In riferimento alle dichiarazioni apparse sulla stampa locale, l’amministrazione comunale di Vibo Valentia intende precisare quanto segue: «L’amministrazione comunale di Vibo Valentia – è scritto in una nota stampa ufficiale – respinge con fermezza le dichiarazioni che sarebbero state espresse dal legale della ditta Genovese, con le quali si tenta di attribuire al Comune la responsabilità della prolungata chiusura di Piazza Morelli».

«Documentazione necessaria integrata solo il 2 dicembre»
I fatti – prosegue la nota – «sono inequivocabili: la documentazione necessaria è stata integrata solo nella giornata del 2 dicembre, e non a luglio come sostenuto, e per di più quanto ricevuto è ancora incompleto. È inaccettabile che si tenti di giustificare mesi di inattività mediante ricostruzioni che non corrispondono alla realtà. Il Comune ha più volte sollecitato formalmente la consegna degli atti necessari, senza tuttavia ricevere, ancora ad oggi, quanto previsto. Ecco perché appare assai grave quanto si legge sul giornale».
«La riapertura solo quando saranno garantite tutte le condizioni di sicurezza»
La riapertura della piazza, dunque, «sarà possibile esclusivamente quando saranno pienamente garantite tutte le condizioni di sicurezza e completata la documentazione dovuta. Ad ogni modo – chiude la nota stampa dell’ente – il Comune farà tutto quanto in suo potere, per quanto si sua competenza, per garantire massima celerità affinché questo ed altri cantieri si chiudano il prima possibile».
















