giovedì 29 Ottobre 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home SOCIETÀ

“Winter Edition”, il direttore del Tropea Film Festival promette: «In città tornerà il cinema»

Intervista a Emanuele Bertucci. Cultura, giovani, scuola, restanza e un progetto che cresce ogni anno: la Winter Edition sarà il primo passo verso una sala cinematografica stabile

Di Pasquale Scordamaglia
3 Dicembre 2025
In SOCIETÀ
“Winter Edition”, il direttore del Tropea Film Festival promette: «In città tornerà il cinema»

Il direttore Emanuele Bertucci e un momento del Tropea Film Festival di questa estate

⭐ Aggiungi Informa Calabria come fonte preferita su Google

Dopo una terza edizione che ha consolidato la crescita del Tropea Film Festival, il progetto guidato dal direttore artistico Emanuele Bertucci, si prepara a vivere un nuovissimo capitolo. L’arrivo della Winter Edition e il percorso verso la riapertura di una sala cinematografica, rappresentano un’evoluzione naturale per un festival che ha scelto di essere presente nella vita culturale della città in ogni stagione. In vista di questo nuovo progetto, abbiamo incontrato Emanuele Bertucci per parlare di futuro, d’identità e del rapporto profondo che lo lega a Tropea.

Direttore Emanuele Bertucci, la grande novità di quest’anno è la Winter Edition. Può dirci di cosa si tratta esattamente?

«La Winter Edition è il primo passo concreto verso la riapertura di una sala cinematografica a Tropea. Non sarà un evento parallelo al festival estivo, ma un segnale tangibile che il cinema in città può tornare a vivere tutto l’anno. Durante le festività natalizie proporremo proiezioni per un totale di dodici film dedicati al Natale. Il pomeriggio sarà riservato ai più piccoli con i classici di Walt Disney, mentre la sera proporremo al pubblico adulto e alle famiglie, i grandi film di Natale, italiani e internazionali, quelli che hanno fatto la storia del periodo festivo. È un modo semplice e diretto per riportare l’abitudine di andare al cinema e per restituire alla città un luogo di cultura che manca da decenni».

Il Tropea Film Festival è ormai un appuntamento riconosciuto non solo a livello regionale, ma anche nazionale ed internazionale. Cosa rappresenta oggi per la città?

«È diventato un elemento identitario e di prestigio. Tropea oggi dialoga con realtà cinematografiche nazionali e internazionali, partecipa ai grandi appuntamenti come Cannes e Venezia, ospita artisti, registi e produttori di rilievo. La città ha fatto proprio questo percorso di crescita e lo ha trasformato in un valore del tutto collettivo. Ogni edizione rafforza la percezione che Tropea non sia solo una cornice straordinaria, ma un luogo capace di produrre cultura, di attrarre talenti e di rappresentare un punto di riferimento nel panorama cinematografico italiano. Non possiamo dimenticare che il Tropea Film Festival si realizza grazie a chi ci sta vicino, a partire dall’amministrazione comunale che ha voluto proseguire quanto iniziato dall’ex sindaco Giovanni Macrì, alla Calabria Film Commission che sta accanto al Festival sin dal primo anno ed ai tanti che ci supportano, penso a Trenitalia per esempio o Ford. E ancora, ma non per ultime, le Associazione del Territorio e la locale Pro Loco. Senza dimenticare il nostro “compagno di viaggio”, il mio amico Michele Affidato, l’orafo che realizza i premi per il Tropea Film Festival e che mi sta accanto dalla prima edizione».

Il Tropea Film Festival non è solo cultura ma anche economia per la città. Qual è l’indotto generato dall’ultima edizione?

«L’indotto è ormai un elemento strutturale del festival e i numeri della terza edizione lo dimostrano con chiarezza. In sette giorni di eventi, abbiamo coinvolto quattro location e registrato la presenza di 278 ospiti, tra artisti, delegazioni, tecnici, giornalisti e operatori del settore. Il festival ha fatto alloggiare i propri ospiti in 37 strutture ricettive, per un totale di 780 notti in hotel e B&B. Sul fronte della ristorazione abbiamo contato 1.458 pasti tra pranzi e cene, ai quali si aggiunge un numero imprecisato di colazioni, aperitivi e dopocena non coperti dall’organizzazione, ma generati spontaneamente dal movimento del festival.
Tutto questo è possibile grazie alle strutture, alle attività e ai professionisti che collaborano con il festival ed agli esercenti che hanno deciso di starci vicino: a loro va un ringraziamento speciale, perché rappresentano la vera forza del nostro territorio».

Nella scorsa edizione avete coinvolto attivamente anche gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “P. Galluppi”. Che ruolo hanno avuto nel festival?

«Il coinvolgimento dell’Istituto “Pasquale Galluppi” è stato uno dei punti di forza dell’ultima edizione. Gli studenti hanno partecipato alle proiezioni, alle masterclass, ai panel e ai momenti formativi, interagendo direttamente con attori, registi, casting director e professionisti del settore. Per molti di loro è stata la prima occasione per confrontarsi con il mondo del cinema da vicino, comprendendo dinamiche, mestieri e possibilità future. È questo il senso del festival: creare ponti, generare stimoli e offrire ai giovani l’opportunità di avvicinarsi a un settore che può diventare, per alcuni di loro, un vero percorso di vita».

Lei parla spesso del suo legame con Tropea. Da dove nasce e come si è espresso negli anni?

«È un legame che viene da lontano e che non nasce con il Festival. In passato ho lavorato al fianco della precedente amministrazione e sono stato sempre sostenuto dall’ex sindaco Macrì, al quale va dato il merito di aver creduto fin da subito a questa manifestazione, che nasce sotto la sua amministrazione, ed alle altre che ho promosso per valorizzare Tropea in diversi ambiti culturali. Il francobollo di Tropea dedicato al Codice Romano Carratelli è un esempio importante: l’ho voluto fortemente e l’ho proposto io al ministero. Con il compianto Mimmo Carratelli ho seguito tutto l’iter e oggi quel francobollo porta il mio nome in basso a destra, un dettaglio che mi lega per sempre alla città ed al compianto Carratelli, attraverso un atto ufficiale della Repubblica».

Cosa ci può dire degli altri progetti già realizzati ed integrativi al Tropea Film Festival?

«Un altro progetto fondamentale è stato il recupero dell’Organo seicentesco della Cappella dei Nobili, rimasto in silenzio per quasi un secolo. Ho ideato una raccolta fondi, grazie ad una Cena di Gala, che ha coinvolto l’intera comunità, dall’amministrazione comunale alle famiglie ed alle associazioni. Oggi quell’organo è tornato a suonare, restituendo a Tropea un patrimonio storico e musicale unico. Accanto al cinema e alle arti visive, ho curato anche la rassegna letteraria portando in città nomi illustri della letteratura e del giornalismo italiano. E poi le mostre d’arte contemporanea: quella di Alex Pinna è stata la prima a trasformare le banchine del Porto in un luogo espositivo, mentre a Palazzo Santa Chiara abbiamo ospitato artisti come Cesare Berlingieri, Pino Pingitore, Vinicio Momoli, Cecilia Piersigilli e molti altri. Quale editore ho avuto il piacere di pubblicare due volte Tropea in copertina sul mensile “Mediterraneo e dintorni”, edito dalla mia casa editrice. Il festival è il naturale proseguimento di un percorso culturale che dura da anni».

È di pochi giorni fa anche un’altra notizia che rafforza ulteriormente il suo legame con la città di Tropea. Questa volta parliamo dell’Istituto d’Istruzione Superiore “P. Galluppi”. Di cosa si tratta?

«Sì, il ministero della Cultura ha pubblicato la graduatoria nazionale e l’Istituto “P. Galluppi”, diretto dal dirigente Nicolantonio Cutuli, è risultato tra i progetti vincitori. L’idea progettuale l’ho ideata e scritta personalmente e il fatto che sia stata selezionata tra le migliori in Italia, e solo tra cinque in Calabria, è motivo di grande soddisfazione. Desidero ringraziare il dirigente Nicolantonio Cutuli, il docente Pesce e la preziosa docente Ruffa per aver creduto in questa proposta che si concretizzerà nella realizzazione di un cortometraggio che è stato interamente scritto, diretto e interpretato dagli studenti. Sarà un’opera dal forte valore simbolico perché affronta il tema della “restanza”, un argomento fondamentale per le nuove generazioni che, al termine degli studi, dovranno scegliere se partire o restare. È un modo per stimolare una riflessione profonda su cosa significhi costruire futuro nella propria terra».

Possiamo dire che il Tropea Film Festival sta diventando un progetto culturale, non più legato solo all’estate?

«Assolutamente sì. La Summer Edition e la Winter Edition saranno i due pilastri di un percorso annuale che includerà proiezioni, workshop, attività con le scuole e momenti formativi. Tropea merita un’agorà culturale aperta tutto l’anno. Riattivare il cinema in sala è un dovere verso la città e una promessa che stiamo iniziando a mantenere».

Articolo Precedente

Vibo Marina. Romeo ricevuto al Ministero: «Depositi costieri incompatibili. Vanno spostati»

Prossimo Articolo

Follia in Calabria: infastidito dal cantiere appicca due incendi

Articoli correlati

caruso-foto-ansa

Cosenza, Franz Caruso azzera le deleghe agli assessori: «Serve un confronto con tutto il campo progressista»

28 Ottobre 2026
cisl magna grecia

Cisl Magna Grecia, lavoro e sviluppo al centro: nelle prossime settimane mobilitazione a Gioia Tauro

28 Ottobre 2026
orchestra di fiati

Vibo Valentia, ultimo concerto per l’Orchestra di Fiati del Conservatorio Torrefranca

28 Ottobre 2026
bronzi di riace germania

I Bronzi di Riace protagonisti in Germania: a Treviri un simposio tra archeologia e cultura

28 Ottobre 2026
Prossimo Articolo
Un arresto da parte della Polizia

Follia in Calabria: infastidito dal cantiere appicca due incendi

caruso-foto-ansa

Cosenza, Franz Caruso azzera le deleghe agli assessori: «Serve un confronto con tutto il campo progressista»

28 Ottobre 2026
cisl magna grecia

Cisl Magna Grecia, lavoro e sviluppo al centro: nelle prossime settimane mobilitazione a Gioia Tauro

28 Ottobre 2026
orchestra di fiati

Vibo Valentia, ultimo concerto per l’Orchestra di Fiati del Conservatorio Torrefranca

28 Ottobre 2026
bronzi di riace germania

I Bronzi di Riace protagonisti in Germania: a Treviri un simposio tra archeologia e cultura

28 Ottobre 2026
Il drammatico incidente fra due treni avvenuto in Spagna

Drammatico incidente in Spagna: scontro tra due treni, decine di vittime

28 Ottobre 2026
soccorso-cane-ciro superiore

Cane da caccia bloccato in un dirupo nel Crotonese: salvato dai Vigili del Fuoco

28 Ottobre 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio