martedì 3 Novembre 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home TERRITORIO

Occhiuto: «Con le attuali norme difficile mitigare il rischio idrogeologico»

Il presidente della Regione Calabria: «Per fare un intervento di difesa dall’erosione costiera occorrono fino a 18 pareri»

Di Redazione
4 Febbraio 2026
In TERRITORIO
Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria
⭐ Aggiungi Informa Calabria come fonte preferita su Google

La gestione e la prevenzione del rischio idrogeologico in Italia continuano a scontrarsi con una normativa complessa e con tempi amministrativi incompatibili con l’urgenza degli interventi. A ribadirlo è stato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, intervenuto a Porta a Porta su Rai1, ospite di Bruno Vespa, insieme al capo della Protezione civile Fabio Ciciliano e alla presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde.

Secondo Occhiuto, l’attuale quadro legislativo rende estremamente difficile realizzare opere di difesa del suolo e di contrasto all’erosione costiera. «Per fare un intervento di difesa dall’erosione costiera occorrono fino a 18 pareri. C’è una legislazione che rende complicato intervenire», ha spiegato il governatore calabrese, sottolineando come interventi che potrebbero essere completati in un anno finiscano per durare anche sette anni.

Emergenze climatiche e limiti del sistema di prevenzione

Gli eventi estremi recenti, come il ciclone Harry che ha colpito Calabria, Sicilia e Sardegna, hanno evidenziato – secondo Occhiuto – che il sistema italiano non è strutturato per prevenire e mitigare il rischio idrogeologico, ma solo per intervenire dopo le emergenze.

«Lo Stato controlla tutto all’inizio e non controlla dopo», ha affermato. Da qui la proposta di invertire il paradigma: programmare e finanziare gli interventi, affidare maggiore responsabilità a imprese e progettisti e prevedere sanzioni severe in caso di lavori eseguiti male.

Abusivismo edilizio e consumo di suolo

Accanto al problema normativo, Occhiuto ha puntato il dito contro l’abusivismo edilizio, definendolo una delle cause strutturali dell’aumento del rischio idrogeologico. «In Calabria ho visto costruire ai bordi di strade che in realtà erano fiumi tombati. La natura non lo sa», ha dichiarato, ricordando come per decenni si sia abusato del suolo.

Grazie a un protocollo con Legambiente, la Regione Calabria ha censito circa 11.000 edifici abusivi o parzialmente abusivi, che dovrebbero essere acquisiti al demanio pubblico e demoliti dai comuni. Proprio per superare le resistenze e le difficoltà operative, il presidente ha dovuto commissariare 70 comuni.

Demolizioni difficili e proposta di un fondo statale

Le demolizioni, però, restano un nodo critico. «Nel 2023 siamo riusciti ad abbattere un immobile della ’ndrangheta, ma è molto difficile procedere. – ha spiegato Occhiuto – Le ragioni vanno dalla preoccupazione per le famiglie coinvolte, ai calcoli elettorali, fino all’incapacità finanziaria dei comuni, spesso impossibilitati a sostenere i costi di smaltimento dei rifiuti.

Da qui la richiesta di un fondo statale di rotazione, che consenta agli enti locali di anticipare le spese per gli abbattimenti e recuperarle successivamente. Uno strumento che, secondo il governatore, renderebbe finalmente efficace la lotta all’abusivismo edilizio.

I danni del ciclone Harry in Calabria

Infine, Occhiuto ha fornito una prima stima dei danni causati dal ciclone Harry in Calabria, quantificandoli in circa 300 milioni di euro. Una cifra ancora provvisoria, in attesa delle valutazioni dettagliate che cittadini, imprese e amministrazioni comunali stanno caricando attraverso l’apposita piattaforma online messa a disposizione dalla Regione.

Un quadro che rafforza l’urgenza di una riforma strutturale: meno burocrazia, più prevenzione e strumenti finanziari adeguati per ridurre il rischio idrogeologico e i costi, umani ed economici, delle emergenze future.

Tags: Regione CalabriaRoberto Occhiuto
Articolo Precedente

Giustizia, la sfida del referendum arriva a Vibo: «Separare le carriere per rafforzare la democrazia»

Prossimo Articolo

Sanità, la Cgil attacca la programmazione 2026: «Confronto negato e servizi smantellati»

Articoli correlati

Giovanni Calabrese, distributore carburante

Caro carburante: dalla Regione Calabria 10 milioni a fondo perduto per l’autotrasporto

31 Ottobre 2026
L'assessore della Regione Calabria, Gianluca Gallo, e i braccianti nei campi

Gasolio agricolo, Gallo: «10 milioni dalla Regione Calabria e altri 60 dal Ministero»

29 Ottobre 2026
Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto ha lanciato il Social taxi

Sanità in Calabria, arriva il “Social taxi” gratuito per gli over 75. Occhiuto: «È il primo servizio in Italia»

26 Ottobre 2026
Artigianato italiano

Caro carburanti, Confartigianato Calabria alla Regione: «Sbloccare subito il Fondo per l’artigianato»

24 Ottobre 2026
Prossimo Articolo
8 Marzo, Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo: iniziative in piazza a Crotone e Vibo Valentia

Sanità, la Cgil attacca la programmazione 2026: «Confronto negato e servizi smantellati»

giulio nardo-unical

Università della Calabria, arriva il Master in Management e Diritto dello Sport

3 Novembre 2026
belvedere marittimo

Calabria, 1.225 chilometri in van per raccontare la regione oltre l’estate: concluso il Road Trip 2026

3 Novembre 2026
Un uomo consulta la sua bolletta del gas

Bollette del gas insostenibili, nuovo aumento: mai così alte nella storia

3 Novembre 2026
firme-nuova-marina-yacht

Vibo Marina, passo avanti per la nuova marina yacht: più ormeggi, servizi e spazi per la nautica da diporto

3 Novembre 2026
Una motovedetta della Guardia costiera

Barca in difficoltà a largo della costa in Calabria: salvate 5 persone

3 Novembre 2026
progetto oltre la rete

Al Liceo “Capialbi” nasce “Oltre la rete”: Dante di Tropea, Coni e Tonno Callipo insieme per una nuova sfida educativa

3 Novembre 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio