mercoledì 14 Ottobre 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home TERRITORIO

Vibo. Italia Nostra: «Distrutto il valore culturale di Via Gagliardi, si eviti lo stesso scempio in Via Razza» – Foto

L'associazione denuncia l'uso del cemento sulle basole storiche, un danno irrecuperabile secondo il vicepresidente della sezione locale Alessandro Caruso Frezza

Di Redazione
5 Aprile 2025
In TERRITORIO
Vibo. Italia Nostra: «Distrutto il valore culturale di Via Gagliardi, si eviti lo stesso scempio in Via Razza» – Foto

Da sinistra Via Enrico Gagliardi e Via Luigi Razza come si presentano oggi

⭐ Aggiungi Informa Calabria come fonte preferita su Google

«Ciò che sta venendo fuori dallo smontaggio e dal rimontaggio delle basole di granito di Via Enrico Gagliardi, a Vibo Valentia, è sotto gli occhi di tutti. Anzi, mi correggo: sotto gli occhi di tutti noi comuni e semplici cittadini, vibonesi ed europei, ma non sotto gli occhi di quelli che portano su di sé la titolarità delle funzioni pubbliche, i quali, a vari livelli, avrebbero potuto e dovuto intervenire per impedire ciò che è avvenuto e sta avvenendo, ma che non sono intervenuti o lo hanno fatto in maniera da avallare la distruzione immateriale progettata ed attuata, chiudendo del tutto tutt’e due gli occhi».

Così esordisce una nota di Italia Nostra, sezione di Vibo Valentia, firmata dal vicepresidente Alessandro Caruso Frezza.

L’inutilità dello smontaggio e rimontaggio

«Non avrebbe dovuto essere smontata e rimontata quella pavimentazione, perché si trattava e si tratta, come tutti noi comuni e semplici cittadini abbiamo avuto ed abbiamo sotto gli occhi e in centinaia di fotografie scattate, di un’operazione fine a sé stessa. Come le buche di keynesiana memoria, scavate e subito dopo riempite della stessa terra, senza alcuna finalità, se non quella di giustificare la “circolazione del pubblico denaro”, nel caso concreto per fare apparire giustificata quell’erogazione del denaro (nefasto, stando all’impiego che se ne sta facendo nella città di Vibo Valentia) del Pnrr che ci è stata», prosegue la nota.

La distruzione del valore culturale

«Non avrebbe dovuto essere smontata e rimontata quella pavimentazione, perché posata a secco, da secoli ed in ottimo stato di conservazione, e come tale concretante il valore immateriale di un bene culturale, che invece si è distrutto per sempre, per come è già sotto gli occhi di tutti noi semplici cittadini. Neanche questa prescrizione: “il posizionamento delle basole deve avvenire con connessure strette” sono stati in grado fare rispettare la responsabile unica di progetto comunale e la Soprintendenza, locale e nazionale, che pure la dettero o la condivisero», si evidenzia nel comunicato.

Mancato rispetto delle prescrizioni

«Come tutti noi semplici cittadini possiamo osservare, il posizionamento è avvenuto e sta avvenendo “con connessure larghe”. Né questa prescrizione data: “l’intervento sarà completato con la stessa malta della sigillatura a regola d’arte, con l’ausilio di spazzolini rigidi, curando che vengano intasati completamente i giunti e successiva pulizia con getto d’acqua evitando imbrattamenti, sconnessure e dislivelli” si è stato in grado di farla rispettare, nella parte in cui presupponeva e richiedeva che il cemento non dovesse “fuoriuscire dagli spazi fra le basole” e notarsi, così come si nota, in maniera dominante e prevaricante», si legge ancora nella nota.

La sostituzione della posa a secco con il cemento

«Come tutti noi semplici cittadini possiamo osservare, la perfetta e preesistente “posa a secco a spina di pesce” è stata sostituita da “cementate e sbilenche spine di pesce”, dove il cemento, in dosi inutilmente abbondanti e generose, ha messo e mette in evidenza ogni “stortura”, in senso letterale e metaforico, eliminando ogni pregio antico e storico degli uomini e della pavimentazione che essi ebbero a creare. Pur smontata e rimontata inutilmente, quella pavimentazione di Via Enrico Gagliardi, bene poteva rimanere “posizionata a secco”, quanto meno per evitare quell’orgia di cemento negli spazi interstiziali che c’è stata e c’è», afferma ancora Alessandro Caruso Frezza.

Lavori analoghi su Via Luigi Razza

«Sotto questo aspetto la prescrizione: “che vengano intasati completamente i giunti” è quella che è stata ed è la più distruttiva e che ha segnato la fine definitiva del valore materiale ed immateriale della “posa a secco” di secoli fa, trasformando quella pavimentazione da una antica e di valore storico in una pavimentazione dell’anno 2025, cioè in una pavimentazione privata del tutto del suo valore immateriale di bene culturale. La stessa cosa si sta avendo su Via Luigi Razza, nel tratto divelto il 20 ed il 21 gennaio scorso. Oggi è iniziato “l’intasamento dei giunti con il cemento”, che per quel tratto ne ha completamento distrutto il suo valore materiale ed immateriale di “pavimentazione posata a secco” circa tre secoli fa», prosegue il comunicato.

Una proposta alternativa

«Eppure sarebbe bastato, pur con l’ancoraggio sottostante di cemento, “intasare i giunti” non con il cemento, ma con mera sabbia o terra compattata, così come accadde nel passato e come accade ancora oggi nelle “pose a secco”. È una prescrizione, questa, che ancora la responsabile unica di progetto, Lorena Callisti, e l’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Monteleone, possono dare alla ditta esecutrice. Visto il risultato (pessimo) che si è ottenuto e si sta ottenendo su Via Enrico Gagliardi con “l’intasamento con il cemento”. Per il tratto di Via Luigi Razza, che non fu divelto il 20 ed il 21 gennaio scorso, si eviterà questa distruttiva trasformazione? Non lo sappiamo. Il Comune, nonostante sia stato destinatario di una precisa richiesta di dare informazioni a tal riguardo fin dallo scorso 7 febbraio, non ha dato ancora alcuna risposta, né pubblica né privata», continua il vicepresidente di Italia Nostra, sezione di Vibo Valentia.

Le domande al Comune

«Si riuscirà a non svellere più nulla? Visto che si tratta solo di sistemare qualche basola sconnessa? Si riuscirà a conservarle nella loro “posa a secco”, compresi i camminamenti laterali ad opus incertum? Si riuscirà ad evitare “l’effetto sbilenco” e “l’effetto intasamento cementizio” e “l’effetto imbrascamento” di Via Enrico Gagliardi? Sarebbe bello che la Madonna, sorridente dopo “l’Affruntata”, non lasci tutti noi semplici cittadini, pur sorridenti e felici per la Risurrezione divina, ugualmente piangenti per le quantità di cemento, inutili ed inutilmente abbondanti, che saranno state messe fra quelle antichissime basole!», conclude il comunicato stampa.

Tags: Italia NostraPnrrVia Enrico GagliardiVia Luigi RazzaVibo Valentia
Articolo Precedente

Ordine architetti vibonesi, tutti eletti i candidati nella lista del presidente Foti: «Consenso straordinario»

Prossimo Articolo

Calabria in vetrina: cicloturismo, agriturismo e vino protagonisti a tre fiere internazionali

Articoli correlati

Il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, ed il deputato del Movimento 5 Stelle, Riccardo Tucci

Vibo Valentia, in arrivo 2,5 milioni di euro per la sicurezza delle scuole

14 Ottobre 2026
Il teatro comunale di Vibo Valentia, il sindaco Enzo Romeo ed il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto

Stagione teatrale di Vibo Valentia, Cuore Vibonese loda Occhiuto e snobba Romeo

14 Ottobre 2026
Il teatro comunale di Vibo Valentia

Teatro comunale di Vibo Valentia, al via la vendita dei biglietti

12 Ottobre 2026
Il Gico della Guardia di finanza

Narcotraffico internazionale, confiscato un immobile da 650mila euro a un uomo originario del Vibonese

12 Ottobre 2026
Prossimo Articolo
Vista di un borgo in Calabria

Calabria in vetrina: cicloturismo, agriturismo e vino protagonisti a tre fiere internazionali

Dagli scarti di lavorazione della Liquirizia di Calabria Dop nasce un nuovo materiale per il packaging grazie alla startup della Sardegna Alkalux e la sinergia con Liquirgam

Liquirizia di Calabria, dagli scarti nasce un nuovo materiale per il packaging alimentare

14 Ottobre 2026
Il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, ed il deputato del Movimento 5 Stelle, Riccardo Tucci

Vibo Valentia, in arrivo 2,5 milioni di euro per la sicurezza delle scuole

14 Ottobre 2026
Il teatro comunale di Vibo Valentia, il sindaco Enzo Romeo ed il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto

Stagione teatrale di Vibo Valentia, Cuore Vibonese loda Occhiuto e snobba Romeo

14 Ottobre 2026
Una immagine delle indagini relative all'operazione antidroga Social Carda effettuata dai Carabinieri nel territorio di Catanzaro

Il Reddito di cittadinanza per pagare la droga: 24 arresti in Calabria

14 Ottobre 2026
Gli studenti dell'Unical, Università della Calabria

Università della Calabria, 100 docenti tra i migliori scienziati al mondo. Ecco i nomi e i settori

14 Ottobre 2026
Papa Leone operato al Gemelli

Sollievo per Papa Leone XIV: intervento al “Gemelli” di Roma riuscito, fedeli in preghiera

13 Ottobre 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio