Piccoli gesti che fanno la differenza: al piccolo Filippo, otto anni appena, è bastato ascoltare la mamma leggere una richiesta d’aiuto dell’Ambulatorio Popolare di Barletta per far scattare in lui qualcosa.
Senza esitare, il piccolo ha svuotato il suo salvadanaio: non per un giocattolo, ma per comprare una scorta di latte destinata a chi ne ha più bisogno. Raggiunta Piazza Plebiscito insieme ai genitori, si è concesso solo una foto ricordo con la sua donazione, lasciando dietro di sé un sorriso pieno di orgoglio e un insegnamento per tutti.
Il messaggio dell’Ambulatorio Popolare
«Ci sono gesti che, per quanto piccoli possano sembrare, riescono a commuovere davvero – si legge in post pubblicato nella pagina Facebook dell’ambulatorio popolare di Barletta – Filippo ha letto insieme alla sua mamma il nostro appello per la raccolta di latte e pane. E ha deciso che voleva fare qualcosa. Così ha aperto il suo salvadanaio, ha preso i suoi risparmi e li ha usati per comprare un intero cartone di latte da donare alle persone che assistiamo. La sua foto la pubblichiamo con l’autorizzazione della mamma, ma soprattutto con una gratitudine enorme. Perché Filippo ci ha ricordato una cosa semplice: la solidarietà non dipende da quanto si possiede, ma da quanto si è disposti a condividere».
E intanto – è scritto ancora nel testo del post – «la città ha già iniziato a rispondere: stanno arrivando latte, pane, cialde per il caffè e altri piccoli aiuti che, messi insieme, ci permettono di continuare il punto ristoro e l’Unità di Strada. A tutte e tutti diciamo grazie. E diciamo anche: continuate. Le nostre scorte hanno ancora bisogno di essere riempite. Se un bambino ha deciso di rompere il suo salvadanaio per dare una mano a chi ha meno, noi adulti possiamo certamente fare altrettanto. Grazie, Filippo».























