giovedì 15 Ottobre 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home POLITICA

Affondo di Insieme per Tropea dopo la sentenza del Tribunale: «Certifica il fallimento di Giovanni Macrì»

Il gruppo guidato da Giuseppe Rodolico attacca il sindaco: «Tropea non merita di essere trascinata ancora nelle cronache giudiziarie»

Di Redazione
11 Giugno 2026
In POLITICA
I consiglieri del gruppo di minoranza "Insieme per Tropea"

I consiglieri del gruppo di minoranza "Insieme per Tropea"

⭐ Aggiungi Informa Calabria come fonte preferita su Google

«Adesso c’è una verità che nessuna propaganda, nessun post autocelebrativo sui social e nessuna operazione di distrazione di massa potrà più cancellare. La sentenza del Tribunale di Vibo Valentia, che ha dichiarato l’incandidabilità dell’ex sindaco Giovanni Macrì, rappresenta una pietra tombale sulle narrazioni costruite in questi anni e restituisce ai cittadini la reale dimensione di una delle pagine più buie della storia amministrativa di Tropea: la città sciolta per infiltrazioni mafiose».

A scriverlo in una nota, è il gruppo di minoranza consiliare “Insieme per Tropea”.

L’attacco all’ex sindaco

«Ebbene – si legge nel comunicato – il condottiero del principato (tutto minuscolo, inversamente proporzionale alle sue spregiudicate ambizioni), anziché assumersi fino in fondo il peso politico e morale di quella tragedia istituzionale, avendo guidato proprio l’amministrazione responsabile di quello scioglimento, ha ritenuto di poter tornare a candidarsi e di poter nuovamente pretendere di rappresentare Tropea. Oggi – continua il testo – molti che lo hanno votato dovranno ricredersi, perché finalmente potranno capire che quella scelta non era un atto di coraggio, ma solo un atto di irresponsabilità».

E ancora: «Un atto sconsiderato verso una città che cercava di rialzarsi, verso una comunità che aveva bisogno di ricostruire la propria credibilità, verso una storia millenaria che merita rispetto e non di essere continuamente trascinata nelle aule giudiziarie e sulle cronache nazionali per vicende che ne offendono il prestigio».

«Tropea non coincide con le ambizioni personali di una sola persona»

Poi l’affondo: «Tropea non è Giovanni Macrì. Tropea non coincide con le ambizioni personali di chi ha trasformato la politica in un esercizio permanente di autocelebrazione. Tropea è una comunità nobile, orgogliosa, conosciuta e ammirata nel mondo per la sua bellezza, la sua cultura, la sua storia e la laboriosità della sua gente. E proprio per questo oggi proviamo rabbia e amarezza: perché ancora una volta il nome della nostra città viene associato a una vicenda che ne compromette l’immagine proprio mentre si apre la stagione turistica, nel momento in cui Tropea dovrebbe essere raccontata per le sue eccellenze e non per le conseguenze di errori politici che continuano a produrre effetti devastanti».

La critica a un modello politico «autoreferenziale»

Il gruppo che fa riferimento a Giuseppe Rodolico prosegue: «L’incontrovertibile verità che emerge è che questa sentenza non colpisce soltanto una persona, ma una concezione della politica fondata sull’autoreferenzialità, sull’idea che il consenso personale possa prevalere su tutto, perfino sull’interesse superiore della città. E colpisce soprattutto chi, pur conoscendo perfettamente la situazione e i rischi connessi al giudizio pendente, ha comunque deciso di trascinare Tropea dentro un’altra campagna elettorale costruita attorno alla propria figura. Oggi appare evidente come il vero interesse da tutelare non fosse quello della città, ma quello di una leadership che non ha mai accettato il verdetto della storia e degli eventi».

«Macrì non rappresenta la maggioranza dei tropeani»

Un passaggio viene anche dedicato alle amministrative, che nelle settimane scorse hanno decretato la vittoria di Macrì: «Ancora più grave è il fatto che una parte minoritaria dell’elettorato abbia consentito che tutto questo accadesse. È bene ricordarlo: Giovanni Macrì non rappresenta la maggioranza dei tropeani, avendo ottenuto meno voti della somma dei due candidati alternativi, e oggi governa una città profondamente divisa. Una città che si ritrova nuovamente esposta a un danno reputazionale enorme per effetto delle scelte e delle responsabilità di chi avrebbe dovuto, per primo, tutelarne il nome e il prestigio».

La posizione di Insieme per Tropea

Da quanto predetto, la constatazione sui recenti accadimenti: «La lista Insieme per Tropea, con a capo il candidato a sindaco Giuseppe Rodolico, non riconosce in questa esperienza politica il futuro di Tropea. Non lo riconosciamo sul piano morale, non lo riconosciamo sul piano politico, non lo riconosciamo sul piano istituzionale. Perché chi ha avuto un ruolo nella vicenda che ha portato allo scioglimento del Comune e oggi viene dichiarato incandidabile non può continuare a presentarsi come il simbolo della rinascita della città, perché è esattamente il contrario. Questa sentenza segna la definitiva sconfitta di un modello politico che ha fatto coincidere il destino di una città e di una comunità con il destino di una sola persona».

L’appello: «Tropea deve voltare pagina»

Per la compagine politica, la scelta da fare è chiara: «Adesso Tropea deve voltare pagina, con coraggio, dignità e senso delle istituzioni. E soprattutto liberandosi definitivamente di una stagione politica che ha prodotto divisioni, commissariamenti, contenziosi e un danno d’immagine che ancora oggi paghiamo davanti all’Italia e al mondo intero».

La stoccata finale sulla comunicazione

Nel mirino finiscono anche alcuni fatti che hanno messo al centro mediatico la Perla del Tirreno: «Una domanda infine è inevitabile. In questi giorni abbiamo assistito a una frenetica attività propagandistica per rivendicare qualunque evento positivo accaduto a Tropea: dalla visita inaspettata di Dua Lipa alle pagine della Settimana Enigmistica, fino alla Giornata Nazionale dello Sport organizzata dal Coni, con il lodevole impegno dei veri organizzatori, di tanti cittadini e, in particolare, del candidato Enzo Carone. Chissà se ha inviato una copia della sentenza a Nizza, al Principato di Monaco, in Giappone, in Cina, oppure a Russell Crowe e altri amici famosi. Noi ce lo chiediamo se la stessa enfasi, la stessa velocità e la stessa esposizione mediatica Macrì le dedicherà alla sentenza del Tribunale di Vibo Valentia, proprio oggi che in veste di sindaco si presenta dinanzi a una città e a un consiglio comunale che si insedia con questa vergognosa macchia sullo stemma municipale».

«La verità prima della propaganda»

Infine: «Vediamo allora se i cittadini verranno informati con la stessa puntualità utilizzata per attribuirsi meriti che appartengono alla storia, alla bellezza e alle energie migliori della nostra comunità. Oppure se, ancora una volta, con i suggerimenti del suo fedele apparato strategico di comunicazione, sceglierà un’altra delle sue indifendibili azioni di distrazione di massa o, forse meglio, il silenzio. Insieme per Tropea, invece, sceglie la verità».

Perché «la città e la comunità tropeana vengono prima di tutto: prima dei leader, prima delle ambizioni personali e prima della becera propaganda. Perché nessuno ha il diritto di continuare a mettere in discussione o, peggio ancora – chiude la nota -, di macchiare il buon nome di una città che merita finalmente di tornare libera da ombre, ricatti politici e protagonismi che ormai appartengono, e devono appartenere, al passato».

Tags: Comune Tropeainsieme per tropeasindaco macrìTropea
Articolo Precedente

Meridionale petroli di Vibo Marina. Petrolo (SI): «Sul piano di emergenza serve un confronto serio»

Prossimo Articolo

Evade dai domiciliari e ruba in un ambulatorio in Calabria: arrestata

Articoli correlati

Scuola, studenti e genitori

Tropea, scuole chiuse per la carenza idrica e disagi per le famiglie

14 Ottobre 2026
Auto Carabinieri

Finto sinistro ai danni di un turista a Tropea: identificati e denunciati due truffatori

10 Ottobre 2026
A Tropea torna Onda Creativa

Tropea, Onda Creativa torna a Villa Paola con “Il ritratto dell’invisibile”

8 Ottobre 2026
Itinerari Artistici 2026

“Visione d’Arte a Tropea”, la Perla del Tirreno diventa una grande tela a cielo aperto

8 Ottobre 2026
Prossimo Articolo
Un agente della Squadra mobile della Polizia di Stato

Evade dai domiciliari e ruba in un ambulatorio in Calabria: arrestata

Le file ai distributori di benzina in Calabria

File ai distributori di carburante in Calabria: si teme una nuova carenza

15 Ottobre 2026
A Maierato l’associazione Simest incontra le imprese

Maierato. Imprese e mercati internazionali: l’associazione Simest incontra gli esperti del settore

15 Ottobre 2026
baia di riaci

Ricadi. Baia di Riaci, si va avanti con la messa in sicurezza: il Comune affida gli studi geologici

15 Ottobre 2026
signoretta-statale 18

Statale 18, via libera alla rotatoria di Località Aeroporto: più sicurezza tra Vibo e Jonadi

14 Ottobre 2026
gal

Terre Vibonesi, al via il Festival del decennale: a Villa Klopè istituzioni e imprese progettano il futuro

14 Ottobre 2026
Adolfo-Urso

Festival del Sud, il ministro Adolfo Urso in videomessaggio: a Vibo Valentia tre giorni di incontri e cultura

14 Ottobre 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio