lunedì 14 Settembre 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home SANITÀ

Vibo. Risonanza magnetica allo Jazzolino, dopo un anno ancora nessuna macchina

Osservatorio Civico Città Attiva e Comitato San Bruno chiedono tempi certi e rilanciano l’ipotesi di trasferire l’attuale risonanza a Serra San Bruno

Di Redazione
14 Settembre 2026
In SANITÀ
L'ingresso dell'ospedale Jazzolino

L'ingresso dell'ospedale Jazzolino

⭐ Aggiungi Informa Calabria come fonte preferita su Google

«Il 20 settembre 2025 l’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia annunciava il potenziamento delle proprie dotazioni diagnostiche e comunicava alla cittadinanza l’arrivo di nuove apparecchiature. Da allora è trascorso un anno. La nuova risonanza magnetica destinata all’Ospedale Jazzolino, però, non è stata ancora installata, né messa in esercizio». A scriverlo, in una nota, sono l’Osservatorio Civico Città Attiva, attivo nel Vibonese e presieduto dall’avvocato Daniela Primerano, e il Comitato San Bruno, attivo a Serra San Bruno, che guida le proteste per difendere l’ospedale locale e i servizi sanitari, ed è presieduto da Rocco La Rizza.

La procedura e l’aggiudicazione

«Il dato – si legge ancora nel testo – è ancora più significativo alla luce degli atti successivi. La procedura per la fornitura della nuova apparecchiatura e per i lavori di adeguamento edilizio e impiantistico è stata avviata nel settembre 2025 e l’aggiudicazione è stata ratificata dall’Asp con una deliberazione del 25 giugno 2026, per un importo complessivo di 1.122.502,72 euro. Si è quindi arrivati a giugno 2026, a nove mesi dall’annuncio pubblico, con una risonanza magnetica che non era ancora disponibile per i cittadini. La stessa Asp, in un successivo chiarimento sui propri investimenti, ha precisato che la procedura di acquisto della nuova risonanza era stata avviata e che l’installazione e la messa in esercizio sarebbero seguite».

La distanza tra gli annunci e i servizi

E ancora: «È una situazione che non può essere considerata normale, soprattutto quando si parla di diagnostica ospedaliera e di un’apparecchiatura destinata a un presidio che rappresenta il principale ospedale dell’ambito territoriale dell’Asp. La questione non riguarda soltanto i tempi di una procedura amministrativa. Riguarda la distanza tra ciò che viene annunciato ai cittadini e la capacità di trasformare quelle decisioni in servizi realmente disponibili. Per i cittadini, infatti, la differenza la fa il momento in cui possono entrare in Ospedale ed usufruire concretamente della nuova tecnologia. Per questo il ritardo deve essere affrontato con la massima trasparenza».

Per gli attivisti «l’Asp deve rendere pubblico il cronoprogramma effettivo dell’intervento, indicando le fasi ancora da completare e la data prevista per la messa in funzione della nuova risonanza magnetica. Dopo l’annuncio del settembre 2025 e l’aggiudicazione formalizzata nel giugno 2026, non è più accettabile che i tempi di realizzazione restino indefiniti».

L’ipotesi di trasferire la risonanza a Serra San Bruno

Per i firmatari del testo «c’è inoltre una seconda questione che merita di essere affrontata contestualmente e con una precisa logica di programmazione sanitaria provinciale. L’arrivo della nuova risonanza allo Jazzolino offre l’opportunità di destinare l’attuale apparecchiatura a un altro presidio dell’Asp. In particolare, deve essere valutata concretamente la possibilità di trasferire la risonanza magnetica oggi in dotazione a Vibo Valentia all’Ospedale di Serra San Bruno. Sarebbe una scelta coerente con l’obiettivo di rafforzare la rete diagnostica dell’intero territorio provinciale, di utilizzare nel modo più efficace le risorse già disponibili, rafforzando anche i presìdi delle aree interne».

Un investimento per tutta la provincia

Secondo Primerano e La Rizza, «è così che un investimento pubblico può produrre il massimo beneficio: non semplicemente sostituendo una tecnologia, ma trasformando l’ammodernamento in una reale opportunità di crescita dei servizi sanitari per l’intera provincia. Serra San Bruno potrebbe così disporre di una tecnologia diagnostica di particolare importanza, ampliando l’offerta sanitaria del presidio e riducendo gli spostamenti dei cittadini verso Vibo Valentia o verso altre strutture».

Servono tempi certi

Poi, proseguendo: «Non c’è più tempo da perdere. È necessario passare dalla fase degli annunci a quella della realizzazione concreta. La nuova risonanza magnetica dello Jazzolino deve essere installata, collaudata e resa operativa in tempi definiti e verificabili. La sanità vibonese ha bisogno di programmazione, tempi certi e servizi effettivamente funzionanti. E dopo tutto questo tempo – la chiosa – la risposta deve arrivare in tempi brevi, perché l’obiettivo finale non è acquistare una nuova risonanza, ma farla funzionare. E adesso bisogna fare presto!».

«Il 20 settembre 2025 l’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia annunciava il potenziamento delle proprie dotazioni diagnostiche e comunicava alla cittadinanza l’arrivo di nuove apparecchiature. Da allora è trascorso un anno. La nuova risonanza magnetica destinata all’Ospedale Jazzolino, però, non è stata ancora installata, né messa in esercizio». A scriverlo, in una nota, sono l’Osservatorio Civico Città Attiva, attivo nel Vibonese e presieduto dall’avvocato Daniela Primerano, e il Comitato San Bruno, attivo a Serra San Bruno, che guida le proteste per difendere l’ospedale locale e i servizi sanitari, ed è presieduto da Rocco La Rizza.

La procedura e l’aggiudicazione

«Il dato – si legge ancora nel testo – è ancora più significativo alla luce degli atti successivi. La procedura per la fornitura della nuova apparecchiatura e per i lavori di adeguamento edilizio e impiantistico è stata avviata nel settembre 2025 e l’aggiudicazione è stata ratificata dall’Asp con una deliberazione del 25 giugno 2026, per un importo complessivo di 1.122.502,72 euro. Si è quindi arrivati a giugno 2026, a nove mesi dall’annuncio pubblico, con una risonanza magnetica che non era ancora disponibile per i cittadini. La stessa Asp, in un successivo chiarimento sui propri investimenti, ha precisato che la procedura di acquisto della nuova risonanza era stata avviata e che l’installazione e la messa in esercizio sarebbero seguite».

La distanza tra gli annunci e i servizi

E ancora: «È una situazione che non può essere considerata normale, soprattutto quando si parla di diagnostica ospedaliera e di un’apparecchiatura destinata a un presidio che rappresenta il principale ospedale dell’ambito territoriale dell’Asp. La questione non riguarda soltanto i tempi di una procedura amministrativa. Riguarda la distanza tra ciò che viene annunciato ai cittadini e la capacità di trasformare quelle decisioni in servizi realmente disponibili. Per i cittadini, infatti, la differenza la fa il momento in cui possono entrare in Ospedale ed usufruire concretamente della nuova tecnologia. Per questo il ritardo deve essere affrontato con la massima trasparenza».

Per gli attivisti «l’Asp deve rendere pubblico il cronoprogramma effettivo dell’intervento, indicando le fasi ancora da completare e la data prevista per la messa in funzione della nuova risonanza magnetica. Dopo l’annuncio del settembre 2025 e l’aggiudicazione formalizzata nel giugno 2026, non è più accettabile che i tempi di realizzazione restino indefiniti».

L’ipotesi di trasferire la risonanza a Serra San Bruno

Per i firmatari del testo «c’è inoltre una seconda questione che merita di essere affrontata contestualmente e con una precisa logica di programmazione sanitaria provinciale. L’arrivo della nuova risonanza allo Jazzolino offre l’opportunità di destinare l’attuale apparecchiatura a un altro presidio dell’Asp. In particolare, deve essere valutata concretamente la possibilità di trasferire la risonanza magnetica oggi in dotazione a Vibo Valentia all’Ospedale di Serra San Bruno. Sarebbe una scelta coerente con l’obiettivo di rafforzare la rete diagnostica dell’intero territorio provinciale, di utilizzare nel modo più efficace le risorse già disponibili, rafforzando anche i presìdi delle aree interne».

Un investimento per tutta la provincia

Secondo Primerano e La Rizza, «è così che un investimento pubblico può produrre il massimo beneficio: non semplicemente sostituendo una tecnologia, ma trasformando l’ammodernamento in una reale opportunità di crescita dei servizi sanitari per l’intera provincia. Serra San Bruno potrebbe così disporre di una tecnologia diagnostica di particolare importanza, ampliando l’offerta sanitaria del presidio e riducendo gli spostamenti dei cittadini verso Vibo Valentia o verso altre strutture».

Servono tempi certi

Poi, proseguendo: «Non c’è più tempo da perdere. È necessario passare dalla fase degli annunci a quella della realizzazione concreta. La nuova risonanza magnetica dello Jazzolino deve essere installata, collaudata e resa operativa in tempi definiti e verificabili. La sanità vibonese ha bisogno di programmazione, tempi certi e servizi effettivamente funzionanti. E dopo tutto questo tempo – la chiosa – la risposta deve arrivare in tempi brevi, perché l’obiettivo finale non è acquistare una nuova risonanza, ma farla funzionare. E adesso bisogna fare presto!».

Tags: Comitato San BrunoJazzolinoOspedale Viboosservatorio città attivaRisonanza magneticaVibo
Articolo Precedente

Questura di Vibo, arrivano nuove unità: rinforzi anche a Tropea e Serra San Bruno

Prossimo Articolo

Lampazzone di Ricadi: fede, cultura e poesia sotto il mantello di San Michele

Articoli correlati

incendio cantiere maione

Vibo. Incendio al cantiere di via degli Artigiani, Romeo: «La protervia criminale non prevarrà»

14 Settembre 2026
ruperti-questura-nuovi arrivi

Questura di Vibo, arrivano nuove unità: rinforzi anche a Tropea e Serra San Bruno

14 Settembre 2026
Una immagine del Tribunale di Vibo Valentia

Vibo, donna muore dopo alcuni giorni da un intervento in una clinica: la Procura apre un’inchiesta

11 Settembre 2026
L'assessore al Commercio, Stefano Soriano, e Palazzo Luigi Razza, sede del Comune di Vibo Valentia

Impianti sportivi a Vibo, Soriano: «Non vogliamo chiuderli ma riaprirli»

11 Settembre 2026
Prossimo Articolo
lampazzone

Lampazzone di Ricadi: fede, cultura e poesia sotto il mantello di San Michele

incendio cantiere maione

Vibo. Incendio al cantiere di via degli Artigiani, Romeo: «La protervia criminale non prevarrà»

14 Settembre 2026
lampazzone

Lampazzone di Ricadi: fede, cultura e poesia sotto il mantello di San Michele

14 Settembre 2026
L'ingresso dell'ospedale Jazzolino

Vibo. Risonanza magnetica allo Jazzolino, dopo un anno ancora nessuna macchina

14 Settembre 2026
ruperti-questura-nuovi arrivi

Questura di Vibo, arrivano nuove unità: rinforzi anche a Tropea e Serra San Bruno

14 Settembre 2026
L'inaugurazione della Cardiochirurgia all'ospedale di Cosenza

Cosenza, inaugurata la Cardiochirurgia all’ospedale dell’Annunziata: prime tre operazioni già eseguite

14 Settembre 2026
Una agente della Polizia di Stato mentre conforta una donna

Aggredisce la compagna in casa: un fermo in Calabria

14 Settembre 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio