Negli ultimi tre mesi il Comune di Vibo Valentia ha impresso una decisa accelerazione alle opere pubbliche, con affidamenti e aggiudicazioni che riguardano settori strategici e un investimento complessivo di circa 14 milioni di euro.
Un cambio di passo che interessa sia il centro cittadino sia le frazioni, frutto del lavoro dell’assessorato ai Lavori pubblici, guidato da Salvatore Monteleone, e del Settore tecnico comunale diretto da Lorena Callisti. L’obiettivo è chiudere i cantieri già avviati e aprirne di nuovi, superando ritardi storici.
Edilizia scolastica: sicurezza e adeguamenti strutturali
Una parte consistente degli interventi riguarda l’edilizia scolastica, da tempo al centro delle criticità cittadine.
È stato appaltato il lotto 2 dei lavori di adeguamento sismico della scuola secondaria di primo grado “Vespucci” di Vibo Marina, per un importo di 267mila euro, con l’obiettivo di rendere più sicuro un edificio centrale per la comunità costiera.
Nello stesso ambito rientrano i lavori di adeguamento strutturale antisismico e di messa a norma della scuola “De Maria”, che comprendono sicurezza, igiene, agibilità e impianti, per un valore di 1.889.724,09 euro. A questi si aggiunge l’intervento sulla scuola dell’infanzia e primaria di Porto Salvo, con un investimento di 1 milione di euro, destinato a migliorare la tenuta sismica e la funzionalità degli spazi.
Politiche sociali e abitare: risposte alle fragilità
Sul fronte delle politiche sociali, il Comune ha affidato la realizzazione del “Condominio solidale per adulti in difficoltà abitativa e nuclei familiari disagiati”, per un importo di 323.401,41 euro. Un progetto pensato per offrire soluzioni stabili alle emergenze abitative e alle situazioni di maggiore vulnerabilità.
A questo intervento si affianca l’aggiudicazione definitiva dei lavori di recupero dell’ex Istituto Alberghiero di via Parisi, immobile comunale che diventerà la nuova sede del Centro di aggregazione sociale. L’investimento, pari a 1.860.000 euro, rappresenta un tassello importante di una strategia che intreccia rigenerazione urbana e inclusione sociale.
Periferie e mobilità: riqualificazione e accessibilità
Uno degli interventi più rilevanti riguarda la riqualificazione urbana e la mobilità sostenibile. Sono stati aggiudicati i lavori del progetto “In periferia si può vivere assieme”, dedicato alla riqualificazione dei mercati generali, per un importo di 6.090.003,24 euro. Il progetto è finanziato dal Programma straordinario per le periferie e punta a restituire funzioni e qualità a un’area considerata nevralgica per la città.
Parallelamente è arrivata l’aggiudicazione definitiva della “Stazione Porta con servizi di mobilità sostenibile e centro servizi complementari”, intervento da 1 milione di euro inserito nel Piano di Sviluppo e Coesione della Regione Calabria, destinato a rafforzare l’accessibilità e i servizi di accoglienza di Vibo Valentia.
Rigenerazione urbana e biblioteca: cultura ed energia
Tra gli interventi più recenti figura anche un progetto di rigenerazione urbana, finanziato con il contributo straordinario previsto dal comma 521 della legge 197/2022. I lavori, aggiudicati per 200mila euro, sono orientati al miglioramento di spazi e funzioni in aree sensibili del tessuto urbano.
In parallelo è stata aggiudicata la gara per la “Libreria digitale del Vibonese”, un intervento da 1.831.200 euro che prevede l’efficientamento energetico, la riqualificazione, il riuso e il recupero funzionale della biblioteca comunale e dello spazio verde annesso. L’obiettivo è trasformarla in un presidio culturale moderno e sostenibile.
L’assessore: «Accelerazione decisiva, ora avanti con i cantieri»
«In questi ultimi mesi abbiamo dato una importante accelerata», afferma l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Monteleone. Siamo pronti ad avviare i nuovi interventi su scuole, servizi sociali, mobilità e rigenerazione delle periferie.
«Il nostro obiettivo resta quello di iniziare e portare a conclusione tutte le opere, garantendo celerità e attenzione nell’esecuzione».Una dichiarazione che fotografa l’ambizione dell’amministrazione: trasformare gli appalti in cantieri reali e, soprattutto, in opere concluse.




















