Nell’ambito del tratto della strada provinciale 19, attualmente chiuso e ricadente nella frazione di Fitili di Parghelia, il gruppo di opposizione “Guardare al Futuro” lancia un duro affondo contro il sindaco Antonio Landro e a tutta la sua compagine amministrativa.
Secondo il gruppo consiliare, infatti, la vicenda della provinciale 19 è segnata da una distanza evidente tra dichiarazioni pubbliche e riscontri documentali. In tal senso, in merito all’iter per la messa in sicurezza del suddetto tratto, l’opposizione ritiene che i lavori non siano di sola ed esclusiva competenza provinciale. I tre consiglieri Vasinton, Ferrazzo e Minieri, in particolare, dichiarano: «Dopo le affermazioni del sindaco Landro, che attribuiscono alla Provincia la responsabilità esclusiva dello stallo, emergono elementi che chiamano direttamente in causa l’azione dell’amministrazione comunale. La questione della variante di Fitili sulla Sp19, si trascina da quasi vent’anni, tra chiusure e continui rallentamenti burocratici».
Presentata un’interpellanza sulle competenze di tipo comunale
Il passaggio centrale, dal punto di vista del gruppo di opposizione, è rappresentato da un’interpellanza sulle opere pubbliche. “Guardare al Futuro” presentò la suddetta interpellanza il 7 aprile 2025 con il numero 1949 di protocollo. «In quell’atto – specifica l’opposizione – si chiariva che, pur essendo vera la competenza provinciale sulla strada, al Comune di Parghelia spettava una parte decisiva dell’iter: progettazione, studi geologici, prove tecniche e acquisizione dei pareri. Per questo veniva richiesta una relazione documentata sullo stato delle attività. A quell’interpellanza non è mai seguita alcuna risposta documentata. Un silenzio che ha portato, il 29 aprile 2025, alla reiterazione dell’atto con un nuovo protocollo, rimasto anch’esso privo di riscontro».
Per il gruppo consiliare “Guardare al Futuro”, quindi, da un lato il sindaco Landro «tenta di spostare le responsabilità altrove, dall’altro resta un atto formale che va ad inchiodare il Comune alle sue responsabilità, mai affrontate e mai chiarite dalla maggioranza, facendo emergere – sottolineano – un iter amministrativo poco chiaro. Prima ancora di chiamare in causa altri soggetti, resta quindi inevasa una domanda essenziale: cosa ha fatto concretamente il Comune per la parte di propria competenza?».
Chiesti chiarimenti su un progetto comunale del 2021
«Eppure, proprio sulla frazione di Fitili, – scrive l’opposizione – esiste già un dato ufficiale che rende ancora più evidente la contraddizione. Nei sistemi nazionali, infatti, risulta registrato un progetto dal 2021 di cui il Comune di Parghelia è soggetto titolare, relativo alla progettazione e alle indagini geologiche per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico. Si tratta di un progetto attivo, con copertura finanziaria statale e risorse previste».
Questo significa, secondo l’opposizione, che lo strumento amministrativo esisteva già da anni e che il problema non è mai stato l’assenza di mezzi o di possibilità, ma la mancata traduzione, da parte dell’Amministrazione, in atti concreti e in un percorso amministrativo realmente portato avanti.
Mancanza di atti per l’iter di messa in sicurezza
«Il gruppo consiliare Guardare al Futuro – si legge sempre nella nota stampa – ritiene che, dopo anni di inerzia, la maggioranza di Parghelia abbia scelto di trasformare una questione amministrativa irrisolta per proprie responsabilità, in uno scontro politico-istituzionale, chiamando in causa il presidente della Provincia, senza produrre atti a supporto e senza dimostrare di aver adempiuto ai propri compiti. Una scelta che, sempre secondo l’opposizione comunale, si inserisce in un metodo ormai consolidato, fatto di passerelle pubbliche, senza alcun risultato concreto, come nel caso del sindaco Landro e del consigliere Gabriele Vallone».
«Proprio in riferimento a una di queste passerelle, avvenuta nel maggio del 2025, – aggiungono – oggi chiediamo al sindaco di rendere noto se, quando e con quale protocollo, abbia trasmesso alla Provincia il progetto esecutivo della variante di Fitili, completo di tutti gli atti autorizzativiche egli stesso aveva promesso di produrre. Anche su questo punto, ad oggi, non è arrivata alcuna risposta». Secondo il gruppo “Guardare al Futuro” non si tratta di un episodio isolato, ma di uno schema sistemico che la maggioranza ripropone nel tempo, già emerso nella vicenda del Cis, dove una “realtà alternativa”, raccontata dalla giunta, è stata smentita dagli atti fino all’annullamento della gara, e riscontrabile anche nella gestione del protocollo antimafia sul turismo, del Psc e in molti altri temi che il nostro Gruppo ha più volte documentato pubblicamente».
L’invito alla chiarezza e alla trasparenza amministrativa
«La Sp19 – concludono Vasinton, Ferrazzo e Minieri – è un’infrastruttura strategica per il territorio e incide sulla vita delle comunità locali. Proprio per questo motivo, la vicenda non può essere ridotta a propaganda politica, ma richiede un approccio fondato su atti, su documenti e su trasparenza amministrativa». Principi che, secondo il gruppo consiliare, la maggioranza continua a disattendere.
«In una gestione corretta, – affermano infine gli interessati – il consiglio comunale dovrebbe essere la sede naturale per chiarire prima di tutto le responsabilità del Comune di Parghelia. Prima ancora di quelle della Provincia, resta alla maggioranza Landro, l’obbligo di fare piena chiarezza su ciò che è stato fatto, su ciò che non è stato fatto e su ciò che avrebbe dovuto essere fatto».



















