venerdì 11 Settembre 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home POLITICA

Vibo, scoppia la bagarre in Fratelli d’Italia: da Tigani e Venturino valanga di accuse contro La Gamba

Durissimo intervento dei due dirigenti provinciali di FdI: «Risultato elettorale disastroso». Sotto accusa la gestione del partito, l’avere accettato le scelte di Forza Italia, la composizione della lista, il non avere compreso i problemi della città

Di Redazione
2 Luglio 2024
In POLITICA
Vibo, scoppia la bagarre in Fratelli d’Italia: da Tigani e Venturino valanga di accuse contro La Gamba
⭐ Aggiungi Informa Calabria come fonte preferita su Google

«Leggiamo, basiti, le stringate dichiarazioni rilasciate alla stampa dal presidente provinciale del nostro partito in ordine al risultato delle elezioni amministrative nella nostra città. In poco meno di venti righe, per ben due volte, rimarca, a suo avviso, il risultato positivo di Fratelli d’Italia, lancia altrove la responsabilità della sconfitta, propone un confronto a Forza Italia per analizzare i motivi della stessa, chiosa con gli auguri al sindaco eletto, pensando, inopinatamente, di mettersi al riparo e sfuggire alle sue responsabilità apicali per la cocente disfatta del partito,  per la sconfitta della coalizione, per aver trascinato il candidato sindaco allo sbaraglio». Duro, durissimo intervento dei dirigenti provinciali di Fdl Franco Tigani e Patrizia Venturino contro il presidente del partito vibonese Pasquale La Gamba, colpevole, a loro dire, di avere trascinato il partito locale di Giorgia Meloni alla sconfitta alle recenti elezioni amministrative, che hanno visto al turno di ballottaggio la vittoria del candidato sindaco del centrosinistra Enzo Romeo e la sconfitta del candidato del centrodestra Roberto Cosentino.

La Gamba viene, pertanto, invitato «ad assumere, in quota parte, la gravissima responsabilità storica di aver consegnato la città alle sinistre dopo ben 27 anni di governo di centrodestra, interrotti solo dalla nefasta parentesi dell’amministrazione Sammarco, proprio nel momento in cui Fratelli d’Italia, a livello nazionale, registra il massimo dei consensi e si consolida, di gran lunga, come primo partito della nazione. Una storia iniziata male e finita peggio – tuonano ancora i due contro La Gamba – nel corso della quale il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia non è stato minimamente protagonista della partita. Ha subito, in primis, tacitamente, la decisione riportata dal presidente provinciale di accettare le scelte di Forza Italia, qualunque esse fossero, non ha voluto adottare alcun criterio per la formazione della lista, ha liquidato frettolosamente la proposta di un componente del coordinamento di veicolare una nostra candidatura a sindaco alla coalizione, ha scelto, nella sua maggioranza, una posizione supina rispetto al movimentismo di Forza Italia».

La discutibile composizione della lista elettorale

Per Tigani e Venturino, dunque, «l’apoteosi di tale atteggiamento di sudditanza si è concretizzata al momento della composizione della lista in un contesto che, da un lato, ha visto emarginata una parte del coordinamento provinciale, la nostra, e, dall’altra, la plastica incapacità del presidente provinciale di comporre una lista rappresentativa e competitiva all’altezza delle aspettative di un grande partito di Governo. Solo il pomeriggio – viene ricordato in merito dagli interessati -, prima della data di scadenza della presentazione della lista, il presidente provinciale ha provveduto a convocare il coordinamento e solo in quella sede abbiamo appreso che la lista si componeva di 25 candidati su 32, che quattro non erano neanche residenti a Vibo Valentia e che altri quattro erano consiglieri uscenti di Forza Italia e che gli iscritti al partito erano meno di una decina. In quella sede si è dimostrato subito vano il tentativo di alcuni  di far passare il partito  “attrattivo”, per cui forze fresche si avvicinavano ad esso per sposarne principi e valori, quando, invece, la realtà era semplicemente rappresentata dal  cinico combinato disposto,  da un lato di alcuni di inserirsi  in una lista strutturalmente debole che offriva, per questo, alte probabilità di elezione e, dall’altro, accolta favorevolmente dal presidente provinciale, che, incapace di comporre la lista,  non aveva remore a farsela completare da forza Italia, accrescendo, in tal modo, la sudditanza a  quel partito e minando, di conseguenza, l’autonomia decisionale di Fratelli d’Italia».

Il “caso” Antonio Schiavello

In particolare, osservano sempre Tigani e la Venturino, tra i candidati, «assumeva particolare rilievo quella del consigliere uscente di Forza Italia, Antonio Schiavello il quale, per come è noto a tutti, nel 2019 era stato eletto nelle lista di Fratelli d’Italia per abbandonarla, qualche tempo dopo e passare nelle fila di Forza Italia. Non solo. Allo stesso consigliere Schiavello fu affidata la delega al Turismo, sottratta, ironia della sorte, proprio all’assessore di Fratelli d’Italia, Michele Falduto. Parliamo dello stesso Schiavello candidato ed eletto, ora, nella lista del nostro partito». Ma il risultato elettorale «disastroso», a giudizio dei due dirigenti politici, è figlio anche di «una vistosa miopia politica che il gruppo dirigente del partito ha dimostrato nel corso dell’intera campagna elettorale non percependo che la città rivolgeva lo sguardo altrove rispetto alla supponenza di un vertice politico che ripeteva come un mantra, in ogni occasione, il nome della Presidente Meloni  (parte l’applauso…), dietro il quale ha pensato di nascondere i propri limiti e la propria insipienza e che, invece, gli elettori hanno ben capito e distinto se è vero come è vero che nella stessa giornata elettorale 4mila vibonesi, pari a oltre il 25%,  con due schede in mano, hanno sicuramente premiato la nostra leader, ma di questi, ben 2.500 hanno sonoramente bocciato la proposta amministrativa del partito  e la lista, votandone altre e riducendo il consenso al partito ad un misero 8% circa».

Vademecum di ciò che «qualcuno non ha capito»

Detto questo, secondo i due dirigenti provinciali di FdI, «qualcuno non ha capito, perché non è nelle condizioni politiche di capire, che mentre noi ci autoincensavamo e ci compiacevamo di noi stessi, nello splendido cortile di Palazzo Gagliardi, fuori, in corso Vittorio, decine di commercianti alzavano cartelli listati a lutto dichiarando la morte del commercio e che quello era il mondo reale e la Vibo che soffriva ed alla quale un consunto e rabberciato programma elettorale non offriva soluzioni. Qualcuno non ha capito che mentre noi sfilavamo con l’intera classe dirigente, tra l’altro alla sola presenza degli addetti ai lavori e circondati dal deserto di pubblico ed elettori, un intero quartiere della città, si mobilitava per la mancanza di acqua potabile. Qualcuno – aggiungono ancora i due esponenti locali di FdI – non ha capito che, invece di fare chiacchere, conventicole e riunioni ristrette, “vertici”, come si suol dire, era, invece, necessario correre incontro  ai commercianti, ambulanti del mercato coperto che, in una mattina di sabato, in piena campagna elettorale, si sono ritrovati senza postazioni di vendita e reclamavano, rumorosamente, il loro diritto ad esercitare la  professione. Qualcuno non ha capito che il ripetere pedissequamente, ad ogni piè sospinto, che Maria Limardo è stato e rimane un ottimo sindaco, che ha operato benissimo, che è stata garanzia di trasparenza e buon governo (per noi cosa vera) ed esporre, contemporaneamente, sul palco, un altro candidato sindaco, ha rappresentato un ossimoro indigesto per molti elettori di centrodestra che non hanno, giustamente, compreso la strategia sottesa a tale operazione. Qualcuno  – viene rimarcato con forza – non ha capito, subito dopo il primo turno, alla luce dei dati elettorali, che occorreva immediatamente un cambio di paradigma, che occorreva darsi una strategia diversa, che occorreva quantomeno discuterne immediatamente in coordinamento provinciale, da noi urgentemente richiesto, con minaccia di autoconvocarci e che, convocato, non ha voluto e non ha saputo darsi alcuna linea d’azione. Qualcuno non ha capito,  che il Pdl di Scopellitiana memoria è finito nel 2013 e che di tutt’altro tenore è il messaggio politico lanciato dalla Presidente Meloni, innovativo, moderno, inclusivo, che per essere correttamente compreso ed interpretato richiede duttilità, approccio metodologico, apertura al consenso, umiltà, doti che sono indispensabili per chi  – concludono Tigani e la Venturino – si propone di essere classe dirigente, ma che, se  uno non ce li ha non se li può inventare e non gli resta che trarne le scontate conclusioni».

Articolo Precedente

Vibo, al via la rassegna culturale La Fattoria delle Idee: Omaggio a Pino Daniele

Prossimo Articolo

Master post laurea per giovani laureati calabresi, la Regione stanzia milioni di euro per potenziare le competenze

Articoli correlati

Una immagine del Tribunale di Vibo Valentia

Vibo, donna muore dopo alcuni giorni da un intervento in una clinica: la Procura apre un’inchiesta

11 Settembre 2026
Concessioni demaniali

Abusivismo e ombre della mafia sulla Costa degli Dei: scattano i controlli sulle concessioni balneari

11 Settembre 2026
In-foto-da-sinistra-la-pittrice-celeste-fortuna

Celeste Fortuna, la Calabria raccontata attraverso la pittura: tra luce, memoria e sentimento

11 Settembre 2026
Morto Antonio Reggio

Nicotera. «Mio fratello non c’è più»: il dolore di Salvatore per la scomparsa di Totò Reggio

11 Settembre 2026
Prossimo Articolo
Master post laurea per giovani laureati calabresi, la Regione stanzia milioni di euro per potenziare le competenze

Master post laurea per giovani laureati calabresi, la Regione stanzia milioni di euro per potenziare le competenze

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Una immagine del Tribunale di Vibo Valentia

Vibo, donna muore dopo alcuni giorni da un intervento in una clinica: la Procura apre un’inchiesta

11 Settembre 2026
Concessioni demaniali

Abusivismo e ombre della mafia sulla Costa degli Dei: scattano i controlli sulle concessioni balneari

11 Settembre 2026
In-foto-da-sinistra-la-pittrice-celeste-fortuna

Celeste Fortuna, la Calabria raccontata attraverso la pittura: tra luce, memoria e sentimento

11 Settembre 2026
Morto Antonio Reggio

Nicotera. «Mio fratello non c’è più»: il dolore di Salvatore per la scomparsa di Totò Reggio

11 Settembre 2026
Giovanni Macrì, sindaco di Tropea

Tropea, sicurezza ed esercizi pubblici: il Comune rilancia il Protocollo d’intesa

11 Settembre 2026
L'assessore al Commercio, Stefano Soriano, e Palazzo Luigi Razza, sede del Comune di Vibo Valentia

Impianti sportivi a Vibo, Soriano: «Non vogliamo chiuderli ma riaprirli»

11 Settembre 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio