Tragedia sul lavoro questa mattina a Mesagne, in provincia di Brindisi, dove il crollo di una tettoia all’interno di un cantiere edile è costato la vita a un imprenditore di 66 anni. La vittima è Antonio D’Errico, titolare dell’impresa impegnata nei lavori.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe compiuto un gesto estremo per mettere in salvo il figlio di 26 anni, rimasto ferito e trasportato in ospedale in codice rosso.
Il gesto del padre prima del crollo
Stando a quanto emerso dalle prime indagini, Antonio D’Errico avrebbe percepito l’imminente cedimento della struttura. Resosi conto del pericolo, si sarebbe precipitato verso il figlio per allontanarlo dall’area interessata dal crollo, riuscendo così a salvargli la vita.
Pochi istanti dopo, però, il 66enne sarebbe stato travolto dalle macerie della tettoia, senza avere il tempo di mettersi in salvo. L’ipotesi è al vaglio degli investigatori, che stanno ricostruendo nel dettaglio la dinamica dell’incidente.
Inutili i soccorsi per Antonio D’Errico
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il personale del 118 e gli agenti della Polizia Locale e del Commissariato di Polizia, incaricati dei rilievi. Per Antonio D’Errico ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile: i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Il figlio, 26 anni, è stato invece soccorso e trasferito d’urgenza all’ospedale “Perrino” di Brindisi, dove è ricoverato in codice rosso.
Indagini in corso sulle cause del cedimento
Le autorità stanno svolgendo tutti gli accertamenti necessari per chiarire le cause del crollo della tettoia e verificare eventuali responsabilità. Gli investigatori stanno effettuando rilievi all’interno del cantiere per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. Nonché accertare se siano state rispettate tutte le norme previste in materia di sicurezza sul lavoro.
La vicenda ha profondamente colpito la comunità di Mesagne, dove il gesto di Antonio D’Errico, che avrebbe sacrificato la propria vita per salvare quella del figlio, ha suscitato grande commozione.






















