Con l’inizio dell’anno scolastico, anche in Calabria le famiglie sono chiamate a sostenere il cosiddetto caro-scuola. Le numerose spese legate all’istruzione spingono gli italiani a cercare soluzioni alternative per affrontare i costi, tra cui il ricorso al prestito personale.
Secondo le stime elaborate da Facile.it, tra gennaio e agosto 2026 sono stati erogati in Italia più di 200 milioni di euro in prestiti personali destinati alle spese scolastiche. Un dato che fotografa il ricorso al finanziamento per sostenere i costi legati al percorso formativo.
Prestiti anche per asilo nido e livelli inferiori
Dall’analisi emerge inoltre una tendenza verso il finanziamento delle spese relative ai livelli inferiori dell’istruzione, asilo nido compreso. Non si tratta quindi soltanto delle spese legate ai percorsi scolastici più avanzati.
Un elemento significativo riguarda l’entità delle somme richieste. Oltre sei domande su dieci presentate per sostenere le spese scolastiche riguardano infatti finanziamenti inferiori ai 5.000 euro, segno di una domanda concentrata anche su importi contenuti.
La richiesta media è di 6.800 euro
Guardando complessivamente alle richieste di finanziamento per l’istruzione, la somma media domandata alle finanziarie nel periodo considerato è stata di 6.800 euro.
Il piano di restituzione prevede mediamente 55 rate. Sono dunque questi i principali numeri che emergono dalle stime relative ai prestiti personali utilizzati per affrontare le spese scolastiche nei primi otto mesi del 2026.
Quasi la metà delle richieste arriva dalle donne
Un altro dato riguarda il profilo di chi ricorre al prestito per sostenere i costi dell’istruzione. In questo caso emerge una presenza particolarmente elevata delle donne, che rappresentano quasi il 50% delle richieste.
La percentuale risulta sensibilmente più alta rispetto a quella registrata considerando le altre tipologie di prestito personale, dove le donne rappresentano appena il 30% delle richieste.























