L’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria amplia la propria offerta formativa con il nuovo corso di laurea triennale in Biotecnologie per la Sostenibilità, presentato dal rettore Giuseppe Zimbalatti come una delle principali novità del prossimo Anno Accademico.
Il percorso punta a formare professionisti in grado di affrontare le sfide della transizione ecologica, dell’innovazione tecnologica e della salute globale, con un approccio fortemente interdisciplinare.
Un percorso tra ambiente, salute e innovazione
Il nuovo corso nasce per rispondere alle più recenti riforme ministeriali e integra competenze in diversi ambiti strategici, tra cui:
- biotecnologie ambientali;
- innovazione industriale;
- scienze mediche;
- bioinformatica;
- intelligenza artificiale applicata alle biotecnologie;
- tutela del territorio.
L’obiettivo è preparare figure professionali capaci di sviluppare soluzioni innovative per la sostenibilità ambientale, la ricerca scientifica e lo sviluppo economico del territorio.
Opportunità per gli studenti del semestre filtro di Medicina
Il corso di laurea sarà ad accesso libero e offrirà una formazione che combina lezioni teoriche con un’intensa attività laboratoriale. Gli studenti potranno acquisire competenze pratiche direttamente spendibili nei settori della ricerca, dell’industria biotech, della tutela ambientale e dell’innovazione tecnologica, trasformando la preparazione scientifica in applicazioni concrete.
Una delle novità più significative riguarda gli studenti che hanno frequentato il semestre filtro di Medicina. Il nuovo corso consentirà infatti di valorizzare gli esami sostenuti, offrendo la possibilità di proseguire il percorso universitario senza perdere l’anno accademico e convertendo la preparazione già acquisita in un percorso altamente professionalizzante.
L’approccio “Bio-Digital” per le professioni del futuro
Elemento distintivo del nuovo corso è il cosiddetto approccio “Bio-Digital”, che integra le competenze biologiche con gli strumenti digitali e le applicazioni dell’intelligenza artificiale.
Questa impostazione interdisciplinare mira a formare professionisti capaci di operare nei settori emergenti della bioeconomia, della salute, della sostenibilità e dell’innovazione. Rispondendo così alle nuove esigenze del mercato del lavoro e della ricerca scientifica.
Con questo nuovo percorso formativo, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria rafforza la propria offerta accademica, puntando su innovazione, ricerca e sviluppo sostenibile come leve strategiche per la crescita del territorio e delle nuove generazioni.
























