lunedì 12 Ottobre 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home TURISMO

Palazzi nobiliari di Vibo, Murmura: «Patrimonio da fare conoscere a residenti e turisti»

La presidente della sezione locale dell'Archeoclub: «Al loro interno archivi familiari (e non solo, a volte), biblioteche, pinacoteche, collezioni archeologiche e numismatiche»

Di Redazione
6 Settembre 2025
In TURISMO
Vibo, l’allarme dell’archeologa Mariangela Preta: «Storico edificio cade a pezzi» – Foto

Palazzo Gagliardi-De Riso a Vibo Valentia

⭐ Aggiungi Informa Calabria come fonte preferita su Google

«Adsi è l’Associazione Dimore Storiche Italiane, che raccoglie proprietari di dimore storiche sul territorio italiano e si declina in 20 sedi regionali, una delle quali in Calabria. Il direttivo di quest’ultima si è rinnovato da poco nei suoi organi; pertanto, il timone è passato dall’ambasciatore Gianludovico De Martino alla giovane e promettente Elisabetta Taccone Acton, che si muove perché l’associazione possa raggiungere nuovi traguardi e affrontare nuove sfide».

Sono le parole con cui Anna Murmura, presidente dell’Archeoclub d’Italia sede di Vibo Valentia, inizia un ulteriore intervento sul rilancio del turismo locale.

«La proposta che qui si presenta partirebbe dal nostro territorio per diventare un modello replicabile a livello regionale e nazionale. Ci teniamo a sottolineare il grande valore storico-artistico che le dimore nobiliari rivestono: esse, infatti, costituiscono il più grande e diffuso patrimonio storico d’Italia. In ogni città, in ogni paese e in ogni frazione italiana c’è almeno un palazzo storico che racconta la sua storia e la storia della o delle famiglie che lo hanno abitato».

Le linee operative della proposta

«Queste dimore – afferma Anna Murmura – custodiscono al loro interno archivi familiari (e non solo, a volte), biblioteche, pinacoteche, collezioni archeologiche e numismatiche, e sono spesso corredate da lussureggianti giardini. Ma ciò che di più prezioso esse conservano sono le tradizioni nobiliari: il saper vivere, il saper curare la mise en place e il galateo della tavola, oltre alle tradizioni culinarie. Un patrimonio immateriale da tramandare alle future generazioni».

Per non disperdere questo patrimonio «di saperi e tradizioni, si potrebbe creare a Vibo Valentia un centro studi sul tema delle memorie familiari nobiliari, al fine di valorizzarle e di farle conoscere ai cittadini e ai visitatori. L’idea dovrebbe seguire le seguenti linee operative:

  • realizzazione, in collaborazione con la Facoltà di Beni culturali dell’Unical e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, di una guida scientifica ma di taglio divulgativo dei palazzi nobiliari;
  • attività di ricerca delle ricette del Regno delle Due Sicilie: in relazione alla cucina meridionale, ci tengo a ricordare la sua origine francese, come si evince da alcuni libri pubblicati sul tema; tra questi, quello della nobildonna catanese Teresa Spadaccino, dal titolo “La Sicilia dei Marchesi e dei Monsù: Il libro di cucina della Marchesa Grazietta Tedeschi” (“monsù” è l’abbreviazione di monsieur, “signore” in francese, e i cuochi delle famiglie nobiliari del Regno delle Due Sicilie erano francesi); si potrebbero creare menù ad hoc, collegandosi con l’Adsi e con gli istituti alberghieri di Vibo e Tropea, per realizzare un brand culinario (assoluta novità nel panorama italiano) e organizzare pranzi e cene di gala per rivivere atmosfere gattopardesche;
  • organizzazione di corsi di galateo, incluso il galateo della tavola, insegnando l’apparecchiatura e le buone maniere conviviali;
  • realizzazione di una rete vibonese di musei e case museo che conservino le suddette memorie familiari, da inserire in percorsi turistici della Calabria e dell’Italia meridionale, venduti da agenzie e tour operator in tutto il mondo;
  • organizzazione di giornate speciali nelle dimore storiche, aprendo questi luoghi straordinari non solo alla visita ma anche al dialogo con l’arte contemporanea; le opere, esposte nelle dimore, entrerebbero in relazione con l’architettura, la storia e la memoria dei luoghi, creando un percorso unico che metterebbe in connessione passato e presente; un progetto che valorizza il patrimonio storico e al tempo stesso sostiene la creatività attuale, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e culturale di grande suggestione;
  • organizzazione di mostre tematiche e temporanee nelle dimore, per attirare visitatori; a titolo esemplificativo: mostra sul ritratto (pensata con lo storico dell’arte Mario Panarello), mostra sui costumi antichi, mostra sulle cartoline d’epoca e mostra sulle stampe d’epoca e sui libri antichi (ricordiamo l’importante collezione di Raniero Pacetti, di cui auspichiamo la fruibilità)».

Le dimore storiche a Vibo

«Nella nostra città – continua la Murmura – insistono molte dimore storiche: alcune in stato di abbandono (Palazzo Romei, proprietà provinciale; Palazzo Cordopatri, proprietà privata); alcune che necessiterebbero di interventi importanti di restauro (Palazzo Gagliardi De Riso, proprietà provinciale; Palazzo Marzano, proprietà privata); altre in buone condizioni ma attualmente non aperte al pubblico (Palazzo Gagliardi, proprietà comunale; Palazzo Stagno d’Alcontres, Palazzo di Francia e Casa Ferrari, tutti proprietà privata)».

La presidente dell’Archeoclub d’Italia ricorda che «una sola casa museo è regolarmente aperta al pubblico. Mi soffermerò più a lungo su quest’ultima per illustrare il virtuoso percorso portato avanti dai proprietari: la famiglia Murmura, alla morte del suo più illustre rappresentante, il senatore Antonino Murmura, ha fondato un’associazione e una fondazione che portano il nome del senatore, e ha istituito la Casa Museo Antonino e Maria Murmura, che conserva le memorie della famiglia. Dall’estate scorsa, grazie ai fondi Pnrr, inoltre, si è dotata anche di percorsi per disabili che hanno consentito l’abolizione delle barriere fisiche e sensoriali. Tratto a parte, per importanza e particolarità, Palazzo Capialbi, custode di memorie materiali di valore inestimabile, i cui proprietari da sempre impediscono l’accesso anche agli studiosi che ne avrebbero diritto (in virtù di una prescrizione del Ministero della Cultura)».

Ravvivare i centri storici

«Sono convinta – conclude l’archeologa – che i proprietari delle dimore e dei beni materiali citati, che amano definirsi custodi e non proprietari, sarebbero ben lieti di mettere a disposizione i loro patrimoni per una fruibilità pubblica (di cittadini e turisti), naturalmente se adeguatamente incentivati e aiutati a sostenerne la custodia nell’interesse non privato ma collettivo, con lo scopo di rendere i centri storici in cui gli edifici sorgono luoghi vivi e contrastare lo spopolamento di cui il Sud è vittima, favorendo quella restanza di cui Vito Teti è sostenitore».

Tags: Anna MurmuraArcheoclubVibo Valentia
Articolo Precedente

Gaza, anche Libera nelle piazze calabresi: «Si riconosca lo Stato di Palestina»

Prossimo Articolo

A Caria un convegno sulla celiachia: sicurezza alimentare senza rinunciare al gusto

Articoli correlati

Il teatro comunale di Vibo Valentia

Teatro comunale di Vibo Valentia, al via la vendita dei biglietti

12 Ottobre 2026
Il Gico della Guardia di finanza

Narcotraffico internazionale, confiscato un immobile da 650mila euro a un uomo originario del Vibonese

12 Ottobre 2026
A Vibo la Finanza sequestra 100 borse contraffatte

Vibo Valentia, blitz della Finanza alla festa del Rosario: sequestrate 100 borse contraffatte

10 Ottobre 2026
vicoli divini

Vicoli diVini compie dieci anni: Vibo celebra il vino calabrese tra storia, piazze e cantine

8 Ottobre 2026
Prossimo Articolo
Spilinga, ecco il calendario di “Mediterranea Food Week”: si va dai laboratori agli spettacoli, sino alle escursioni

A Caria un convegno sulla celiachia: sicurezza alimentare senza rinunciare al gusto

Una pattuglia della Polizia di Stato

Criminalità in Calabria, reati in calo in quattro province su cinque: Cosenza in controtendenza

12 Ottobre 2026
sergio-ferrari

Calabria, ambiente e territorio: quattro proposte di legge in Commissione

12 Ottobre 2026
Gianluca Gallo, assessore all'Agricoltura della Regione Calabria

Rincari, Regione Calabria prepara i criteri sulla distribuzione dei 15 milioni

12 Ottobre 2026
trotta-occhiuto

Appalti nella sanità calabrese, la Cgil incalza Occhiuto: «Le responsabilità politiche non possono attendere le sentenze»

12 Ottobre 2026
Il professor Francesco Facciolo e Papa Leone XIV

Un chirurgo del Vibonese opererà Papa Leone XIV: è Francesco Facciolo

12 Ottobre 2026
incontro-associazioni-vibo

Vibo Valentia, per la prima volta le associazioni insieme per la città: nasce un progetto condiviso

12 Ottobre 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio