mercoledì 14 Ottobre 2026
BCC Calabria Ulteriore
Informa Calabria
Amaro del Capo
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Informa Calabria
Nessun Risultato
Vedi tutti i risultati
Home FOOD & WINE

Alessandro Corigliano, quando la cucina è perfezione: «Per me è come la matematica, una questione di precisione»

«Ho abbandonato gli studi in legge, la cucina mi entusiasmava. Oggi cerco di portare il mondo nei miei piatti. Viaggio tantissimo, perché ricerco sapori, profumi, stimoli»

Di Rosanna Pontoriero
26 Ottobre 2024
In FOOD & WINE
Alessandro Corigliano nella sua cucina a Vibo Valentia

Alessandro Corigliano

⭐ Aggiungi Informa Calabria come fonte preferita su Google

La cucina può essere il sogno d’infanzia  o un amore a prima vista, che ti fa cambiare rotta, senza grandi rimpianti. Cucinare è un verbo generoso, ma anche e soprattutto avventuroso: è un posto per infaticabili curiosi, gente audace, che riesce a trasformare la pressione in sfida. Coloro che cucinano posseggono una prospettiva dalla quale guardare il mondo. La storia di Alessandro Corigliano, nato e cresciuto a Vibo Valentia, ce lo insegna.

L’approccio all’arte culinaria

Abbiamo chiacchierato con Alessandro in un primo pomeriggio, mentre aveva appena terminato il turno in cucina: «Io ho un percorso singolare,  –  ci racconta – mi sono diplomato di liceo scientifico, ho intrapreso gli studi in giurisprudenza, ma non era la mia strada. Intorno ai 20 anni ho iniziato a fare un po’ di lavoretti, sicché non mi sono trovato in un ristorante dove cercavano un lavapiatti per una stagione. E in quel momento ho iniziato a cementarmi in cucina e a capire che mi entusiasmava. In seguito, mi hanno proposto di lavorare come aiuto cuoco, l’ho fatto per quattro anni, quando, ad un certo punto, ho maturato la consapevolezza di volere i mie spazi, avevo desiderio di crescere, di mettermi alla prova. Ho iniziato così a gestire individualmente un pasto al giorno, il pranzo o la cena. È stata una buona palestra, anche se poi ho cambiato ristorante, perché avevo sviluppato una filosofia culinaria mia, più moderna».

«La cucina è come la matematica»

«Per me la cucina è come la matematica: da una cosa arrivi all’altra. Io ho sempre lavorato moltissimo, andavo, e lo faccio tuttora,  anche molte ore prima del turno per imparare il più possibile, per rubare. Nella cucina dove lavoro oggi cerco di portare il mondo: io viaggio tanto, ho visitato molto i paesi dell’est, e mi ispiro ai piatti che provo in giro. Se vado in Serbia, ad esempio, non mi fermo a Belgrado, voglio conoscere i paesi, le campagne, perché sono alla ricerca di sapori vergini».

Tra i piatti che Alessandro Corigliano realizza c’è, per esempio, il Gulash: «Nella mia cucina non mangi roba comune. Cerco di portare la cucina estera, ma quella vera, le persone apprezzano il Pastrami, che faccio spesso, la Carbonada, piatto fortissimo.  È una cucina che va saputa apprezzare».

Alessandro si dice un uomo soddisfatto, ma vuole continuare a crescere: «Al futuro guardo con ambizione, anche perché io sono innamorato del lavoro». Sul suo prossimo viaggio Alessandro ci racconta: «Vorrei andare in Marocco, perché credo che la loro cultura culinaria sia interessante. Il mio sogno, prima o poi lo realizzerò, sarebbe quello di visitare in Giappone».

Leggi altre interessanti storie su Informa Calabria

Tags: CalabriaCucinaStorieVibo Valentia
Articolo Precedente

Parco delle Serre, in autunno è un boom di presenze: «Abbiamo molti visitatori dalla Sicilia per il foliage e non solo»

Prossimo Articolo

Tragico incidente autostradale nel Cosentino: un morto e due feriti

Articoli correlati

camminata

Calabria Road Trip 2026, 15 giorni alla scoperta della regione fuori stagione: ecco tutte le tappe

13 Ottobre 2026
Una delle proteste in Calabria contro i rincari del costo del carburante

Caro vita, Mpn: «Quattro presidi in Calabria, dal 21 ottobre blocco totale»

13 Ottobre 2026
Una pattuglia della Polizia di Stato

Criminalità in Calabria, reati in calo in quattro province su cinque: Cosenza in controtendenza

12 Ottobre 2026
Il teatro comunale di Vibo Valentia

Teatro comunale di Vibo Valentia, al via la vendita dei biglietti

12 Ottobre 2026
Prossimo Articolo
Tragico incidente autostradale nel Cosentino: un morto e due feriti

Tragico incidente autostradale nel Cosentino: un morto e due feriti

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Papa Leone operato al Gemelli

Sollievo per Papa Leone XIV: intervento al “Gemelli” di Roma riuscito, fedeli in preghiera

13 Ottobre 2026
nastro rosa

Tumore al seno, a Rombiolo sport e prevenzione: partita del cuore e uno screening gratuito

13 Ottobre 2026
Un medico a colloquio con un paziente

Medici di famiglia in Calabria, proposta per arrivare a 1.800 assistiti nelle aree disagiate

13 Ottobre 2026
Camera di commercio Catanzaro-Crotone-Vibo, nuovo protocollo per lo sviluppo del territorio

Valentianum, il Comune di Vibo chiarisce: «Nessuno sfratto alla Camera di Commercio»

13 Ottobre 2026
torre-galli-scavi-scaled

Torre Galli, a Drapia la presentazione degli scavi 2026: riflettori sulla necropoli del Poro

13 Ottobre 2026
stagione teatrale conferenza

Vibo Valentia, presentata la nuova stagione teatrale: in cartellone Autieri, Francini, Giannini e Leo

13 Ottobre 2026

La voce autentica della regione

 

Pubblicom S.r.l.
Via Provinciale snc
Tropea – Capo Vaticano di Ricadi (VV)

[email protected]

Menù

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

Informa Calabria

  • Chi siamo
  • Note Legali
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Iscriviti al nostro canale whatsapp

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio

  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SVILUPPO
  • SANITÀ
  • LAVORO
  • TERRITORIO
  • TURISMO
  • SPORT
  • ALTRO
    • IL METEO
    • DAL MONDO
    • DALL’ITALIA
    • FOOD & WINE
    • OPINIONI
    • LUOGHI E RACCONTI
    • RITRATTI
    • SOCIETÀ
    • MUSICA E SPETTACOLO
    • AMBIENTE
    • CULTURA
    • SCUOLA E UNIVERSITÀ
    • CONTROCORRENTE
    • VISTI DAL COMUNE
    • FUORI DAL CORO

© 2024 Informa Calabria - Pubblicom Srl - P.I. 03057570792 R.O.C. 39435 - ISSN: 2611-2515 - Reg. Trib. VV Nr.1 del 20/02/2018 – Direttore: Francesco Mobilio