Sicily Bvs Villafranca – Tonno Callipo 1-3
(24-26, 21-25, 25-21, 18-25)
Villafranca: Cazzaniga 17, Mago 15, Pisani 6, Pietroni 2, Russo 13, Alcantarini, F.Remo (L), S.Remo N.e.: Mazza, Baldaccini (L), Sulfrago, Rizzo. All. Calcabotta.
Tonno Callipo: Piovan 1, Boiko 28, Borgesi 11, Halim 11, Paglialunga 17, Netti 8, Buttarini (L), Riga 4, Smeraldo. Ne: Vassallo, Saturnino, Mauceri, Calello. All. Lanci
Arbitri: Gianluca Re e Andrea Gardenghi.
Note: durata 27’, 24’, 26’, 24’ per un totale di un’ora e 41’. Villafranca: ace 1, bs 13, muri 8, errori 17. Vibo: ace 11, bs 12, muri 5, errori 29. Attacco: 50%-51%, ricezione 57%-67%.
La sfida generazionale tra ‘titani’ Boiko (20 anni) da una parte e Cazzaniga (46 anni) dall’altra, è andata al giovane opposto ucraino della Tonno Callipo. Lo scout finale recita 28 punti del giallorosso contro i 17 dell’esperto milanese, una carriera tra A1 e A2 ed ora alla Sicily Bvs Villafranca. Alla fine però quel che più conta è la vittoria di squadra, così la Tonno Callipo conquista l’undicesima perla stagionale di un torneo finora strepitoso.
Quarta vittoria in trasferta per Vibo in questo campionato di Serie B, la seconda per 3-1. Anche ieri sul campo messinese, capitan Paglialunga (altro protagonista con 17 punti di cui 2 ace, 1 muro e 47% in attacco) e compagni si impongono con autorevolezza nei primi due set. Quindi nel terzo qualche errore di troppo in attacco, soffrendo anche in ricezione, consente ai siciliani di vincere e prendere fiducia. Così si arriva al quarto set, qui la Tonno Callipo però parte forte e gestisce il gioco senza patemi, chiudendo vittoriosamente anche questa trasferta.
Di rilievo il fondamentale del servizio per Vibo: alla fine gli ace saranno ben 11: 4 il sorprendente Riga (subentrato spesso negli ultimi due set), 3 Boiko, 2 Paglialunga ed 1 ciascuno Netti e Borgesi. In evidenza tra i giallorossi, oltre ai soliti noti, anche il centrale Halim con ben 11 punti (gli stessi di Borgesi) di cui 2 muri!
La cronaca della partita
Un primo set equilibrato, con le due squadre che viaggiano punto a punto (8-8, 11-11), praticamente è un continuo cambio-palla vincente per ciascuna squadra. Così si arriva fino in fondo, con Mago e Cazzaniga da una parte e Boiko e Paglialunga dall’altra, che si alternano negli attacchi positivi. Fino al 23-22 per Vibo, con il tecnico siciliano che chiama il suo primo time out. La Tonno Callipo continua in vantaggio ed ha due set-point: al secondo, conquistato da Boiko, è ancora l’ucraino a chiudere il set per 26-24, nonostante il secondo time out locale poco prima.
Secondo set
Nel secondo set parte bene Vibo che arriva a condurre sul 10-5 quando coach Calcabotta chiama time out. Ma i giallorossi continuano nel loro monologo: oltre a Boiko c’è spazio per tutti in attacco, anche per il regista Piovan che si ritrova pure a schiacciare, come un bravo attaccante, su alzata di Borgesi per il 13-11. Quando Sicily sembra avvicinarsi (12-13 con l’ex di turno Pisani) ecco venir fuori nuovamente la concretezza in attacco di Vibo. Che così accumula, per due volte, un vantaggio di +5 (12-17 e 13-18). Sicily però non molla e si riporta sotto (16-18) costringendo coach Lanci al suo primo time out. Da qui in poi il set procede in equilibrio: spazio a Smeraldo in battuta sul 20-19 per Vibo ed un muro sontuoso di Borgesi sull’esperto Cazzaniga, porta avanti i giallorossi sul 21-19. Ma i siciliani non vogliono saperne di mollare e restano sempre incollati fino al 21-22. Qui in sequenza Netti, Paglialunga e Boiko chiudono il set per Vibo (21-25) e si portano avanti 2-0.
Terzo set
Gara in discesa per Vibo? Certo che no. Nel senso che, nel terzo parziale, la Tonno Callipo resta in partita solo fino al 9-9, dopo essere andata avanti 6-4 con un ace di Boiko. Una sorta di black out per i giovani giallorossi che, sotto 14-8, vengono chiamati da Lanci per il secondo time out, dopo il primo sul 9-8 Sicily. Troppi errori in attacco per la Tonno Callipo mentre Sicily forza in battuta,: i siciliani ne approfittano e così allungano sul +10 (19-10). Da qui in poi Vibo ha un sussulto di orgoglio, iniziando una lenta risalita. Coach Calcabotta non si fida e sul 19-14 chiama time out. Un ace di Halim prima (19-15) ed un errore di Pisani al servizio (21-17) dopo, lasciano aperta qualche speranza per Vibo. Si arriva così al 23-20 con punto di Boiko, Sicily chiama tempo, ma dopo un set-point annullato dall’ucraino di Vibo, è Cazzaniga a siglare il 25-21 portando tutti al quarto set. 1-2.
Quarto set
In quello che sarà l’ultimo gioco si ammira una splendida Tonno Callipo, che sembra come ricaricata a mille! Tanto che un parziale di ben 6-0 porta la Tonno Callipo a condurre per 7-1, con coach Calcabotta che chiama time out. Vibo non accusa cali stavolta e continua a martellare con capitan Paglialunga (11-4) e Boiko (13-7), oltre ad un ace precedente di Netti (9-2). Sicily è di fatto tramortita e non riesce a reagire. Sul 13-7 per Vibo entra anche Riga, gettato nella mischia da coach Lanci ed anche lui si fa trovare pronto.
Tanto che in battuta, dopo un punto di Boiko, è lo stesso neo-entrato giallorosso a realizzare l’ace che vale il 15-7! Il set è ormai in discesa per la squadra di coach Lanci: in vetrina anche i due centrali Borgesi (primo tempo per il 19-8) e Halim (idem per il 20-11), serviti ottimamente da Piovan. Nella parte finale Sicily sembra reagire e con un parziale di 3-0 accorcia sul 16-22. Però Vibo risponde subito: in sequenza un muro di Halim prima e due attacchi di Boiko dopo, chiudono parziale ed incontro al primo set-point, sul 25-18.
Ora la lunga sosta di due settimane per i quarti della Coppa Italia, che riguarderà soltanto la prima classificata. La Tonno Callipo ritornerà in campo il 7 febbraio ospitando la Gupe Catania al PalaValentia, per la prima giornata di ritorno. In classifica intanto aggancio in vetta di Corigliano all’Aquila Bronte, violando (0-3) ieri proprio il loro campo. Vibo resta terza con 32 punti.
Le parole di mister Lanci
Soddisfatto a fine gara coach Nunzio Lanci: «È stata una partita in cui siamo stati bravissimi nei primi due set, soprattutto nel primo a tenere botta ad una squadra esperta, che sicuramente ha espresso una buona pallavolo. Nel terzo ci siamo incastrati un po’ anche per merito loro, tatticamente hanno battuto bene e non ci hanno permesso di giocare in quella rotazione nel miglior modo possibile, di conseguenza l’abbiamo pagata».
Il tecnico si sofferma quindi sulla lunga sosta in programma… «Adesso rifiatiamo un po’ in questa pausa di due settimane, provando a risolvere qualche problema fisico che abbiamo, e ci prepariamo al meglio per la seconda parte del campionato, in cui sicuramente proveremo a giocarci tutte le nostre carte per arrivare più in alto possibile. Il nostro percorso prosegue e comunque – sottolinea coach Lanci – merito ai ragazzi, anche a quelli che sono subentrati ieri dimostrando di essere all’altezza, esprimendo tutti una buona pallavolo».




















