martedì 13 Ottobre 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home CRONACA

Porto di Gioia Tauro, scoperti 252 chili di cocaina: arrestati due portuali

Sono stati sorpresi dalla Guardia di finanza con i borsoni appena prelevati da un container proveniente dall’Australia e transitato da Panama

Di Redazione
10 Agosto 2026
In CRONACA
Un sequestro della Guardia di finanza e il porto di Gioia Tauro
⭐ Aggiungi Informa Calabria come fonte preferita su Google

Maxi sequestro di cocaina al porto di Gioia Tauro. La Guardia di finanza ha arrestato in flagranza di reato due portuali sorpresi mentre tentavano di portare fuori dall’area portuale un ingente quantitativo di stupefacente.

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati 252 chilogrammi di cocaina, che secondo quanto ricostruito dagli investigatori erano stati prelevati poco prima da un container arrivato nello scalo calabrese.

Cocaina prelevata da un container

I due portuali sarebbero stati individuati e bloccati dalle Fiamme gialle subito dopo aver prelevato dal container alcuni borsoni contenenti la droga. Il container, secondo quanto emerso, era partito dall’Australia, aveva effettuato un transito a Panama ed era successivamente arrivato al porto di Gioia Tauro.

I militari della Guardia di finanza sono intervenuti prima che i due potessero completare l’operazione e portare lo stupefacente fuori dal porto. La cocaina è stata quindi sequestrata, mentre per i due portuali è scattato l’arresto in flagranza. L’operazione ha consentito così di impedire l’immissione sul mercato di un quantitativo particolarmente rilevante di droga.

Arresti convalidati dal gip

La vicenda è stata portata all’attenzione della Procura della Repubblica di Palmi, guidata dal procuratore Emanuele Crescenti. La misura cautelare nei confronti dei due portuali è stata successivamente convalidata dal gip di Palmi, su richiesta della Procura.

Gli accertamenti investigativi proseguono ora per ricostruire la provenienza della cocaina. Nonché le modalità con cui lo stupefacente è stato occultato all’interno del container. E, soprattutto, l’eventuale rete criminale che avrebbe organizzato il recupero della droga e il suo trasferimento fuori dallo scalo portuale.

La Procura di Palmi ha inoltre informato la Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria. Quest’ultima potrà svolgere ulteriori approfondimenti investigativi sulla vicenda e sugli eventuali collegamenti con organizzazioni criminali.

Quasi 5 tonnellate di cocaina sequestrate dal 2025

Il nuovo sequestro conferma l’attenzione delle forze dell’ordine sul porto di Gioia Tauro, uno dei principali snodi commerciali del Mediterraneo e da tempo interessato da importanti operazioni antidroga. A partire dal 2025, secondo i dati resi noti, Guardia di finanza e Agenzia delle Dogane hanno sequestrato nello scalo calabrese quasi 5 tonnellate di cocaina.

Il quantitativo sequestrato nell’ultima operazione, pari a 252 chilogrammi, si aggiunge dunque a una lunga serie di interventi che hanno consentito di intercettare ingenti carichi di stupefacenti destinati al mercato europeo.

L’attenzione investigativa resta ora concentrata non soltanto sul ruolo dei due portuali arrestati, ma anche sull’eventuale organizzazione criminale che avrebbe gestito l’arrivo della droga e il suo successivo recupero dal container. Le indagini della Guardia di finanza e della Procura proseguiranno per ricostruire l’intera filiera e individuare eventuali ulteriori responsabilità.

Tags: Gioia TauroGuardia di finanzaPorto
Articolo Precedente

Sorpreso con due auto rubate: arrestato dai Carabinieri nel Vibonese

Prossimo Articolo

Gerocarne, torna “Alla scoperta della Biodiversità”: una giornata tra boschi, tradizioni e sapori delle Serre

Articoli correlati

Il Gico della Guardia di finanza

Narcotraffico internazionale, confiscato un immobile da 650mila euro a un uomo originario del Vibonese

12 Ottobre 2026
La Guardia di finanza

Sanità a Crotone, inchiesta per corruzione all’Asp: 13 indagati tra funzionari pubblici, imprenditori e professionisti

10 Ottobre 2026
A Vibo la Finanza sequestra 100 borse contraffatte

Vibo Valentia, blitz della Finanza alla festa del Rosario: sequestrate 100 borse contraffatte

10 Ottobre 2026
Le piantagioni scoperte nel territorio di Reggio Calabria dalla Guardia di finanza

Scoperte migliaia di piante di marijuana in Calabria: valgono 7 milioni di euro – VIDEO

7 Ottobre 2026
Prossimo Articolo
Gerocarne Biodiversità

Gerocarne, torna “Alla scoperta della Biodiversità”: una giornata tra boschi, tradizioni e sapori delle Serre

Una pattuglia della Polizia di Stato

Criminalità in Calabria, reati in calo in quattro province su cinque: Cosenza in controtendenza

12 Ottobre 2026
sergio-ferrari

Calabria, ambiente e territorio: quattro proposte di legge in Commissione

12 Ottobre 2026
Gianluca Gallo, assessore all'Agricoltura della Regione Calabria

Rincari, Regione Calabria prepara i criteri sulla distribuzione dei 15 milioni

12 Ottobre 2026
trotta-occhiuto

Appalti nella sanità calabrese, la Cgil incalza Occhiuto: «Le responsabilità politiche non possono attendere le sentenze»

12 Ottobre 2026
Il professor Francesco Facciolo e Papa Leone XIV

Un chirurgo del Vibonese opererà Papa Leone XIV: è Francesco Facciolo

12 Ottobre 2026
incontro-associazioni-vibo

Vibo Valentia, per la prima volta le associazioni insieme per la città: nasce un progetto condiviso

12 Ottobre 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio