«Tutti gli studenti calabresi che frequenteranno le università della Regione, con una media alta e in regola con il proprio percorso di studi, dal prossimo anno riceveranno un contributo mensile di 1.000 euro, liberamente utilizzabile». Il Reddito di merito è ormai realtà in Calabria, e ad annunciarlo è il presidente Roberto Occhiuto via social network. Lo stesso governatore ha più volte evidenziato l’importanza della misura, parlando dell’attivazione della stessa entro il 2026. «Lo avevo promesso, l’ho fatto. Quindi, ragazzi, studiate! Perché c’è la Regione che vi premia», ha detto in un video.
Gli obiettivi del Reddito di merito
La misura è stata approvata in Giunta e mercoledì prossimo, in Cittadella a Catanzaro, verrà firmato un protocollo d’intesa con i rettori delle università della Calabria per renderla pienamente operativa. «Secondo AlmaLaurea, la stragrande maggioranza dei giovani che va a studiare fuori dalla Calabria, poi non rientra più. È evidente che dobbiamo continuare a creare sempre più opportunità di lavoro e sviluppo per la nostra Regione. Allo stesso tempo, vogliamo fare tutto il possibile per consentire ai nostri ragazzi di restare a studiare in Calabria. Perché l’emigrazione dei giovani inizia proprio dall’università. Ed è questo il motivo per cui abbiamo pensato al Reddito di merito», ha dichiarato Roberto Occhiuto.























