sabato 31 Ottobre 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home OPINIONI

Ottant’anni di 25 Aprile, Alberto Capria: «La memoria un dovere. Valori pace e democrazia»

Il dirigente scolastico del “III Circolo–De Amicis” di Vibo Valentia: «C’è un luogo che è deputato a produrre anticorpi contro il rischio di una afasia culturale ed etica: la scuola»

Di Redazione
25 Aprile 2025
In OPINIONI
Ottant’anni di 25 Aprile, Alberto Capria: «La memoria un dovere. Valori pace e democrazia»

Riceviamo e pubblichiamo un intervento in occasione del Giorno del Ricordo firmato da Alberto Capria, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “III Circolo – De Amicis” di Vibo Valentia.

Con l’80esimo anniversario il 25 aprile –  mai come quest’anno –  richiama al dovere della memoria e della consapevolezza del valore della pace e della democrazia. 

Ribadire che il 25 Aprile è il giorno più importante della storia repubblicana, significa opporsi al tentativo di unificare chi ha combattuto per la libertà e l’indipendenza nazionale e chi aderì alla RSI, anche con buone intenzioni: i primi erano dalla parte della ragione, i secondi del torto. Significa ricordare Il sacrificio degli appartenenti a un ampio schieramento (cattolici e socialisti, azionisti e militari, monarchici e comunisti) che insieme si unirono per un alto ideale, e che, forse senza esserne pienamente coscienti, gettarono le basi per la Costituzione Repubblicana, che trasuda antifascismo in ogni parola, in ogni segno di interpunzione.

Anche oggi come 80 anni fa si avverte la necessità di un’idea unitaria di Paese per far fronte ai grandi problemi, di uscire dalle attuali ambiguità per fare fronte alle urgenze  del Paese e, come nell’ultimo dopoguerra, del mondo intero. Ottant’anni dopo viene da chiedersi cosa resta di quell’antifascismo? Molto, pur senza tacere segnali di stanchezza, cedimenti su posizioni celebrative.

Perché oggi facciamo i conti, alcune volte inconsapevolmente, con un fascismo rarefatto, diffuso, avvolgente se non ammaliante; una categoria del vivere quotidiano non solo dei regimi autoritari, ma latente anche nella vita quotidiana delle democrazie. Un impulso illiberale che si camuffa da misura protettiva, da difesa identitaria, dall’esaltazione del leader maximo. L’altro — il diverso — è percepito come minaccia permanente. “Aggredire o armarsi per difendersi” rischia di diventare un codice di comportamento collettivo, soprattutto nel mondo digitale dove dinamiche inquietanti, anche in forme violente, sono la quotidianità.

Le piattaforme online generano nuove false “piazze”: masse che si raccolgono intorno ai leader (talvolta con livelli culturali ed etici imbarazzanti) in una ritualità del consenso. Il “like” sostituisce la riflessione e l’applauso, creando l’illusione di partecipazione, alimentando followers che, per definizione, non partecipano: appartengono; non pensano: aderiscono.

Una nuova forma di “fascismo” che non si manifesta con marce e divise, ma con algoritmi e fedeltà. Si palesa con messaggi brevi, indica un nemico, promette protezione, l’uomo solo al comando, soluzioni semplici per problemi complessi, linguaggi da osterie, fa e disfa nell’arco di poche ore. Ecco perché oggi l’antifascismo deve essere non solo memoria, ma lettura attiva del presente.

C’è un luogo che è deputato a produrre anticorpi contro il rischio di una afasia culturale ed etica: la scuola. Una scuola viva deve –  ancor prima di compiti, contenuti, valutazioni e …test –   alimentare spirito critico, insegnare a distinguere, a scegliere, ad inventare, ad essere unici non gregge, a riconoscere e rispettare l’altro. La scuola deve essere speranza: speranza necessaria da creare, alimentare e custodire nel linguaggio di ogni giorno, soprattutto all’interno di un Paese che ha l’ardire – e la stupidità – di divedersi sul 25 aprile e … sulla morte del Pontefice.

Una scuola che trovi o ritrovi la sua grande forza per far sì che l’antifascismo non sia solo esercizio di memoria, ma capacità  di saper scrivere pagine nuove ed una diversa dall’altra,  di saper leggere “il libro del mondo con parole cangianti e nessuna scrittura” (De Andrè).

“Credetemi – scrisse Giacomo Olivi, martire della Resistenza a 19 anni –  lo Stato siamo noi stessi. Non dite di essere scoraggiati, di non volerne più sapere; pensate che tutto è successo perché qualcuno …non ne ha voluto a che sapere”. Buon 25 aprile a tutti, nessuno escluso!

Articolo Precedente

Lotta agli incendi boschivi in Calabria, approvato il Piano regionale: ecco cosa prevede

Prossimo Articolo

Vibo. Il Circolo del Prc intitolato a Nicola Arcella: «Mantenere viva la memoria del suo operato»

Articoli correlati

“Itinerari Artistici” a Tropea

“Itinerari Artistici” a Tropea: successo tra arte e inclusività: mostra finale a Palazzo Santa Chiara

31 Ottobre 2026
Un agente della Polizia penitenziaria

Detenuto suicida in un carcere in Calabria, indagati tre agenti della polizia penitenziaria

31 Ottobre 2026
I dati Istat sulla povertà

Il benessere negato e la Calabria delle occasioni perdute. E la politica che fa?

31 Ottobre 2026
Giovanni Calabrese, distributore carburante

Caro carburante: dalla Regione Calabria 10 milioni a fondo perduto per l’autotrasporto

31 Ottobre 2026
Prossimo Articolo
Vibo. Il Circolo del Prc intitolato a Nicola Arcella: «Mantenere viva la memoria del suo operato»

Vibo. Il Circolo del Prc intitolato a Nicola Arcella: «Mantenere viva la memoria del suo operato»

“Itinerari Artistici” a Tropea

“Itinerari Artistici” a Tropea: successo tra arte e inclusività: mostra finale a Palazzo Santa Chiara

31 Ottobre 2026
Un agente della Polizia penitenziaria

Detenuto suicida in un carcere in Calabria, indagati tre agenti della polizia penitenziaria

31 Ottobre 2026
I dati Istat sulla povertà

Il benessere negato e la Calabria delle occasioni perdute. E la politica che fa?

31 Ottobre 2026
Giovanni Calabrese, distributore carburante

Caro carburante: dalla Regione Calabria 10 milioni a fondo perduto per l’autotrasporto

31 Ottobre 2026
Le grotte di Zungri

Le Grotte di Zungri e il respiro delle cavità rupestri: dove la storia incontra l’infinito

31 Ottobre 2026
Le previsioni meteo in Calabria di Paolo Bellantone

Inverno anticipato in Calabria: maltempo e crollo delle temperature per il weekend di Ognissanti

31 Ottobre 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio