giovedì 27 Agosto 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home SOCIETÀ

Vibo, la Cuccìa di San Leoluca protagonista: viaggio tra i ristoranti per riscoprire il piatto identitario

Dopo le tappe Terravecchia e Veip, il progetto promosso dal Comune fa tappa al ristorante Amalfi

Di Claudio Gentile
7 Marzo 2026
In SOCIETÀ
alcuni piatti della cuccia
⭐ Aggiungi Informa Calabria come fonte preferita su Google

Prosegue a Vibo Valentia il percorso dedicato alla Cuccìa di San Leoluca, il piatto identitario legato alla tradizione cittadina che affonda le sue radici nella figura del santo patrono.

L’iniziativa, promossa dal Comune nell’ambito del progetto di valorizzazione territoriale “Vibo Valentia: Città di tutte le Epoche”, coinvolge i ristoratori vibonesi in una serie di tappe gastronomiche dedicate alla reinterpretazione di questa antica preparazione.

Il progetto, punta a recuperare e attualizzare una ricetta che in origine era una semplice zuppa di grano bollito, condita con ingredienti della tradizione contadina e legata a riti devozionali. L’obiettivo è arrivare alla definizione di una versione capace di rappresentare l’identità gastronomica della città.

Dopo le prime due tappe, il percorso è approdato nei giorni scorsi al ristorante Amalfi di Vibo Valentia.

La tappa dell’Amalfi con la Cuccìa di San Leoluca

L’appuntamento ha registrato la presenza di rappresentanti istituzionali e della giuria tecnica incaricata di valutare le proposte gastronomiche.

Tra i presenti l’assessore al Turismo e alla Cultura Stefano Soriano, il consigliere comunale Nino Ravenna e il segretario generale del Comune Mimmo Scuglia. A testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione verso un progetto che unisce tradizione culinaria e promozione del territorio.

A valutare i piatti la giuria composta dallo chef Pino Cardamone e dal professor Tonino Ramondino, chiamati a esprimersi su diversi criteri. Ovvero: fedeltà storica degli ingredienti, qualità organolettica e potenziale turistico della proposta.

La proposta dello chef: tra radici contadine e innovazione

Per questa tappa il ristorante Amalfi ha scelto di presentare due interpretazioni della Cuccìa, una salata e una dolce, entrambe pensate per raccontare l’evoluzione del piatto nel tempo.

La versione salata, definita “zuppa ancestrale”, richiama direttamente la cucina rurale. Nel piatto si incontrano grano bollito, legumi – tra cui fave, fagioli e ceci – e carni di maiale e agnello.

Gli ingredienti sono stati cotti separatamente per mantenere consistenze e sapori distinti, poi legati da un soffritto di olio extravergine d’oliva, alloro e pomodori secchi, arricchito con il brodo di cottura. Il risultato è una preparazione intensa, completata da pecorino grattugiato e da una nota piccante di peperoncino calabrese.

Accanto a questa proposta più tradizionale, lo chef ha presentato anche una versione dolce dal carattere contemporaneo.

In questa interpretazione il grano è stato cotto sottovuoto nel latte a bassa temperatura per preservarne la struttura, accompagnato da una crema di ricotta di pecora arricchita con miele di fichi e vincotto. Il dessert è stato completato con piccole perle di pasta frolla artigianale e una salsa profumata alla cannella.

Verso la definizione del piatto identitario

Il percorso gastronomico proseguirà nelle prossime settimane con altre tappe e nuove interpretazioni.

L’obiettivo finale resta quello di arrivare alla definizione di un disciplinare condiviso che possa codificare la Cuccìa di San Leoluca come simbolo gastronomico della città.

Intanto, tappa dopo tappa, il progetto continua a trasformare una ricetta antica in un racconto collettivo capace di unire memoria, cucina e promozione del territorio.

Tags: città di tutte le epochecuccia san leolucaVibo Valentia
Articolo Precedente

8 Marzo-Festa della donna, Cesella Gelanzé: «Ridiamo credibilità a questa ricorrenza»

Prossimo Articolo

Pizzo, successo per la giornata di screening oncologici gratuiti dell’associazione “Sole di Speranza”

Articoli correlati

questura-vibo-nuovi-agenti

Questura di Vibo Valentia, arrivano 45 nuovi agenti e un vice ispettore

26 Agosto 2026
Il conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia

Il Torrefranca di Vibo Valentia amplia l’offerta formativa: domande aperte fino al 7 settembre

26 Agosto 2026
Polizia-Questura Vibo

Vibo. “Opera” l’anziano che accudiva in casa per “estrarre un animale”: convalidato il fermo della badante

22 Agosto 2026
Vibo Michele Aiello intitolazione Via

Vibo celebra il professore Michele Aiello: intitolata una via al maestro di cultura e politica

22 Agosto 2026
Prossimo Articolo
Un momento degli screening oncologici

Pizzo, successo per la giornata di screening oncologici gratuiti dell'associazione “Sole di Speranza”

Un mezzo elisoccorso

Tragico incidente in Calabria: va a sbattere contro le barriere e perde la vita

27 Agosto 2026
legambiente-ricadi

Santa Domenica di Ricadi, i “Tartadog” a caccia dei nidi di tartaruga marina scomparsi

27 Agosto 2026
Presidente Roberto Rugna

Caro materiali, l’allarme dell’Ance: «La Calabria non può perdere il treno degli investimenti»

27 Agosto 2026
Carabinieri

Follia in Piemonte, tenta di avvelenare lo zio con i farmaci per intascare l’eredità: arrestata la nipote

27 Agosto 2026
L'intervento a Mileto dei vigili del fuoco

Tragedia al B&B di Mileto: muore il padre 46enne, gravissime la moglie e la figlia

27 Agosto 2026
La Guardia di finanza appone i sigilli a una discoteca di San Nicola Arcella

Discoteca sequestrata a San Nicola Arcella, scattano i sigilli della Guardia di Finanza

27 Agosto 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio