domenica 11 Ottobre 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home SOCIETÀ

Tropea, stretta di Macrì su decoro e abusivismo: vietati massaggi in spiaggia, treccine e torso nudo

Il primo cittadino firma nuove ordinanze: sanzioni fino a 500 euro per trattamenti estetici abusivi e nuove regole sul decoro. Stop anche ai cantieri privati nel centro storico fino al 30 settembre

Di Redazione
3 Luglio 2026
In SOCIETÀ
Tropea mare e corso
⭐ Aggiungi Informa Calabria come fonte preferita su Google

No massaggi e trattamenti pseudo-terapeutici. No a treccine e acconciature su tutto il territorio comunale. Nel borgo è vietato camminare a torso nudo, in costume e a piedi scalzi. Sul litorale vige il divieto di svolgere e usufruire di trattamenti estetici non autorizzati. Così il Sindaco Giovanni Macrì che ieri (giovedì 2 luglio) ha firmato nuove ordinanze, con misure a tutela della salute pubblica dal rischio derivante dall’esecuzione di massaggi ed altri trattamenti estetici su tutto il territorio comunale, per dare attualità a provvedimenti che sembravano congelati.

Le motivazioni del provvedimento

«Siamo perfettamente consapevoli – sottolinea il primo cittadino – che spesso, nelle destinazioni balneari, vi è l’attitudine e la prassi a considerare, anche in buona fede, tutto declinato in funzione mare e tutto in stile balneare. E tuttavia, anche comprendendo che non è sempre per sciatteria o intenzionale, non è comunque tollerabile accettare o far finta di non vedere che si pensi di essere ancora al mare o in spiaggia anche quando, invece, si passeggia nel salotto del nostro borgo».

Treccine, decoro e obblighi informativi

Continuando: «Per questo, non facciamo altro che rinnovare quanto avevamo già previsto e messo in campo sin dal 2019 con ordinanze poi recepite dai nostri regolamenti ai quali è stato necessario, pertanto, restituire attualità e smalto. Vi è stata, infatti, una mancanza di attenzione ed una progressiva perdita di consapevolezza rispetto a norme per noi fondamentali di decoro ed igiene pubblica che, per questo motivo, oggi riproponiamo con l’aggiunta di due novità che riteniamo importanti: il divieto per treccine e acconciature afro su tutto il territorio comunale e le sanzioni per chi non espone gli estratti delle ordinanze, proprio per richiamare ancora di più l’attenzione di tutti e governare possibili distrazioni in buona fede».

Sanzioni e responsabilità per i trattamenti abusivi

Il provvedimento nasce dalla constatazione dell’analisi dei rischi igienico-sanitari connessi a queste pratiche abusive. La manipolazione da parte di operatori privi di requisiti e in contesti non idonei espone, infatti, i cittadini e i turisti al rischio di gravi infezioni cutanee. Un altro rischio è legato all’uso di oli, lozioni e prodotti di provenienza ignota che, applicati sotto il sole, possono causare gravi reazioni allergiche e fenomeni di fotosensibilizzazione della pelle.

L’ordinanza introduce il principio della responsabilità bilaterale: le sanzioni amministrative pecuniarie, che variano da 125 euro a 500 euro, saranno comminate sia a chi effettua la prestazione abusiva, sia al cliente che decide di usufruirne. Giro di vite anche per le concessioni demaniali. Qualora le violazioni vengano accertate all’interno di una concessione balneare, il titolare dello stabilimento sarà ritenuto responsabile in solido con i trasgressori.

Per tutte le strutture ricettive e i balneari scatta, inoltre, l’obbligo di esporre al pubblico un estratto del provvedimento, per garantire la massima informazione agli ospiti. In caso di reiterazione del reato nelle aree sensibili, la Polizia Locale applicherà le misure di allontanamento immediato.

Centro storico, stop ai cantieri privati fino al 30 settembre

Il primo cittadino ha firmato anche l’ordinanza relativa alla sospensione temporanea delle attività edilizie private e delle lavorazioni rumorose nel Centro Storico e in Piazza Vittorio Veneto durante il periodo di massima affluenza turistica. L’obiettivo è garantire la sicurezza, la quiete pubblica e il decoro urbano. Le disposizioni saranno in vigore da domenica 5 luglio fino al 30 settembre 2026 compreso, e si applicano esclusivamente all’interno del centro storico, di Piazza Vittorio Veneto e delle aree immediatamente adiacenti ad alto flusso turistico.

I divieti e le deroghe previste

Stop quindi a demolizioni, ricostruzioni, ristrutturazioni, restauri, rifacimento facciate e qualsiasi lavorazione che produca rumore, polveri o vibrazioni, indipendentemente dal titolo edilizio posseduto. È vietato l’uso di martelli demolitori, flette, betoniere, gru, escavatori, compressori e attrezzature simili. Entro 5 giorni dall’entrata in vigore dell’ordinanza, i privati dovranno rimuovere ponteggi, recinzioni, cassoni, macerie e mezzi d’opera, restituendo le aree al pubblico decoro. Le autorizzazioni di occupazione suolo per fini edili si intendono sospese.

La sospensione non si applica a opere pubbliche o di pubblico interesse; interventi urgenti su reti di servizi (idrica, elettrica, gas, telecomunicazioni); lavori di somma urgenza della Protezione Civile o per eliminare pericoli imminenti alla pubblica incolumità. Eventuali eccezioni, per casi di assoluta e documentata urgenza, potranno essere autorizzate esclusivamente dal responsabile dell’Area Governo del Territorio. La vigilanza è affidata al Corpo di Polizia Locale. In caso di violazione, oltre al ripristino dei luoghi a spese dei responsabili e alla sospensione delle autorizzazioni, si applicheranno sanzioni amministrative da 125 a 500 euro; da 2mila a 20mila euro per inquinamento acustico.

Tags: Comune Tropeasindaco macrìTropea
Articolo Precedente

Vibo Valentia, bimbo di tre anni cade da tre metri: è in prognosi riservata

Prossimo Articolo

Fuga di gas a San Costantino Calabro, strada chiusa per consentire la messa in sicurezza

Articoli correlati

Auto Carabinieri

Finto sinistro ai danni di un turista a Tropea: identificati e denunciati due truffatori

10 Ottobre 2026
A Tropea torna Onda Creativa

Tropea, Onda Creativa torna a Villa Paola con “Il ritratto dell’invisibile”

8 Ottobre 2026
Itinerari Artistici 2026

“Visione d’Arte a Tropea”, la Perla del Tirreno diventa una grande tela a cielo aperto

8 Ottobre 2026
Madonna dell'Isola

Tropea conquista il web: arriva il Premio “Italia Destinazione Digitale 2026”

7 Ottobre 2026
Prossimo Articolo
san costantino fuga gas

Fuga di gas a San Costantino Calabro, strada chiusa per consentire la messa in sicurezza

Panorama di Nicotera Marina

Un approdo turistico per Nicotera Marina: appello alla Regione e al Comune per lo studio di fattibilità

11 Ottobre 2026
Imprese calabresi al collasso per il caro carburanti

Imprese calabresi al collasso per il caro carburanti: Confartigianato rilancia l’allarme

11 Ottobre 2026
Festa d’autunno a S. Domenica di Ricadi

Festa d’autunno a Santa Domenica di Ricadi: il Comune punta alla destagionalizzazione

11 Ottobre 2026
Reparto ospedale

Sanità calabrese al collasso, il Pd a valanga su Occhiuto: «Disservizi ed emergenze quotidiane. Un fallimento»

11 Ottobre 2026
Daniela Iiriti e Roberto Occhiuto

Maltempo a Melito: Iiriti (FdI) chiede «interventi tempestivi e collaborazione tra le istituzioni»

10 Ottobre 2026
Raffaele Mammoliti schede elettorali elezioni politiche

Liste bloccate e democrazia a rischio: la stoccata del vibonese Mammoliti (Pd) ai vertici del partito

10 Ottobre 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio