Il quadro economico che coinvolge famiglie e imprese impone, secondo Fratelli d’Italia, scelte amministrative concrete e aderenti alla realtà sociale. È su questo presupposto che Carmine Sicari, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia a Tropea, rivolge un appello diretto ai commissari straordinari del Comune di Tropea.
«Il difficile momento economico che cittadini e attività produttive stanno attraversando richiede decisioni equilibrate e vicine ai bisogni reali», afferma Sicari, chiedendo formalmente al Comune di aderire alla Rottamazione Quinquies prevista dalla normativa nazionale.
La linea del Governo e il richiamo al ministro Giorgetti
L’iniziativa, sottolinea il coordinatore di FdI, si inserisce pienamente nell’indirizzo indicato dal ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. «È lo stesso ministro ad aver invitato i Comuni a cogliere questa opportunità», ricorda Sicari, «per favorire il pagamento dei tributi locali, alleggerendo il peso di sanzioni e interessi che spesso rendono impossibile la regolarizzazione delle posizioni debitorie».
Un richiamo che, secondo Fratelli d’Italia, rafforza la legittimità politica e istituzionale della richiesta rivolta ai commissari.
«Non è un premio agli evasori»
Uno dei punti centrali dell’appello riguarda il significato della misura. «Consentire ai cittadini tropeani di pagare i tributi comunali scaduti senza sanzioni e interessi non significa incentivare l’evasione», chiarisce Sicari. «Vuol dire offrire una possibilità concreta a chi, pur volendo adempiere ai propri doveri, si trova oggi in una condizione di difficoltà economica».
Una distinzione netta, che punta a ribaltare l’idea della rottamazione come sanatoria ingiusta.
Un atto di buon senso amministrativo
Secondo Fratelli d’Italia, l’adesione alla Rottamazione Quinquies rappresenterebbe un vero e proprio atto di buon senso amministrativo. «È una misura capace di dare respiro alle famiglie, sostenere le attività economiche locali e, allo stesso tempo, garantire un recupero reale delle entrate comunali», sottolinea il coordinatore cittadino.
Un equilibrio tra esigenze sociali e sostenibilità finanziaria dell’ente, che viene indicato come strada possibile anche per una gestione commissariale.
Il segnale atteso dalla comunità tropeana
Nel suo intervento, Sicari insiste sul valore simbolico e politico della scelta. «I commissari hanno oggi la possibilità di lanciare un segnale chiaro di attenzione e responsabilità verso la comunità tropeana», afferma, invitandoli a seguire «l’indirizzo del Governo nazionale» e a rafforzare il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini.
La posizione di Fratelli d’Italia
La presa di posizione si chiude con una dichiarazione netta di campo. «Fratelli d’Italia è dalla parte di chi lavora e di chi vuole mettersi in regola», rimarca Sicari, auspicando che il Comune di Tropea «non perda questa occasione».
«Adottare la rottamazione può davvero aiutare tanti cittadini a tornare a respirare», conclude il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia – Tropea, rilanciando l’appello ai commissari straordinari.




















