«Il bar didattico inclusivo apre le sue porte con le delizie del nostro laboratorio Bakery!». A darne l’annuncio è l’Istituto superiore “Gagliardi” di Vibo Valentia. «Dietro la vetrina del nuovo Bar didattico inclusivo – si legge in una nota – c’è una bellissima storia di collaborazione, talento e inclusione che unisce due percorsi straordinari: Il Modulo Bakery 1 del progetto Piano Estate 2026, coordinato dalla professoressa La Gamba, con gli studenti che hanno impastato, infornato e lavorato sodo tra i profumi del laboratorio, creando dolci squisiti, torte e pizzette fragranti preparate con cura artigianale e tantissima passione; il Modulo Bakery 2, coordinato dalla professoressa Curello, che si alternerà al modulo 1 per fornire altre prelibatezze al nostro bar didattico inclusivo».
Due laboratori settimanali, uno per modulo, al servizio di un unico grande obiettivo: valorizzare le abilità di ciascuno e fare squadra per creare qualcosa di speciale e accessibile a tutta la comunità scolastica.
Uno spazio di crescita, autonomia e inclusione
«Attraverso il Bar didattico inclusivo, coordinato dal professore Villi – si legge ancora nella nota – la gestione del bar prende vita! Uno spazio di crescita, autonomia e inclusione dove i ragazzi metteranno in gioco le proprie competenze di accoglienza e servizio, accogliendovi col sorriso e proponendovi proprio i prodotti dolci e salati realizzati nel modulo Bakery. Il Bar didattico inclusivo nasce come laboratorio didattico e sociale, aperto all’interno dell’Istituto “Gagliardi”, per offrire un’esperienza concreta di apprendimento, lavoro e relazione».
Gli obiettivi del progetto
Obiettivi principali: favorire l’inclusione scolastica e sociale degli alunni con disabilità; promuovere la collaborazione tra studenti con diverse abilità; sviluppare competenze professionali, relazionali e organizzative; creare un punto di incontro e servizio per la comunità scolastica.
Le attività previste sono: preparazione e somministrazione di bevande calde/fredde e snack; cassa e gestione del denaro con procedure semplificate e strumenti digitali ove possibile; accoglienza clienti con attenzione alla relazione e alla comunicazione inclusiva; pulizia e riordino degli spazi; rotazione dei ruoli per permettere a ciascun allievo di sperimentare compiti diversi.
Una metodologia che valorizza le abilità di ciascuno
Tuto ciò con una metodologia inclusiva che valorizza le abilità di ciascuno: apprendimento cooperativo; il gruppo di lavoro opera in collaborazione, valorizzando le competenze di ciascuno – Peer tutoring; l’allievo normodotato supporta i compagni con disabilità nelle diverse fasi del servizio – Compiti graduati; assegnazione di mansioni commisurate alle abilità individuali – Tecnologie di supporto; utilizzo di strumenti facilitanti (etichette visive).
Tre gruppi di 5/6 allievi, si alterneranno alla somministrazione di bevande e pasticceria per colazione. Approssimativamente 6 ragazzi/e per turno, 2/4 di sala e vendita, 2 di accoglienza turistica. Questa attività è il proseguimento del progetto Bakery che i colleghi di cucina realizzano nei pomeriggi precedenti alla somministrazione.

























