Fermo dei servizi di autotrasporto in tutta la Calabria a partire dal 9 ottobre. È quanto annunciato da Fedralog Calabria al termine dell’assemblea straordinaria delle imprese associate, che ha deciso di avviare una mobilitazione regionale.
La federazione sta inoltre programmando una serie di presidi coordinati sul territorio. Tra le aree individuate per le manifestazioni figura anche il parcheggio della Cittadella regionale di Catanzaro.
Al centro della protesta ci sono soprattutto i costi di esercizio delle imprese, l’andamento del prezzo dei carburanti e la richiesta di una riforma strutturale del settore dell’autotrasporto.
Costi minimi e adeguamento automatico del carburante
Fedralog Calabria chiede l’attuazione di «una riforma organica del settore che unifichi la tutela dei costi minimi di esercizio per la sicurezza e la clausola di adeguamento automatico del carburante».
La proposta della federazione prevede l’introduzione di un meccanismo automatizzato di controllo della congruità tariffaria, attraverso il Sistema di Interscambio utilizzato per la fatturazione elettronica.
L’obiettivo indicato da Fedralog è collegare in maniera automatica le condizioni economiche applicate nei servizi di autotrasporto ai costi sostenuti dalle imprese, con particolare attenzione alle spese necessarie per garantire la sicurezza e all’incidenza del carburante.
Le richieste alla Regione Calabria
Accanto alla riforma strutturale del settore, Fedralog Calabria chiede alla Regione l’adozione di un pacchetto di misure territoriali d’urgenza a sostegno delle aziende di autotrasporto e logistica.
Tra le proposte figura l’esenzione totale per tre anni dal bollo auto per i mezzi con massa superiore alle 3,5 tonnellate. La federazione chiede inoltre una sanatoria straordinaria per i pregressi, accompagnata dalla possibilità di una rateizzazione a lungo termine.
Un’altra richiesta riguarda la fiscalità delle imprese del comparto logistico, con la rimodulazione dell’Irap attraverso una riduzione dell’aliquota regionale.
Caro carburante, chiesti 40 centesimi al litro
Particolare attenzione viene riservata al costo del carburante. Per contrastare l’aumento delle spese sostenute dalle imprese, Fedralog chiede un contributo straordinario di 0,40 euro al litro per il carburante acquistato in Calabria.
La misura rientra nelle richieste avanzate dalla federazione alla Regione insieme agli interventi sulla fiscalità e alla riforma dei meccanismi di determinazione delle tariffe.
La mobilitazione annunciata dal 9 ottobre punta dunque a portare al centro del confronto istituzionale le condizioni economiche delle imprese di autotrasporto calabresi, con una piattaforma che comprende sia interventi immediati contro il caro carburante sia modifiche strutturali al funzionamento del settore.
























