Ci sono momenti nella vita di una comunità che invitano a fermarsi per celebrare non solo una persona, ma l’intera storia che porta con sé. Recentemente Polia ha vissuto uno di questi momenti rari e speciali: il compleanno centenario della signora Maria Pujia.
La ricorrenza non è stata solo una festa privata, ma un vero e proprio evento pubblico, voluto con affetto dal sindaco Luca Alessandro e dall’amministrazione comunale.


«Celebrare un secolo di vita – sottolinea in una nota il Comune – significa rendere omaggio alle radici del paese e riconoscere il contributo di chi ha scritto la storia quotidiana della comunità».
Presenti tutte le istituzioni
Alla cerimonia hanno partecipato le principali figure istituzionali locali: accanto al primo cittadino c’erano il maresciallo Gabriele Rajola, il parroco don Antonino Vattiata e il dottore Francesco Campisi. La loro presenza ha unito simbolicamente la sfera civile, la sicurezza, la spiritualità e la cura della persona in un gesto di sincera riconoscenza.

In segno di omaggio, alla donna è stato consegnato un mazzo di fiori e una targa commemorativa, recante la seguente dedica: «All’instancabile testimone di un secolo di storia, signora Maria Pujia, con profonda stima e ammirazione per la sua tempra e saggezza, orgoglio e radice preziosa della nostra comunità».
La festeggiata non ha solo attraversato il secolo scorso: lo ha vissuto in prima persona, con le sue trasformazioni e difficoltà, diventando un prezioso ponte tra la Polia di ieri e quella di oggi. La sua memoria storica arricchisce l’identità collettiva e rappresenta un esempio di resilienza per le generazioni future.

Il Comune: «Una luce guida per tutta la comunità»
«Celebrare i 100 anni di Maria Pujia – sottolinea l’amministrazione – significa riconoscere il valore di chi ha contribuito a costruire il nostro presente con dedizione e sacrificio».
Il sorriso della festeggiata, circondata dall’affetto delle istituzioni e dei familiari, è diventato il simbolo di una Polia che sa prendersi cura delle proprie radici. Al termine della giornata, gli auguri più calorosi sono arrivati dall’Amministrazione e da tutta la cittadinanza. «Grazie signora Maria – si legge in conclusione del comunicato – per aver condiviso con tutti noi la sua storia e per continuare a essere una luce guida per la comunità».




















