Ci sono tradizioni religiose che danno identità ad una comunità e ai suoi fedeli. Una di queste è la tradizionale Festa di San Giuseppe, messa in pausa per circa un ventennio nel Comune di Tropea. A tal proposito, un gruppo di sensibili e giovani tropeani, ha espresso la volontà e il desiderio di recuperare questa storica tradizione, trovando anche il convinto supporto del parroco don Antonio Mazzeo. Proprio da poco, tra l’altro, è stato annunciato l’insediamento del nuovo Comitato Festa e l’organizzazione di una raccolta fondi.
Le parole del Comitato Festa
Animati tutti da tanta fede, i componenti del Comitato dichiarano: «Dopo quasi venti anni di stop, vogliamo far rivivere una delle feste più belle e sentite della tradizione tropeana, la festa di San Giuseppe! L’obiettivo – spiegano – è di riproporre, per la giornata del 19 marzo 2026, il tradizionale Pranzo di San Giuseppe (gratuito), con pasta e ciceri , pittei di cicinnea e sciù, nonché la processione del simulacro del Santo, per le vie della città e, ovviamente, le Sante Messe e la novena in preparazione alla festa. Un’occasione per vivere un momento di convivialità e riscoprire le nostre antiche tradizioni, tramandando alle nuove generazioni un qualcosa che sta scomparendo!».
«Per far tutto ciò – proseguono – chiediamo veramente l’aiuto di tutti. A breve partirà una raccolta fondi e, chiunque voglia collaborare, può contattare i membri del comitato ed offrire il proprio contributo. Fiduciosi e certi della vostra collaborazione, ringraziamo in anticipo chi sosterrà la nostra iniziativa. Seguiranno aggiornamenti con il programma dettagliato di tutti i festeggiamenti».





















