriti nel portale ufficiale dell’ANMIG, dedicato alle “Pietre della Memoria”, contribuendo così ad arricchire un archivio digitale nazionale dedicato ai luoghi del ricordo.
Il lavoro delle studentesse non si è fermato alla catalogazione storica. Il gruppo ha infatti realizzato anche strumenti di comunicazione multimediale, tra cui un videoracconto sviluppato con il supporto dell’intelligenza artificiale e un’infografica dal titolo “I Monumenti di Ricadi e frazioni”, presentati alla commissione giudicatrice.
«I monumenti non sono solo pietre»
Il progetto ha rappresentato anche un percorso umano e culturale per le alunne coinvolte, capaci di trasformare la memoria storica in un’esperienza di cittadinanza attiva.
«Questi monumenti non sono solo pietre ma una conversazione che continua, un dialogo con la nostra storia», spiegano le protagoniste del lavoro, sottolineando come il viaggio attraverso le cinque frazioni abbia mostrato «come cambia il modo di ricordare».
Un’esperienza che, come evidenziato dalla scuola, ha permesso alle studentesse di passare «dalla gloria nazionale alla riflessione personale», unendo passato e presente attraverso linguaggi contemporanei e nuove tecnologie.
Le studentesse protagoniste del progetto
Hanno partecipato al progetto le alunne della classe III D: Karol Bianco, Desirè Francica, Maria Grazia Marasco, Simonetta Monardo, Sara Monteleone e Noemi Zannino.
Per la classe IV D: Giada Corigliano, Sofia Daif, Giulia Francesca Doria, Antonella Marramao, Fortunata Pia Mazzotta, Elena Rita Musolino, Nicoletta Nadile, Miriam Nusdeo, Maria Concetta Patalano e Krystal Tavella.

























