sabato 16 Maggio 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • FOOD&WINE
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • SOCIETA’
    • CULTURA
    • OPINIONI
    • RITRATTI
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • FOOD&WINE
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • SOCIETA’
    • CULTURA
    • OPINIONI
    • RITRATTI
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home Luoghi e racconti

Pizzo antica vive nel suo “rione Carmine”: per secoli è stato il quartiere più popoloso

Palazzi del sette e ottocento sia nobili che borghesi, antiche botteghe e qualche insegna rimasta a testimoniare la storia

Di Rosanna Pontoriero
2 Agosto 2025
In Luoghi e racconti
Pizzo antica vive nel suo “rione Carmine”: per secoli è stato il quartiere più popoloso

Camminare in un fresco pomeriggio d’estate e gustarsi Pizzo, tra vicoli, case, botteghe, vociare. Percorrendo alcune vie centrali, con lo spirito dei viandanti profani, affiorano i romanzi di Stendhal, probabilmente pervia dello stile di molti palazzi del Sette-Ottocento, una vestibilità urbana che riporta a certe atmosfere. Quando si gira in un borgo i balconi raccontano molto, così come i portali, gli androni. Pizzo conserva una anima interessante: antica, elegante, militare e commerciale nella sua essenza napoleonica e immediatamente successiva. L’area intorno e alle spalle del duomo di San Giorgio è verace, ne immaginiamo il movimento quotidiano.

Lo chiamano “rione Carmine” in onore della vicina chiesa del Carmine, compromessa in un incendio alla metà degli anni novanta e poi rimessa in sesto. Colpisce alla vista una vecchia insegna di un medico chirurgo: il dottore Broussard, all’angolo di via San Giorgio, le rievocazioni letterarie sono giustificate. Un rione con diversi palazzi nobiliari e borghesi, ma anche abitazioni più modeste. Doveva essere il cuore della città, questo ce lo hanno detto in molti: il motore amministrativo, affaristico.

Racconti

Del rione Carmine abbiamo parlato con due napitini appassionati, lo studioso Mimmo Pacifico e l’ex sindaco Franco Falcone. «Quello – ci ha raccontato Mimmo Pacifico – era  detto anticamente “Rione Terra”, qui c’era una vecchia chiesa tinteggiata di bianco. I palazzi nobiliari sono settecenteschi, molti di borghesi che praticavano il commercio marittimo. L’area che va dal castello al duomo e si espande alle spalle di esso, era il centro religioso e amministrativo di Pizzo: c’erano la pretura, le scuole. Vi abitavano nobile e popolani. Qui si trovava il teatro: le prime commedie furono messe in scena in un ospedale, che si trovava a lato della chiesa del Carmine. In seguito, fu costruito un teatro in legno, rimasto in funzione fino ai primi del novecento».

Il quartiere Carmine si è spopolato massicciamente intorno agli anni settanta. A fornirci un affresco è l’ex sindaco Franco Falcone, grazie al contributo di un abitante del Carmine, già consigliere della sua maggioranza, Olmo Marino. «Il quartiere rappresenta il nucleo più antico della città, delimitato a sud dalla chiesa matrice di San Giorgio e a nord dalle antiche mura cittadine, sulle quali si affacciano appunto la chiesa del Carmine con il lazzaretto e palazzo Alcalà, dotato di pertinenza militare e gendarmeria. Il quartiere Carmine era il più popoloso della città. A partire dagli anni settanta, con la costruzione dei nuovi complessi residenziali, iniziò a spopolarsi. Oggi, grazie ai lavori di riqualificazione, è il centro turistico del borgo».

La vita al Carmine

Franco Falcone ci ha raccontato di un cinema: «Il cinema Mele io me lo ricordo. D’estate facevano proiezioni all’aperto. Personalmente ho anche memoria di una parrucchiera napoletana del Carmine, dove andava mia madre e mi lasciva in strada, mentre si faceva i capelli, con gli altri bambini del quartiere. Al Carmine a febbraio del 1939 nacque Giovanni Fanello, un calciatore di serie A, ancora vivente». Quel rione parla, anche a chi napitino non è e della città sa poco: racconta un trascorso napoleonico, risorgimentale e non solo. Testimonia un modo viscerale di vivere gli spazi urbani.

Tags: chiesePizzoTradizioni
Articolo Precedente

Santa Maria di Ricadi. “Disabili da Mare”: la spiaggia inclusiva che restituisce dignità e autonomia

Prossimo Articolo

Vibo. Misure ambientali e sconti sulla Tari: le proposte dell’assessore Miceli

Articoli correlati

Vista di un borgo in Calabria

Quando in Calabria la nostalgia diventa un rifugio capace di spegnere il futuro

16 Maggio 2026
Sanità calabrese, nuovo allarme: posti letto quasi tutti occupati e carenza cronica di personale

Pizzo, arriva l’ambulatorio di Servizio assistenza sanitaria ai naviganti: soddisfatta la Cisl

12 Maggio 2026
Il maestro gelataio Simone Lauro

Pizzo, la scalata del maestro Simone Lauro: il gelato tra tradizione e follia sperimentale

9 Maggio 2026
iniziativa pizzo

Rottamazione tributi locali, a Pizzo il confronto tra esperti e istituzioni: «Occasione concreta»

7 Maggio 2026
Prossimo Articolo
Vibo. Misure ambientali e sconti sulla Tari: le proposte dell’assessore Miceli

Vibo. Misure ambientali e sconti sulla Tari: le proposte dell'assessore Miceli

Un momento dell'incontro all'Istituto Superiore

Orientamento universitario: incontro laboratoriale all’Istituto Superiore di Tropea

16 Maggio 2026
Uno striscione esposto durante le tante iniziative promosse a difesa dell'ospedale di Tropea

Tropea, il comitato “Costa degli Dei” all’Asp: «Un tavolo urgente per salvare l’ospedale»

16 Maggio 2026
Il presidente Giovanni Cugliari (Cna Calabria)

Crisi energetica e rincari in Calabria: l’allarme di CNA su imprese, famiglie e investimenti

16 Maggio 2026
Vista di un borgo in Calabria

Quando in Calabria la nostalgia diventa un rifugio capace di spegnere il futuro

16 Maggio 2026
Acqua in bottiglia

Caso “Acqua Leo”, i legali all’Asp di Catanzaro: «Allarmismo ingiustificato, nessuna contaminazione»

16 Maggio 2026
Le previsioni meteo in Calabria di Paolo Bellantone

Weekend instabile in Calabria: in arrivo piogge e temporali, poi vento e temperature giù

16 Maggio 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • FOOD&WINE
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • SOCIETA’
    • CULTURA
    • OPINIONI
    • RITRATTI

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • FOOD&WINE
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • SOCIETA’
    • CULTURA
    • OPINIONI
    • RITRATTI

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio